giovedì 30 settembre 2010

IL MONOLOGONE


Ieri il premier ha parlato, ha avuto l'ennesima opportunità di sproloquiare a piacere su quello che più gli premeva, e cioè difendere se stesso e la sua immagine...
Noi contribuenti abbiam pagato ieri il parlamento per dare ancora una volta a lui l'opportunità di dire le sue e solo sue verità. E quali sono queste verità?
Il premier ha fatto un discorso da campagna elettorale, ha presentato idee e promesse per il futuro, come se fosse stato il primo giorno di legislatura...
inizia definendo il Parlamento il luogo in cui la sovranità popolare trova la sua massima espressione.. lui.. che a suon di fiducie ha saltato il confronto parlamentare più volte di chiunque.. lui che dice sempre che è la parte che rallenta la vita politica italiana...mah...
poi è ricomparsa la Salerno Reggio Calabria.. bè è dal 2001 che ci dice: "ci vogliono tre mesi", poi ce l'ha riproposta nel 2006 e ora la ricorda e siamo nel 2010... vabbè che l'Italia ha memoria breve, ma così un pò si esagera...
da mesi ci ribadisce che va lasciato lavorare per rispetto alla volontà degli elettori italiani, e poi prova a sostituire i deputati uscenti di Fini, eletti nella maggioranza, con quelli comprabili eletti nell'opposizione... un'idea di rispetto dell'elettorato un pò strana a dire il vero..
ha il coraggio di dire che hanno tutelato i lavoratori, evitando i licenziamenti di massa, bè, menomale perchè, a conti fatti, negli ultimi due anni sono andati a persi "solo" 480 mila posti di lavoro dichiarati (dati forniti da confindustria) figuriamoci se si potessero aggiungere nel computo quelli che lavoravano al nero e che ora non lavorano più....
Poi sulla Giustizia ha detto, cito testualmente: "la giustizia è un pilastro fondamentale dello Stato di diritto...." ah ah ah, non si possono aggiungere commenti, è come il cacciatore di frodo che elogia l'operato dei Verdi e delle riserve naturali, cioè assurdo e impossibile!
Ci dice che se non riesce a mantenere le promesse è sempre colpa degli altri: magistrati comunisti, opposizione non costruttiva, giornalisti pilotati per screditarlo e ora addirittura i traditori come Fini.. bè, con 5 governi all'attivo e un decennio di governo effettivo, si potrebbe anche pensare che la colpa è sua, visto che per le leggi che interessavano a lui, ce l'ha sempre fatta a soddisfarsi... e lo dicono ora Bocchino e Casini, non propriamente due acerrimi nemici comunisti
Per il sud promette nei prossimi anni (che in effetti detti così potrebbero essere anche i prossimi 20 anni) circa 21 miliardi di euro di investimenti... sarà la 25esima volta che liscia il pelo al mezzogiorno per poi lasciarlo la dove sta come un cane abbandonato..

Secondo me tra poco il tombino salta e il botto rilascerà il paese in un mare immenso di profumatissimo e denso bottino...

mercoledì 29 settembre 2010

LE ULTIME PAROLE FAMOSE

"C'é ancora troppo odio, l'Italia é vittima di un passato che non passa". Lo ha affermato il premier Silvio Berlusconi nel suo intervento programmatico alla Camera... (fonte ANSA.it)

Bè, se si tiene di conto che quello che parla è un uomo di appena 73 anni, prossimo ai 74, e che le prime prese di posizione pubbliche sulla politica le ha cominciate ad esternare nel (un pò lontano) 1977, sostenendo la necessità che il PCI (che l'anno prima aveva preso ben il 34% dei voti- bei tempi) rimanesse confinato all'opposizione da una DC che doveva recuperare al Governo il PSI e che ha passato gli anni 80 a dare sostegno mediatico all'amico Bettino fino al 1992, per poi "scendere in campo" definitivamente nel 1993, 17 annetti fa e che in questo arco di tempo è salito al comando del Paese per ben 5 volte con 5 governi a volte duraturi a volte no, la domanda sorge spontanea: Quando parla del Passato che non passa, sta parlando di se stesso? perchè a 74 anni suonati, dopo quasi 20 ai massimi vertici politici di un paese, credo che uno non possa definirsi nè il presente nè tanto meno il Futuro di un paese...

