lunedì 19 luglio 2010

weekend's guerrilla


Vivo in un posto che alcuni definiscono turistico solo per la presenza geografica del mare. Cioè è come se uno che ha il pene di dimensioni enormi, automaticamente venisse considerato di diritto pornoattore.. (tanto per fare un esempio chic). Ma tutti sappiamo che non è così e che il pene, nello specifico caso, devi saperlo usare e anche bene per guadagnarci soldi.
Ecco, lo stesso credo valga per il diritto di definirsi "turistico" per un paese...
Qui da noi, il fine settimana c'è l'invasione dei fuggitivi: in esodo partono in massa dalle loro tanto amate città, che per 9 mesi l'anno sono per loro le più belle del mondo, me che quando arriva il caldo estivo, non si sa come mai, fanno tutti il countdown per scappare altrove. E qui, cittadina da 18.000 abitanti di media si scatena l'inferno con il quasi raddoppio della popolazione!!
Il traffico causato da questi ripopolamenti forzati fa diventare l'aria quasi irrespirabile in alcune vie (complice anche lo stupro della viabilità perpetuato da anni dalle varie amministrazioni locali), che nelle ore di transito più alto, per odore di smog, sono pari alla via principale di una qualsiasi città. (geniale l'idea dello scappare dalle afose e smoggatissime città in cui si vive per portarsi dietro nientepopòdimenoche il solito smog du cui si fugge!!)
Il depuratore delle acque nere arranca perchè si vede triplicare il lavoro e col caldo che c'è regala, a chi ci deve transitare vicino, un simpatico odorino di cacca. E quindi nell'immaginario collettivo degli indigeni, l'arrivo del turista è spesso abbinato al profondersi nell'aria di un sympatico ed impagabile odorino di merda.. (scusate il francesismo)
I parcheggi diventano il sacro graal del sabato e della domenica: trovarne uno è facile quanto vincere al lotto. E se per caso già lo avete, ma disgraziatamente non potete fare a meno di usare l'auto, anche solo per 5 minuti, state sicuri che appena avrete acceso il motore e fatto 10 mt, guardando nel retrovisore vedrete 3 o 4 auto contendersi i nuovi 3 mt di suolo pubblico da occupare.
Le spiagge divengono una bolgia infernale. Se non avete speso i vostri risparmi per un bagno privato: tanti auguri, c'è gente che (giuro che l'ho visto con i miei occhi) la mattina si alza alle 6.00 per andarsi a prenotare un paio di mq di spiaggia libera. E come fa?, vi chiederete voi. Semplice, avete presente il film "Cuori ribelli"? Quello con Tom Cruise e Nicole Kidman sulla storia della conquista dell'America selvaggia? Negli ultimi 30 minuti c'è la corsa per accaparrarsi gratuitamente gli appezzamenti di terreno disponibili, piantando la proprio bandiera al centro dello stesso; ecco per la spiaggia si cambia la bandiera con un ombrellone e il gioco è fatto. Piantando quello alle 6 di mattina si crede di poter tornare a letto fino alle 10 per poi tornare e trovarsi il posto riservato.. Scusa genio che non sei altro, ma se si chiama spiaggia libera ci sarà un motivo no? e nell'epoca della Casa e del Popolo delle Libertà, lo so che ti credi che libero sia sinonimo di poter fare cosa caxxo ti pare, ma non è così. Libera in quel caso è sinonimo di pubblica, e come tale devi capire che delle regole ci sono lo stesso bel mio capitalista della rena!!
I pochi resistenti che ancora credono nel turismo locale (il Comune da varie legislature diciamo che un pò latita) e che hanno investito in aziende o attività commerciali, tipo i ristoratori, si vedono arrivare le famiglie che gli passano davanti con le valigie di vestiti appaiate con le 3-4 borse della spesa che si sono fatti alla coop di casa loro. Cioè, io capisco che la cena al ristorante è un lusso, specialmente in questo periodo, ma almeno la spesa da supermercato falla qua! Portarsi i surgelati da casa è veramente triste e pure ingiusto verso l'economia del posto.
Il turismo non porta quasi più soldi a nessuno, gli unici che ancora ne traggono qualche guadagno sono gli agenti immobiliari, i fortunati possessori della seconda casa da affittare e il casello autostradale, per il resto il turismo del finesettimana mordi e fuggi è solo portatore insano di guerriglia spietata e necessaria per tutto quello che fino al venerdì pomeriggio davi per scontato ed era tuo di diritto.
Qualcosa dovrebbe cambiare, il Comune dovrebbe intervenire, dare i giusti servizi al turista; le imprese locali cercare di fare i prezzi migliori; ma soprattutto i turisti dovrebbero capire che nel posto che prendono di assalto già ci vivono degli autoctoni per 365 giorni l'anno che, come qualsiasi altra specie vivente al mondo, non vedono mai di buon occhio l'invasione del proprio spazio di vita, ma che fino a prova contraria possono sopportare il tutto quando ne hanno cmq un ritorno economico. Se questo vantaggio se ne va a farsi benedire, allora il turista rimane solo un invasore, un usurpatore, e come tale viene da respingerlo come in tutte le guerriglie che si rispettano..

"LA un LA vedete che se una LA ci si fosse noi a portarvi i soldi VOIALTRI un LA sapreste come campare... GIUSTA!?!" disse tronfio il fiorentino con il suo Giglio orgogliosamente tatuato sulla spalla mentre al mare si mangia la sua pasta fredda cucinata a casa, con la spesa fatta al supermercato di Firenze....

Domanda: come mai io se oso venire in auto a Firenze anche solo per un giorno, se voglio parcheggiare nei pressi del centro per l'intera giornata, il tutto mi costa un 20-30 euro di parcheggio, mentre TE TU quando vieni A I MMARE LA pretendi di parcheggiare ONDO' ti pare A GRATIS?

1 commento:

  1. Bellissimo post! Vivo in zona collinare/pedemontana e non devo subire l'invasione turistica, ma sono (o meglio ero) uno dei turisti dell'ultima ora, del weekend mordi-e-fuggi. Esperienza a cui ho rinunciato, per mantenere un po' di integrità mentale e di buonumore.

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