martedì 28 settembre 2010

Macho MAN


Un tempo si poteva dire solo delle giovin donzelle della TV: "chissà a chi l'avrà data per essere li!?" E di qualche giovin maschietto al massimo si ironizzava su possibili performance con attempate signore della TV, ma era più per battuta che per convinzione.
Ora è stato rotto anche questo tabù (e pure qualcos'altro è stato rotto) e sappiamo ufficialmente che anche loro, i novelli sex symbols maschili del piccolo (in tutti i sensi) schermo, quella orda di nuovi macho (grandi fratelli, rinTronisti, isolani non famosi, valletti...), che da anni ormai dettano le mode per il look "virile" dei giovani e dei non più giovani, hanno per la maggior parte dovuto "pagare pegno" passando loro stessi per le grinfie di qualche corpulento e vizioso magnate dello showbusiness..
Per dirla senza tanti fronzoli, quelli che la TV popolare italiana ci spacciava come nuovi modelli da seguire per fare impazzire le donne, sono arrivati là solo grazie alle loro relazioni omosessuali con personaggi del calibro di Lele Mora. E' lui stesso a dichiarare di aver avuto una relazione con il macho dei machi italiani, l'uomo fisicatissimo, tutto tatuato, con lo sguardo killer e il temperamento da guerriero della notte, il supersognatissimo dalle giovini e dalle signore, Corona!
La domanda di sempre: "ma questo da dove arriva? come mai da nulla è diventato un nulla famoso?" ha finalmente risposte ufficiali... non che non ci si dormisse la notte, però, quando uno fa una vita normale, studia, cerca lavoro, fa colloqui e fatica ad accaparrarsi un posto di lavoro regolare per 1000 euro al mese, sapere che il figaccio del momento, quello che fa soldi a palate con il suo "nulla", ha dovuto prostituirsi e per di più con un partner che solo a vederlo ti vengono i brividi, bè, un minimo di rivalsa morale c'è!!!
Perchè però parlare di questi gossipponi da parrucchiera? (senza offesa per le scultrici tricologiche) Perchè questo è lo specchio del nostro paese: nello spettacolo come nella politica, divisi ormai da un labilissimo confine, il sistema è questo: prostituzione del se! Che sia fisica o mentale, pensate ad esempio al "ribaltone" politico di personaggi del calibro di Daniele Capezzone, che da "guerrigliero" del partito Radicale che nulla perdonava ai Forza Italioti è diventato nientepopò di meno che il porta voce del PDL, ormai la praticano quasi tutti pur di raggiungere posizioni di rilievo che permettano guadagni facili senza particolari meriti o doti. E la nostra società approva compiacente e accondiscendente. In giro si sente dire: "ha fatto bene, per 2 milioni di euro l'avrei fatto anche io..." "che vuoi che sia, ti svendi per un paio di mesi, ma poi ti sei sistemato a vita.."
Questa è la vera "tragedia" che la notizia da nulla si porta con se: ormai il sistema prostituzione del se, è fagocitato e metabolizzato dalla massa, altrimenti non si spiegherebbe come si perdoni prima e poi si scordi subito dopo che anche il Presidente del Consiglio ha avuto il vizietto di usare la sua posizione di potere per barattare promesse di carriera easy and fast con favori sessuali...

Sarà anche il mestiere più antico del mondo, però, per citare il sempre immenso Fabrizio De Andrè: "Dove sono andati i tempi di una volta per Giunone, quando ci voleva per fare il mestiere anche un pò di vocazione."

2 commenti:

  1. Concordo con ogni parola, post bellissimo, Faber sempre al di sopra di tutti.

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  2. Grande post e grande De Andrè!

    Non abbiamo memoria, questo è il difetto principe degli italiani.

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