(percuriosità, digitate "premier anziano" su google immagini e guardate chi è che compare uno sproposito di volte....)



LE DONNE DEL PRESIDENTE


No, non sto per parlare della schiera di minorenni che da sempre mister Bi. si vanta di affascinare, e nemmeno di qualche altra rivelazione delle escort (dal vocabolario Pecora Rossa: puttanoni di lusso) che sono state prescelte per allietare le sue nottate romane, no no, stamani voglio parlare di due punte di diamante della scuderia Berlusca, due donne sempre in prima linea nel PDL, due cervelli fini e taglienti che stanno facendo miracoli per il nostro paese: l'accoppiata Brambilla-Gelmini!!
No, non scappate, non abbiate paura, le nostre due eroine ci han appena regalato due chicche due, da far invidia alla coppia Boldi-De Sica.
La prima notizia è che la Bramby, la rossa tutto fuoco, ex modella anche di calze, l'attuale ministro al Turismo, ha iniziato una battaglia in difesa del buon nome dell'italia!! (e chi meglio di una ex modella di calzature e calze può prendersi l'onore di difendere lo stivale?) N.A. stamani sono proprio pungente e sagace!
Pare che un'applicazione che gira su IPHONE, IPOD e IPAD della APPLE, chiamata "What Country", identifichi il nostro bel paese con queste caratteristiche: "Pizza, Mafia, Pasta e Scooter", il tutto accompagnato pure da un testo esplicativo di queste scelte. La Bramby, ha già dato mandato all'Avvocatura dello Stato di denunciare i responsabili del programma, dicendo che come cittadina e come ministro non può permettere che si getti discredito sul nostro paese (non si preoccupi miss, a quello ci pensa già il suo premier, con le sue innumerevoli gags conosciute nel mondo, con le sue immancabili gaffes e con i suoi allegri festini Sardi e Romani a base di giovin fanzulle e menestrelli di dubbio spessore artistico) e aggiungendo che si getta discredito sul nostro Paese utilizzando un'organizzazione criminale come nostro testimonial..
Bè, anche qua miss gambalunga, la pregherei di fare mente locale su alcuni dei più stretti collaboratori del suo sempre amato premier, due nomi su tutti: Vittorio Mangano, lo "stalliere di Arcore" definito da Paolo Borsellino "una delle teste di ponte dell'organizzazione mafiosa nel Nord Italia" e Marcello dell'Utri, attuale senatore del PDL, processato per Concorso esterno in associazione mafiosa.. Io mi sarei casomai indignato e battutto perchè mancano alcune voci importanti alle definizioni che ci identificano da sempre: a mafia, pizza, pasta e scooter avrei aggiunto figa e pallone!!! Se dobbiamo lottare, facciamolo per cose serie...
E ora passiamo all'altro fine cervello femminile che da mesi sta tirando fuori meraviglie dal suo cilindro magico, la Edward mani di Forbice della scuola italiana, la Harry POTTiana Gelmy: da un'interessante articolo a pag. 13 dell'Unità di oggi, pare che per il testo utilizzato per il materiale cartaceo riguardante l'unità d'Italia, presentato e consegnato a studenti e bambini di tutta Italia durante l'inaugurazione dell'anno scolastico a Roma e spedito anche alla Presidenza della Repubblica, abbia palesemente fatto utilizzo del più banale copia-incolla da wikipedia!!! Geniale, io ci lavoro da anni in grafica col copia incolla, se sapevo che ci lavoravano anche i ministeri, presentavo il mio curriculum un pò più in alto...
Si si, le note storiche di suddetto libretto sono state copiate da wikipedia e infatti l'opuscolo non presenta nè il nome dell'autore nè quello del curatore!
E questo è il nostro Ministero all'Istruzione, io non aggiungerei altro...

Due donne, giovani, finalmente con una posizione di rilievo nella vita politica del nostro paese, che sprecano così l'opportunità data loro di dimostrare quello che da tanto tempo si dice e cioè che le cromosomiche XX potessero avere una marcia in più...
Credo che anche in questo caso, non si debba generalizzare e tornare al famoso concetto di meritocrazia, analizzando il percorso fatto dalle due, per meglio capire quali siano poi le loro reali capacità e possibilità....
..io farei come la Gelmy e cercherei su wikipedia.... ; )

martedì 28 settembre 2010

Benny e Joon (1993) di Jeremiah S. Chechik


Spesso si crede che per fare un grande film ci sia bisogno di storie complesse, basate su misteriosi intrighi e avventure mozzafiato o che si debba ricorrere a mirabolanti effetti speciali conditi da ritmi adrenalinici e cast stellari; Benny & Joon è la dimostrazione dell’esatto contrario: una storia umana, una commedia leggera, con alcuni risvolti importanti che fanno riflettere su tematiche non semplicissime da affrontare.

