martedì 16 novembre 2010

DIMETTETEVI


"La proposta di sciogliere solo il Senato e mantenere in vita la Camera rappresenta una proposta eversiva. Stiamo cadendo veramente nel ridicolo. Già è incredibile che si cerchi un Governo differente da quello eletto"

"Se il partito confermerà le sue dichiarazioni di uscita dalla maggioranza, il presidente del Consiglio deve recarsi subito dal Presidente della Repubblica al Quirinale, prima del voto al Senato, perchè non c'è più la maggioranza politica"

Chi è l'autore di queste due decise ed importanti affermazioni politiche?
Bersani? Fini? Di Pietro?
In che occasione le hanno fatte?
In questi giorni di crisi politica?

... no no no no e ancora no!!

La prima è del "grandissimo" e poco credibile Calderoli, del 28 gennaio 2008, quando stava cadendo il Governo Prodi e la seconda è dell'ancora più grande e ancora meno credibile Silvio Berlusconi, del 23 gennaio 2008 quando l'Udeur tolse il suo supporto politico al governo Prodi.
E oggi, che la crisi è loro, cosa dichiarano questi due volponi della politica? Ci sarà coerenza e credibilità politica?

Calderoli sulla stessa ipotesi di sciogliere le camere dice:
"La Costituzione prevede che il capo dello Stato non solo abbia la possibilità di sciogliere le Camere ma che possa scioglierne anche una soltanto..." Improvvisamente la cosa diventa Costituzionale e non eversiva

Berlsuconi sulla crisi:
"Prima il voto alla Legge di stabilità, poi la questione di fiducia che sono sicuro avremo al Senato. Se però a Montecitorio il governo non dovesse avere la maggioranza si andrà a votare, ma soltanto per la Camera e non per il Senato." Improvvisamente il Presidente della Repubblica diventa da unico in grado di scegliere per il bene del paese, uno spettatore secondario

Questi sono gli uomini politici della destra italiana, gente che non pensa al fatto che non avere più una maggioranza politica in un momento di crisi economica sia uno dei rischi più grandi che si possa far correre ad una nazione. Quelli che hanno sempre parlato di volere del popolo, di rispetto per un governo scelto da i cittadini, ora che per motivi interni al loro partito di punta, quel voto non corrisponde più al volere dell'elettorato, se ne sbattono beatamente le palle del popolo sovrano. Uno, Calderoli, pensa solo alla sua LEGA e alla fretta di rendere effettivo sto caxxo di federalismo fiscale, l'altro, Silvio, pensa solo alla sua fedina penale e a cercare di rimandare ancora una volta i suoi procedimenti penali..
Questi, della Nazione, cari miei, se ne sbattono la ciolla alla grande!!! Questi si che sono i politici saliti al potere per fare i propri porci comodi!
E la cosa fantastica è che a 'sto giro non potranno nemmeno dare la colpa ai maledetti comunisti mangiabambini e complottisti, perchè la frittata se la sono cucina tutta in casa loro.. a meno che tra un paio di mesi, in un nuovo serissimo dossier di denuncia de IL GIORNALE, non venga fuori che Fini in realtà è una spia della vecchia madre Russia, entrato in politica proprio per togliere il potere al povero perseguitato Silvio...

come sempre mi raccomando, continuate a votarli!!!

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