giovedì 23 settembre 2010

IL BOLLETTINO DELLA SCHIFEZZA (ridateci il riscaldamento Molotov)




1- Ancora una volta i politici ci sorprendono, e in un momento (a dire il vero un pò lungo) in cui il paese annaspa, cerca innovazioni, garanzie di sviluppo, uno slancio per far tornare a girare l’economia e i posti di lavoro, i nostri mostrano un’attaccamento e una voglia di fare davvero unici e nonostante lo sbando interno al PDL con i figli di Fini che si stanno allontanando dalla base madre, trovano il tempo di spendere i nostri soldi (perchè lo sapete che ogni minuto che passano in parlamento a discutere e votare decreti e leggi è profumatamente pagato da noi contribuenti) per parare il culo a un loro collega accusato di aver avuto rapporti con il clan dei Casalesi (che non è aihmè, un centro benessere di Casal di Principe), respingendo l’utilizzo delle intercettazioni per procedere legalmente nei suoi confronti. Qualcuno (15 voti) nell’opposizione ha pensato bene che parare il culo a Cosentino sarà il precedente che garantirà l’impunità a tutti i membri della casta in futuro. Il paese è nella merda e loro la merda la difendono a spada tratta...

2- Tre funzionari dello Stato, ufficiali di Polizia giudiziaria in allegra combutta con tre finti consulenti del lavoro sono accusati di aver certificato la sicurezza su un posto di lavoro senza nemmeno andarlo a vedere. Lo hanno fatto costringendo i titolari delle aziende a rivolgersi a loro e non ad altri: il ricatto era che se non lo avessero fatto, sarebbero stati controllati sul serio. Il presupposto è che gli stabilimenti non siano a norma, evidentemente: dunque ricattabili. In uno di questi luoghi sono morti meno di una settimana fa tre operai: stavano controllando lo stato di un silos della Dsm.. Bello vero? Fossi uno dei familiari delle vittime andrei a cercarli con una sana voglia di inculcar loro fisicamente quello che si meritano...

3- I rifiuti, sempre loro (uso il termine rifiuti sia per la spazzatura che per le personalità politiche coinvolte): arrestato l’assessore alla sanità della Regione Abruzzo (PDL) e il proprietario della De.Co. il monopolista dei rifiuti in Abruzzo e indagati per corruzione anche due senatori del Pdl e il sindaco di Teramo (PDL): pare che sia stato elargito denaro per realizzare senza gara di appalto il termovalorizzatore. Un grande classico all’italiana...

4- La Lega della Meraviglie non smette mai di sorprenderci e avanza un’altra geniale propostona:

in Regione vuole il diritto di prelazione per i lombardi nelle università a numero chiuso e una quota di programmi scolastici padani avendo il coraggio di dire che gli studenti lombardi partono svantaggiati, perché nei test di ammissione alle università a numero chiuso si tiene (giustamente dico io) conto anche del voto preso all’esame di maturità, che in alcune regioni del sud è notoriamente (dice la Lega) dato con generosità. Per cui la Lega chiederà che nei test di ammissione non si tenga conto dei voti di maturità. Io sostengo la loro causa: tuteliamo i cervelli puri padani, tipo il figlio di Bossi, il Trota, che da sempre è riconosciuto per i suoi enormi meriti scolastici...


Mi fermo qua perché rischierei di fare un libro di nefandezze, più che un bollettino. Rimane il fatto che il nostro paese è diventato uno schifo autorizzato continuo, una montagna di letame che trova una solida base in molti cittadini senza più senso civico e spirito di legalità e che sale su fino al vertice fatto da questi mentecatti che godono della totale assenza di cervelli da parte di buona parte dell’elettorato attuale... Per questi omucci politici dei miei coglioni e per i loro sostenitori ci vorrebbe un bell’autunno rosso, afoso, riscaldato secondo il metodo sovietico di Vjačeslav Molotov

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