lunedì 25 ottobre 2010

Delitto al ristorante cinese


Ieri sera cena in compagnia al ristorante cinese.
Una tantum ci piace sfidare quelle malelingue che dicono che da loro al posto del coniglio ti danno da mangiare il gatto randagio, o che gli oli che usano per il cibo siano come qualità al pari di quelli usati per far girare le macchine...
Cena piacevole, se sai cosa prendere (dopo anni di abbuffatelle asiatiche a caso con ore e ore di sofferenza gastro-intestinale), riesci anche a digerire il tutto nei tempi standard segnalati dalla organizzazione mondiale della sanità.
Arriviamo al conto: siamo in 6 adulti, abbiamo preso la media di due piatti a testa, con acqua, due birrozzi, due te, due sakè, in totale spendiamo 73 euro, anzi euLo, circa; 12 a capoccia. Prezzo onestissimo nell'era della pizza e birra a 15-20 euro.
Arriviamo a pagare e la proprietaria, la solita da anni, ci fa un pò sottovoce:
"Posso faLe lo scontLino più basso?"
ma come è che dopo più di 10 anni che stai in Italia, la ERRE ancora non l'hai imparata a pronunciare, mentre l'attitudine tutta nostrana di fregare il fisco dove possibile l'hai fatta tua al volo?
Non c' è versi, siamo un paese talmente abituato a non osservare le leggi, che anche lo straniero, che viene da un paese come la Cina, dove per evasione fiscale paghi con la pena di morte, dopo poco tempo si adatta benissimo al giochino del metterlo sotto la coda a più non posso.
Pelò la eLLe non me l'hai ancoLa impaLata.. o magari l'hai imparata benissimo ma ti tieni il tuo accento esotico straniero perchè fa più folklore per i clienti del tuo ristorante..
misteri irrisolvibili....

1 commento:

  1. Heheheh..grande PR..giuste osservazioni!

    Nǐhǎo (ciao) :)

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