Benny e Joon sono fratello e sorella rimasti orfani da piccoli. Benjamin il fratello maggiore, fin dall’infanzia si è fatto carico della sorellina Joonipher, la quale soffre anche di un lieve ritardo mentale. Ormai trentenni vivono ancora insieme, sotto lo stesso tetto, uniti da un fortissimo legame affettivo ma sospesi anche su una fragilissima rete di precari equilibri e compromessi obbligati. Benny non riesce ad avere una sua vita privata, assorbito completamente dalla sorella Joon, che passa le sue giornate a dipingere e a far scappare le domestiche alle quali è affidata. Ma nella loro vita sta per fare il suo ingresso Sam, cugino stravagante di un amico di Benjamin, ceduto in “affidamento” attraverso una giocata a poker, che entrerà diritto come un treno portando a galla sia alcune fragilità del loro rapporto, sia positive novità.


Per chiunque creda che la maestria espressiva e recitativa del grande Johnny Depp, abbia trovato la sua massima espressione solo nella maturità, con film come “I Pirati dei Caraibi” e “Neverland un sogno per la vita” credo che dovrà ricredersi: in questa performance, un giovanissimo Depp mostra già il suo saper essere istrionico e al di fuori degli schemi.


Benny e Joon ci parla, ci dice in maniera delicata e sensibile che nel mondo c'è e ci deve essere spazio per tutti, anche per chi, sia per volontà, sia per reali incapacità, non riesce a confarsi agli schemi prestabiliti: magari due paia di gambe, non proprio perfette, non esattamente pari, messe insieme secondo una loro armonia e secondo le loro forme, riescono lo stesso a sorreggere un tavolino, che non sarà fedele agli standard ma che potrebbe essere talmente originale e unico da poter piacere anche di più.



Macho MAN


Un tempo si poteva dire solo delle giovin donzelle della TV: "chissà a chi l'avrà data per essere li!?" E di qualche giovin maschietto al massimo si ironizzava su possibili performance con attempate signore della TV, ma era più per battuta che per convinzione.
Ora è stato rotto anche questo tabù (e pure qualcos'altro è stato rotto) e sappiamo ufficialmente che anche loro, i novelli sex symbols maschili del piccolo (in tutti i sensi) schermo, quella orda di nuovi macho (grandi fratelli, rinTronisti, isolani non famosi, valletti...), che da anni ormai dettano le mode per il look "virile" dei giovani e dei non più giovani, hanno per la maggior parte dovuto "pagare pegno" passando loro stessi per le grinfie di qualche corpulento e vizioso magnate dello showbusiness..
Per dirla senza tanti fronzoli, quelli che la TV popolare italiana ci spacciava come nuovi modelli da seguire per fare impazzire le donne, sono arrivati là solo grazie alle loro relazioni omosessuali con personaggi del calibro di Lele Mora. E' lui stesso a dichiarare di aver avuto una relazione con il macho dei machi italiani, l'uomo fisicatissimo, tutto tatuato, con lo sguardo killer e il temperamento da guerriero della notte, il supersognatissimo dalle giovini e dalle signore, Corona!
La domanda di sempre: "ma questo da dove arriva? come mai da nulla è diventato un nulla famoso?" ha finalmente risposte ufficiali... non che non ci si dormisse la notte, però, quando uno fa una vita normale, studia, cerca lavoro, fa colloqui e fatica ad accaparrarsi un posto di lavoro regolare per 1000 euro al mese, sapere che il figaccio del momento, quello che fa soldi a palate con il suo "nulla", ha dovuto prostituirsi e per di più con un partner che solo a vederlo ti vengono i brividi, bè, un minimo di rivalsa morale c'è!!!
Perchè però parlare di questi gossipponi da parrucchiera? (senza offesa per le scultrici tricologiche) Perchè questo è lo specchio del nostro paese: nello spettacolo come nella politica, divisi ormai da un labilissimo confine, il sistema è questo: prostituzione del se! Che sia fisica o mentale, pensate ad esempio al "ribaltone" politico di personaggi del calibro di Daniele Capezzone, che da "guerrigliero" del partito Radicale che nulla perdonava ai Forza Italioti è diventato nientepopò di meno che il porta voce del PDL, ormai la praticano quasi tutti pur di raggiungere posizioni di rilievo che permettano guadagni facili senza particolari meriti o doti. E la nostra società approva compiacente e accondiscendente. In giro si sente dire: "ha fatto bene, per 2 milioni di euro l'avrei fatto anche io..." "che vuoi che sia, ti svendi per un paio di mesi, ma poi ti sei sistemato a vita.."
Questa è la vera "tragedia" che la notizia da nulla si porta con se: ormai il sistema prostituzione del se, è fagocitato e metabolizzato dalla massa, altrimenti non si spiegherebbe come si perdoni prima e poi si scordi subito dopo che anche il Presidente del Consiglio ha avuto il vizietto di usare la sua posizione di potere per barattare promesse di carriera easy and fast con favori sessuali...

