mercoledì 29 settembre 2010

LE ULTIME PAROLE FAMOSE

"C'é ancora troppo odio, l'Italia é vittima di un passato che non passa". Lo ha affermato il premier Silvio Berlusconi nel suo intervento programmatico alla Camera... (fonte ANSA.it)

Bè, se si tiene di conto che quello che parla è un uomo di appena 73 anni, prossimo ai 74, e che le prime prese di posizione pubbliche sulla politica le ha cominciate ad esternare nel (un pò lontano) 1977, sostenendo la necessità che il PCI (che l'anno prima aveva preso ben il 34% dei voti- bei tempi) rimanesse confinato all'opposizione da una DC che doveva recuperare al Governo il PSI e che ha passato gli anni 80 a dare sostegno mediatico all'amico Bettino fino al 1992, per poi "scendere in campo" definitivamente nel 1993, 17 annetti fa e che in questo arco di tempo è salito al comando del Paese per ben 5 volte con 5 governi a volte duraturi a volte no, la domanda sorge spontanea: Quando parla del Passato che non passa, sta parlando di se stesso? perchè a 74 anni suonati, dopo quasi 20 ai massimi vertici politici di un paese, credo che uno non possa definirsi nè il presente nè tanto meno il Futuro di un paese...

(percuriosità, digitate "premier anziano" su google immagini e guardate chi è che compare uno sproposito di volte....)



3 commenti:

  1. Grazie a Don Verzè camperà fino a 130 anni!

    Siamo spacciati!

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  2. 20 anni per poi non concludere nulla di utile.

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  3. bè, in verità in 20 anni qualcosina ha fatto:
    si è fatto rinviare processi fino a farli cadere in prescrizione, ha depenalizzato il reato di falso in bilancio, ha fatto entrare una banda di incompetenti pilotabili in parlamento, ha messo un servo a stuprare il servizio di informazione del TG1, ha dato 5 milioni dei nostri euro alla Libia per far morire gli emigranti che partivano dalle loro coste...e tante altre cosuccie di questo livello

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