giovedì 29 luglio 2010

la Pista della discordia


no, non sto parlando di una "pista bianca", una di quelle che va tanto di voga adesso nei locali "in" di Milano. No, parlo di una più banale e più salutare pista ciclabile.
Qui nel mio Comune qualche anno fa (non più di 6-7) sono stati spesi ben 500.000 euro di soldi della comunità europea per realizzare una pista ciclabile che congiungesse due frazioni (Rosignano Solvay e Vada) per i ciclisti e i pedoni sulla strada di collegamento principale, la vecchia Aurelia.
Per realizzarla è stata ovviamente ridotta parte della carreggiata, e di conseguenza il limite di velocità era stato ridotto vistosamente, su una strada che spesso era già stata teatro di gravi incidenti causati proprio dall'alta velocità dei passanti.
Dalla sua realizzazione sono, aimè, successi altri gravi incidenti, alcuni dei quali mortali, ultimo in ordine temporale poco più di un mese fa. Un ragazzo di rientro da una notte di festa nell'interno Toscana, voleva andare con suoi due amici a fare il bagno mattutino in spiaggia... Colpo di sonno del giovane guidatore, l'auto sbanda e prende in pieno una coppia di pensionati che stava passando su uno scooter.
I due muoiono sul colpo....
Da li in poi la querelle Comunale è: Pista ciclabile si, pista ciclabile no..
cioè, l'opposizione, il PDL locale e altri partiti, hanno preso la palla al balzo per attaccare la scelta delle amministrazioni precedenti PD di realizzare quella pista ciclabile:
"E' stato un errore" "La strada non è più sicura" "Avete sprecato un branco di soldi"... ecc ecc
Cose di ordinaria amministrazione, se non fosse che a questo giro, anche il Sindaco (PD) sta cominciando a dar loro ragione, e si inizia a parlare di smantellamento della pista...
Cioè. Capiamo insieme la cosa:
una costruzione pubblica, costata 500.000 euro di soldi pubblici, che cmq è la salvezza per famiglie, anziani e ciclisti occasionali per raggiungere una delle due frazioni interessate o per andare al mare in estate senza usare l'auto, diventa il capro espiatorio per una mortalità su strada dovuta sempre e comunque ad errori dei guidatori: nessuno rispetta i limiti di velocità ed il divieto di sorpasso; i ciclisti della domenica (quelli amatoriali o semi professionisti che girano in gruppi di 20-30 persone) non la usano perchè non permette loro di simulare i gran Tours della TV, ed invadono in massa la strada che diventa ancora più stretta e pericolosa; la gente continua a guidare in stati di ebrezza o dopo estenuanti tour notturni e l'illuminazione della strada è effettivamente scarsa..
Cioè le colpe possono essere di chiunque fuorchè della pista ciclabile stessa, e quei geni di consiglieri comunali e di amministratori, pagati bene per fare il pubblico interesse, non hanno altre soluzioni che spendere altre decine di migliaia di euro per eliminare un qualcosa di oggettivamente utile!!!
Mettere Autovelox? naaaaa
Mettere segnalatori di velocità? naaaaa
Multare i ciclisti che non la usano? naaaaa
Mettere quei semafori che diventano rossi quando sorpassi il limite? naaaaa
Aumentare i punti di illuminazione notturni? naaaaa
Tutte scelte così ovvie e meno costose che prenderle anche solo in considerazione, sarebbe roba da dilettanti!!!
Ma è mai possibile che siamo in queste mani incapaci? Gente ultraimpreparata che si perde in un bicchiere d'acqua... Sarà mai possibile che la classe politica di oggi (partendo dai livelli locali per giungere fino a quelli nazionali) sia fatta solo da improvvisati? Gente che non ha cultura politica e capacità decisionali valide.
Che tristezza, alle prossime elezioni locali voterò il candidato che mi parrà più assurdo e inadeguato di tutti, così, almeno, non mi dovrò sorprendere di fronte a situazioni del genere....



1 commento:

  1. Altro che privi di cultura politica, basterebbe un minimo di cultura generale, un pizzico di logica, di buonsenso...

    I politici sono dei comici e non lo sanno...

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