Sarà anche il mestiere più antico del mondo, però, per citare il sempre immenso Fabrizio De Andrè: "Dove sono andati i tempi di una volta per Giunone, quando ci voleva per fare il mestiere anche un pò di vocazione."

lunedì 27 settembre 2010

chi è costui?


A volte c’è bisogno di sapere, di capire, per poter avere un’opinione un pò più seria e fondata su fatti e protagonisti..

In questa bagarre continua che è diventata la politica, in questo calderone da inferno dantesco che ogni giorno ci regala insoliti siparietti e dichiarazioni da far accapponare la pelle, ci sono alcuni personaggi di cui è sempre bene a mio avviso ricordare il background per poter “giudicarli” col senno di poi e per poter decidere quale peso sia giusto dare a quello che dicono o fanno..

Tipo, prendiamone uno a caso (che è un pò il metodo che usano anche i boss politici di oggi), l’attuale ministro della difesa La Russa, se uno lo vedesse solo ora per la prima volta, cosa penserebbe di lui?

Sicuramente che è un Berlusconiano di quelli di ferro, di quelli che si immolerebbe per il suo leader; in seguito che è un uomo politico che tenta di apparire giocoso, ben disposto e tollerante, ma che alla seconda contraddizione di fila, perde un pò le staffe e incalza il momentaneo interlocutore con voce tuonante e semi intimidazioni.

Ma se si cominciasse a guardare il suo percorso?

cito da wikipedia:

Ignazio La Russa, ha studiato a San Gallo, in un collegio della Svizzera tedesca, per poi laurearsi in giurisprudenza all’Università di Pavia. Fu in prima linea nella fondazione del partito Alleanza Nazionale, guidato da Gianfranco Fini, nel 1995.

Di origine siciliana, si trasferisce a Milano. Il padre Antonino La Russa era senatore del Movimento Sociale Italiano.

Nel 1971 è responsabile del Fronte della Gioventù, il movimento giovanile del Movimento Sociale Italiano.

Nel 1985 è eletto consigliere regionale della Lombardia.

Eletto deputato per la prima volta nel 1992, è stato confermato alla Camera nel 1994, nel 1996, nel 2001, nel 2006 e nel 2008.

L’8 maggio 2008 viene nominato ministro della Difesa nel governo Berlusconi IV e l’11 maggio 2008 reggente di AN; ha detenuto quest’ultima carica fino all’ingresso di Alleanza Nazionale nel Popolo delle Libertà, fatto avvenuto il 29 marzo 2009, venendo poi nominato coordinatore nazionale del PdL assieme a Sandro Bondi e Denis Verdini.

