mercoledì 1 dicembre 2010

IL PAESE DEI baLOCCHI


Perchè viviamo in un paese dove, mentre Pompei cade a pezzi e il mondo del cinema e del teatro scioperano contro i tagli alla Cultura, quasi nessuno conosce la notizia che riporta il fatto comprovato che 100 euro investiti nella Cultura ne producono 249 ma tutti sanno che la Canalis, prossima protagonista di un ennesimo cinepanettone di infimo livello, se la spassa con Clooney e sarà al Festival di Sanremo?

Perchè viviamo in un paese dove se un 50enne qualsiasi, in un paesino qualsiasi, anche solo guarda in maniera strana una 17enne, viene da tutti additato come maniaco, rischiando pure il linciaggio, mentre se lo fa il 70enne Presidente del Consiglio, i soliti che erano pronti a crocifiggere il 50enne di cui sopra, sono portati a capire e giustificare il "poveruomo" che avrà pure diritto a un pò di svago e di relax...

Perchè viviamo in un paese dove il ministro dell'Istruzione, che fa mega sermoni sulla sua riforma che definisce meritocratica, è una che per concludere gli studi ed avere l'abilitazione in maniera più veloce e sicura è andata dove tutto era più semplice e poco meritocratico?

Perchè viviamo in un paese dove i giovani che scendono in piazza per protestare contro scelte che non ritengono le migliori per il loro futuro devono essere derisi e minimizzati dal capo del paese stesso? "Andate a studiare, gli studenti veri stanno a casa a studiare. Quelli in giro a protestare sono dei centri sociali e sono furoi corso"

Perchè in un paese che ha avuto il suo minimo storico per antidemocrazia e libertà individuale negli anni del Fascismo, ancora oggi, nel 2010, ci sono editori che cercano di divulgare il pensiero del fondatore di quel movimento, mentre l'operato di quelli che ce ne hanno liberato insieme agli alleati, i comunisti e i partigiani, è sempre più messo in disparte e a volte anche criminalizzato?

Perchè viviamo in un paese dove i politici sono i secondi più pagati d'Europa, secondi solo agli inglesi, e invece, il popolo, noi, quelli che danno i soldi per gli stipendi dei politici, siamo tra i lavoratori meno pagati in assoluto?

Perchè viviamo in un paese dove i nostri genitori si lamentano perchè i figli hanno enormi difficoltà a trovare posti di lavoro, quando poi loro sono i primi a non voler andare in pensione per lasciare liberi i posti o a continuare lavori da privati o da professionisti mentre percepiscono la pensione stessa?

Ma è semplice, perchè siamo il popolo del "semo fatti così, che ce vo' fà?", siamo quelli del "ma che ce frega ma che c'emporta..", quelli del "ghe pensi mi", quelli del "finchè c'è la figa e il pallone è tutto ok", siamo quelli del "Silvio, facci fare a tutti il miracolo italiano"....
Il miracolo c'è stato, ed è colpa nostra: "siamo diventati più poveri, più tristi e meno intelligenti. Non ci curiamo delle nostre speranze, perchè delle idee non sappiamo più che farne..."

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