venerdì 15 ottobre 2010

I SOLDI SONO FINITI


Dopo aver passato mesi e mesi a sentirsi dire ad oltranza, come fosse una sorta di mantra, che l'Italia stava economicamente bene nella crisi, che reggevamo meglio di altri paesi, che era tutto merito delle scelte oculate di chi governa e bla bla bla e ancora bla, ieri l'energico e vivace ministro Tremonti in soli 30 minuti ha fatto approvare una manovrina economica che ci dice: "I soldi sono finiti"..
e ora? che si fa?
James Bondi non s'è manco presentato alla riunione per non entrare in polemica con il suo amatissimo PDL; la Gelmini ha minacciato le dimissioni perchè non vede un euro spendibile per la sua tanto pubblicizzata riforma all'università; gli albergatori abruzzesi che hanno accolto i terremotati non li paga più nessuno e han quindi deciso di sospendere il servizio..
Il Paese è immobilizzato. Il parlamento idem..
Per ora l'unica cosa che han proposto di trattare nell'immediato è la riforma della Giustizia, chissà perchè? chissà a chi preme tanto?....
Tante aziende italiane, mascherandosi dietro la crisi, fuggono all'estero e portano là la loro produzione, per pagarla meno, sfruttando chi ha più bisogno, lasciando a casa senza lavoro migliaia di operai: Fiat e OMSA ci insegnano. Un cane che si morde la coda e che premia solo i già ricchi: meno gente col lavoro=meno gente che spende=meno soldi che circolano per ritirare su le sorti economiche del Paese..
Quando finiranno anche i soldi della cassa integrazione che accadrà?
E se il governo punisse queste aziende, magari mettendo loro delle sovrattasse al momento in cui rimpatriano in Italia i loro prodotti per immetterli sul nostro mercato?
E se invece di continuare con questi cazzo di condoni per gli evasori fiscali si ripristinassero quelle norme che il Governo Prodi aveva inserito sul controllo del fisco che in un anno solo avevano moltiplicato le entrate finanziare nelle casse dello Stato?
Secondo il rapporto annuale 2010 redatto dallo Sportello del Contribuente, in Italia il fisco incassa solamente il 10,4% delle somme accertate, contro il 31% della Grecia, il 44% dell'Albania, il 58% della Turchia, il 64% della Romania, l'80% della Svezia, l'81% della Spagna, l'84% del Belgio, l'87% della Francia, il 91% dell'Inghilterra e il 94% degli USA. Sempre secondo l'associazione nel nostro bellissimo Paese di delinquenti verrebbero evasi ogni anno, tra imposte dirette, IVA e IRAP, "solo" tra i 125 e i 163 miliardi di euro.
Pensate se si riuscisse ad adeguarsi agli standard europei di Francia, Belgio e Spagna: si sarebbe un popolo di signori.. ma sappiamo benissimo che non è così.. e a qualcuno che è al potere ora, fa pure tanto comodo.. chissà chi è?.....
...intanto i soldi sono finiti....

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