All’interno del PdL, il 2 maggio 2009 La Russa ha fondato «La nostra destra», per rivendicare la sua cultura politica di provenienza, e per sostenere come la corrente minoritaria dei cosiddetti finiani non rispecchi più le posizioni della destra

E’ “autore” di simili dichiarazioni e performance:

sulla sentenza della Corte Europea sul crocifisso, ribadendo il suo dissenso esclamò “E comunque non lo leveremo il crocifisso, possono morire. Il crocifisso resterà in tutte le aule della scuola, in tutte le aule pubbliche. Possono morire, possono morire, loro e quei finti organismi internazionali che non contano nulla”

durante una conferenza stampa del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, dapprima invitò il giornalista freelance Rocco Carlomagno a smetterla di interrompere il premier con le sue domande e poi lo strattonò

Il pacifismo unilaterale ha solo portato alla sopraffazione di chi credeva al pacifismo nei confronti di chi invece continuava ad usare le armi... questo è quello che è successo”

tant'è che recentemente ha proposto l'insegnamento dell'arte militare nelle scuole lombarde


quindi si può evincere che:

1-da cofondatore di An con l'ex leader ex amico Fini, adesso non si rivede più nei valori di quella destra che vede in Fini sedicente difensore di alcuni valori tipo la difesa della Costituzione e della legalità, ma si rispecchia in quelli della politica di Silvio e compagni che cercano ad esempio di trovare il modo politico di bloccare i processi al premier e che votano No all'utilizzo delle intercettazioni per procedere contro Cosentino, e che in effetti gli hanno dato cariche istituzionali e ruoli di un certo livello di importanza;

2-da famiglia di emigranti, dal sud verso il nord dove ha trovato inequivocabilmente fortuna, si trova benissimo in alleanza politica con un partito come quello della Lega Nord che da sempre fa leva quasi esclusivamente sul razzismo e sulla voglia di rimandare a casa "neger e terun" a favore dei puri figli del Pò;

3-nonostante vari tentativi di apparire come un personaggio pubblico solare e ridente, disposto alle critiche e al confronto, perde quasi sempre le staffe se stuzzicato nei punti vivi e si lascia allora andare a quella che è la sua vera indole: dichiarando che chi non ama il sacro crocifisso può tranquillamente morire (che un pò stride con quello che insegna la religione Cristiana compassionevole e ben disposta verso il diverso e il bisognoso); aggredendo fisicamente chi fa domande non gradite al suo leader politico (cose che non s'erano mai viste prima nella storia) e che da buon "amministratore" delle forze armate nazionali, non crede più di tanto nella Pace senza la Guerra....


Ecco, prese in analisi tutte queste piccole notiZiuole, uno potrebbe a questo punto dire con più serietà e convinzione se un uomo politico come Ignazio gli piace o no....


venerdì 24 settembre 2010

SENZA PAROLE


COPIO E INCOLLO DA: www.improntalaquila.org
"SI chiama “Allenati per la vita” ed è un percorso didattico che verrà proposto negli istituti superiori della Lombardia a tutti quegli studenti che vorranno spontaneamente approfondire la conoscenza delle arti militari e acquisire le tecniche di sopravvivenza. Dalla teoria alla pratica, gli allievi potranno cimentarsi nello studio del diritto costituzionale e della “cultura militare”, senza tralasciare la parte più “muscolare” del corso che prevede l’utilizzo delle armi, la sopravvivenza in ambienti ostili, il tiro con l’arco, la sperimentazione di tecniche di arrampicata e tanto altro ancora.In questo modo i Ministri La Russa e Gelmini tireranno fuori dalla suola dell’obbligo dei novelli “Rambo”. Alla base della “militaresca” iniziativa, la volontà di spronare i giovani alle attività di squadra al fine di cementare “sodalizi” duraturi in grado di accrescere il senso di appartenenza."

ECCO, CI MANCAVA L'INSEGNAMENTO MILITARE A SCUOLA!!! PHANTASTYKO, QUESTI SONO DEI FOTTUTISSIMI GENI!! MA DICO IO, MUOIONO TANTE BRAVE PERSONE AL MONDO: GENEROSE, INTELLIGENTI, ALTRUISTE E QUESTI QUA INVECE CAMPANO, EPPURE BENE, COSì DA POTER PARTORIRE SIMILI STRONZATE!!! C'è VERAMENTE QUALCOSA CHE NON FUNZIONA IN QUESTO PAESE....INSEGNARE L'ARTE MILITARE A SCUOLA.. POI CHIAMIAMOLA PURE ARTE...
O_O

