giovedì 30 settembre 2010

IL MONOLOGONE


Ieri il premier ha parlato, ha avuto l'ennesima opportunità di sproloquiare a piacere su quello che più gli premeva, e cioè difendere se stesso e la sua immagine...
Noi contribuenti abbiam pagato ieri il parlamento per dare ancora una volta a lui l'opportunità di dire le sue e solo sue verità. E quali sono queste verità?
Il premier ha fatto un discorso da campagna elettorale, ha presentato idee e promesse per il futuro, come se fosse stato il primo giorno di legislatura...
inizia definendo il Parlamento il luogo in cui la sovranità popolare trova la sua massima espressione.. lui.. che a suon di fiducie ha saltato il confronto parlamentare più volte di chiunque.. lui che dice sempre che è la parte che rallenta la vita politica italiana...mah...
poi è ricomparsa la Salerno Reggio Calabria.. bè è dal 2001 che ci dice: "ci vogliono tre mesi", poi ce l'ha riproposta nel 2006 e ora la ricorda e siamo nel 2010... vabbè che l'Italia ha memoria breve, ma così un pò si esagera...
da mesi ci ribadisce che va lasciato lavorare per rispetto alla volontà degli elettori italiani, e poi prova a sostituire i deputati uscenti di Fini, eletti nella maggioranza, con quelli comprabili eletti nell'opposizione... un'idea di rispetto dell'elettorato un pò strana a dire il vero..
ha il coraggio di dire che hanno tutelato i lavoratori, evitando i licenziamenti di massa, bè, menomale perchè, a conti fatti, negli ultimi due anni sono andati a persi "solo" 480 mila posti di lavoro dichiarati (dati forniti da confindustria) figuriamoci se si potessero aggiungere nel computo quelli che lavoravano al nero e che ora non lavorano più....
Poi sulla Giustizia ha detto, cito testualmente: "la giustizia è un pilastro fondamentale dello Stato di diritto...." ah ah ah, non si possono aggiungere commenti, è come il cacciatore di frodo che elogia l'operato dei Verdi e delle riserve naturali, cioè assurdo e impossibile!
Ci dice che se non riesce a mantenere le promesse è sempre colpa degli altri: magistrati comunisti, opposizione non costruttiva, giornalisti pilotati per screditarlo e ora addirittura i traditori come Fini.. bè, con 5 governi all'attivo e un decennio di governo effettivo, si potrebbe anche pensare che la colpa è sua, visto che per le leggi che interessavano a lui, ce l'ha sempre fatta a soddisfarsi... e lo dicono ora Bocchino e Casini, non propriamente due acerrimi nemici comunisti
Per il sud promette nei prossimi anni (che in effetti detti così potrebbero essere anche i prossimi 20 anni) circa 21 miliardi di euro di investimenti... sarà la 25esima volta che liscia il pelo al mezzogiorno per poi lasciarlo la dove sta come un cane abbandonato..

Secondo me tra poco il tombino salta e il botto rilascerà il paese in un mare immenso di profumatissimo e denso bottino...

2 commenti:

  1. “Ma ora la misura è colma: il fiume di minchiate ha rotto gli argini e sta formando un lago di PUTTANATE di scarso valore paesaggistico!”

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