Ritratto di signora

il vinile è risorto, evviva il vinile


Ebbene si, faccio outing, ho una perversione, e la mia perversione riguarda la musica ed i suoi supporti commerciali...
Sono un feticista del Vinile.
Quello strano oggetto a forma di disco volante, che solitamente è di nero vestito, e che presenta una miriade di minuscoli, piccoli solchi che a mò di spirale conducono sempre al centro.
Quel quasi desueto supporto analogico che per primo portò alla commercializzazione della musica, primo, (o)scuro antenato del digitalissimo CD.
Ecco, quel fantastico oggettone è negli ultimi anni tornato in voga ed è uno dei pochi prodotti di consumo dell'industria musicale che in anni di crisi, dove l'mp3 e il file sharing stanno massacrando le vendite dei compact, è tornato a vendere più di prima. Perchè?
be, la prima risposta è semplice e ovvia, come tutti gli oggetti diventati culto dei collezionisti, non incontra mai un vero e proprio calo nelle vendite, anzi...
la seconda risposta è un pò meno ovvia ma allo stesso tempo inattaccabile: i 33 giri, si rifanno ad un periodo della musica in cui la stessa aveva ancora un valore ed una qualità inconfutabili; non esistevano i fenomenoni del momento, usa e getta, alla Britney Spears o alla Lady GaGa, comparse che per 2-3 anni fanno il botto, pompate da pubblicità e apparizioni televisive a tappeto, e che poi giustamente cadono nel semi oblio, lasciando alle loro spalle una proporzione che vede "decenti" 2 o 3 canzoni al massimo su un totale di 100 pezzi proposti per riempire le tracce necessarie a presentare un album all'anno. E quindi la musica presentata sul vinile è nel 90% dei casi, roba di un altro livello!
Gli amanti della tecnologia storceranno un pò il naso e potranno dire: mica vorrai mettere la soddisfazione che ti da il cd nella sua chiarezza di suono e nella sua quasi illimitata durata nel tempo? Bè, mica sono pazzo! Mica posso negare che la comodità e la sicurezza uditiva che ti da un compact non siano qualità di tutto rispetto, io che di cd originali in casa ne avrò 500 almeno, rispetto la tecnologia; però il vinile ha un qualcosa in più....
Quel leggero (a volte anche peso) fruscio che ti ricorda l'età dello stesso...
La necessità che si pone a volte di dare un colpettino calibrato e lieve al 33 giri per evitare il pezzo "incantato"..
Quella sensazione che sia quasi vivo, non sterile e asettico come il pronipote digitale...
Quel reverenziale e timoroso rispetto che si ha nel maneggiarlo per essere sicuri di non sciuparlo...
Le dimensioni extra large della custodia, che valorizzano a pieno il lavoro di grafica e foto fatte da veri e propri artisti del packaging...
Quell'idea che subito ti balena in mente e ti fa pensare che la tua copia del Sgt Peppers non sia identica a quella in possesso di tuo padre, perchè magari salta il brano in un punto differente dal suo...
Per me è la rivalsa dell'imperfezione a discapito della ricerca della stessa.
C'è' un sottile parallelo con la tendenza malata che vuole esseri umani e oggetti sempre più standardizzati e omologati, tutti tesi verso la perfezione e l'appiattimento delle diversità.
Il vinile non è perfetto e questo lo rende unico, e l'unicità è la vera perfezione

Il vinile è risorto, evviva il vinile!!!

giovedì 23 settembre 2010

IL BOLLETTINO DELLA SCHIFEZZA (ridateci il riscaldamento Molotov)




1- Ancora una volta i politici ci sorprendono, e in un momento (a dire il vero un pò lungo) in cui il paese annaspa, cerca innovazioni, garanzie di sviluppo, uno slancio per far tornare a girare l’economia e i posti di lavoro, i nostri mostrano un’attaccamento e una voglia di fare davvero unici e nonostante lo sbando interno al PDL con i figli di Fini che si stanno allontanando dalla base madre, trovano il tempo di spendere i nostri soldi (perchè lo sapete che ogni minuto che passano in parlamento a discutere e votare decreti e leggi è profumatamente pagato da noi contribuenti) per parare il culo a un loro collega accusato di aver avuto rapporti con il clan dei Casalesi (che non è aihmè, un centro benessere di Casal di Principe), respingendo l’utilizzo delle intercettazioni per procedere legalmente nei suoi confronti. Qualcuno (15 voti) nell’opposizione ha pensato bene che parare il culo a Cosentino sarà il precedente che garantirà l’impunità a tutti i membri della casta in futuro. Il paese è nella merda e loro la merda la difendono a spada tratta...

2- Tre funzionari dello Stato, ufficiali di Polizia giudiziaria in allegra combutta con tre finti consulenti del lavoro sono accusati di aver certificato la sicurezza su un posto di lavoro senza nemmeno andarlo a vedere. Lo hanno fatto costringendo i titolari delle aziende a rivolgersi a loro e non ad altri: il ricatto era che se non lo avessero fatto, sarebbero stati controllati sul serio. Il presupposto è che gli stabilimenti non siano a norma, evidentemente: dunque ricattabili. In uno di questi luoghi sono morti meno di una settimana fa tre operai: stavano controllando lo stato di un silos della Dsm.. Bello vero? Fossi uno dei familiari delle vittime andrei a cercarli con una sana voglia di inculcar loro fisicamente quello che si meritano...

3- I rifiuti, sempre loro (uso il termine rifiuti sia per la spazzatura che per le personalità politiche coinvolte): arrestato l’assessore alla sanità della Regione Abruzzo (PDL) e il proprietario della De.Co. il monopolista dei rifiuti in Abruzzo e indagati per corruzione anche due senatori del Pdl e il sindaco di Teramo (PDL): pare che sia stato elargito denaro per realizzare senza gara di appalto il termovalorizzatore. Un grande classico all’italiana...

4- La Lega della Meraviglie non smette mai di sorprenderci e avanza un’altra geniale propostona:

in Regione vuole il diritto di prelazione per i lombardi nelle università a numero chiuso e una quota di programmi scolastici padani avendo il coraggio di dire che gli studenti lombardi partono svantaggiati, perché nei test di ammissione alle università a numero chiuso si tiene (giustamente dico io) conto anche del voto preso all’esame di maturità, che in alcune regioni del sud è notoriamente (dice la Lega) dato con generosità. Per cui la Lega chiederà che nei test di ammissione non si tenga conto dei voti di maturità. Io sostengo la loro causa: tuteliamo i cervelli puri padani, tipo il figlio di Bossi, il Trota, che da sempre è riconosciuto per i suoi enormi meriti scolastici...


Mi fermo qua perché rischierei di fare un libro di nefandezze, più che un bollettino. Rimane il fatto che il nostro paese è diventato uno schifo autorizzato continuo, una montagna di letame che trova una solida base in molti cittadini senza più senso civico e spirito di legalità e che sale su fino al vertice fatto da questi mentecatti che godono della totale assenza di cervelli da parte di buona parte dell’elettorato attuale... Per questi omucci politici dei miei coglioni e per i loro sostenitori ci vorrebbe un bell’autunno rosso, afoso, riscaldato secondo il metodo sovietico di Vjačeslav Molotov

martedì 21 settembre 2010

SCUSI, MA COSA CAXXO DICE?


una signora parlando all'insegnate: "Sa, mio figlia è praticamente cieca dalla nascita.."
arriva un altra mamma da dietro: "Ah, non lo dica a me, il mio bambino poverino è miope e per guardare la TV deve portare gli occhiali!"

un ragazza ad una sua amica: "Sai, vivendo in 2 in 35mq, a volte non ho neanche lo spazio per fare il cambio armadio!"
interviene una terza ragazza: "Ah, come ti capisco, io nel giardino che ho nella mia casa trilocale, non ho più spazio per mettere le sdraio, un nervoso, guarda!!!"

un trentenne laureato, parlando col padre: "Sai, sono stanco di continuare a lavorare al nero o con contratti a termine che non mi danno punte sicurezze; per cosa ho studiato così tanto?"
arriva la fidanzata di un suo amico, dipendente con contratto: "Infatti io, appena posso, vado alla mutua o studio il modo di usufruire di tutti i benefici possibili, tanto quei soldi me li levano dallo stipendio apposta con le tasse.."

un ragazzo alla sua compagnia: "Assistere mio padre in ospedale questa primavera, credendo che avrebbe potuto anche non farcela, mi ha sfinito!"
arriva la cugina: "Guarda, come ti capisco! Preparare tutto per la cerimonia della Comunione di mio figlio, mi ha tolto ogni energia!"

uscendo da un'agenzia immobiliare: "devo comprare casa, ma con questi prezzi assurdi e con i mutui di oggi, chissà se me la potrò permettere!"
un passante che ascoltava: "Guardi, il problema è anche mantenersele, io ne ho una di mia proprietà, e se dovessi spendere i soldi per renderla perfetta, non so come farei.."

SCUSATE, MA DI COSA CAXXO STIAMO PARLANDO?
NON E' CHE ANDARE DA UNO CHE HA PROBLEMI DI LIVELLO 10 ELENCANDO I PROPRI GRATTACAPI DI LIVELLO 5, QUELLO MAGICAMENTE SI SENTIRA' SOLLEVATO DALLE SUE ANGOSCIE E VI ABBRACCERA' RINGRAZIANDOVI DELLA SOLIDARIETA' ESPRESSA...ANZI, FORSE SENTENDO CHE VI LAMENTATE PER DELLE RELATIVE STRONZATE, SI INCAXXERA' PURE DI PIU'...

ma anche questo in Italia è Sport Nazionale, che ce volete fà?





venerdì 17 settembre 2010

la segreta congiura della seduta scomoda


C'è in atto una congiura a livello mondiale che silente si espande e miete vittime in ogni dove. C'è qualcosa di maligno che viene messo in atto sistematicamente ogni volta che se ne presenta un'occasione.
Non sto parlando di intrighi politici o economici e nemmeno di qualche guerra tenuta nascosta all'opinione pubblica, nossignore parlo della Congiura della Seduta Scomoda!!!
Sono sicuro che da qualche parte a giro per il pianeta c'è una segreta sede di questa misteriosa gilda di progettatori per poltrone e sedili assolutamente scomodi, dove è impossibile dormire.
Avete mai preso l'aereo?
Avete mai preso un traghetto?
e il treno? per non parlare addirittura di alcune auto...
Tutti questi mezzi hanno, 9 volte su 10, una seduta talmente scomoda che risulta impossibile riuscirci a dormire e non è una scomodità esplicita, dichiarata.. no no: a guardarli, a immaginarcisi seduti uno crede che potrà essere cullato in un caldo e comodo sonno; invece sono appositamente progettati e realizzati per darti l'illusione di essere comode.
Ma perchè fare poltrone scomode? Dove può essere il guadagno da parte di una ditta costruttrice nel farle con lo scopo di non rendere possibile il riposo dell'utente?
Io ho una teoria tutta mia, seguitemi bene:
Su navi, aerei e treni, solitamente si fanno tragitti lunghi e la permanenza a bordo è dilatata nel tempo. Su questi mezzi, specialmente su i primi due, è previsto comunque anche che tu consumi e/o acquisti prodotti che nella quotidianità sono assolutamente inutili e che mai penseresti di volere.. ma se, in un viaggio di 4 ore minimo, non riesci a dormire cosa puoi fare per intrattenerti? per mezz'ora e poco più, puoi parlare con un compagno di viaggio o con un passeggero qualsiasi, per un'altra 40ina di minuti puoi tentare lo stesso di assopirti, ma per le altre ore che ti rimangono che fai?
ti alzi (se possibile), girelli, magari hai bisogno di leggere, ma non una lettura seria, impegnata (non il libro che ti sei appositamente portato da casa per intenderci), perchè la noia del tempo che non passa e la rabbia per l'impossibilità a dormire ti richiedono quelle letture frivole di intrattenimento, con più immagini che testo, che vendono guarda caso a bordo..
Poi dopo aver sfogliato senza manco troppa attenzione tutta la rivista, la noia torna più forte che mai, e allora devi sgranocchiare qualcosa per passare altri 10 minuti, e allora compri un insapido e malnutriente snack al quale abbini una edulcorata e sintetica bevanda qualsiasi. La combinazione micidiale di zuccheri e agenti chimico-sintetici causa come si sa, un abbiocco maggiore, che però sulle suddette poltrone scomode è impossibile soddisfare.. e allora la noia e la rabbia salgono.. ci si sente come leoni in gabbia, le gambe cominciano a informicolirsi, la vita e il collo cominciano a mandare inconfondibili segnali di disagio fisico: fitte improvvise, crampi a tradimento e allora, forse, per 10-15 minuti, riuscite anche a chiudere gli occhi. Ma state sicuri che vi durerà poco e a quel punto passate le ultime due ore in uno stato di tale confusione mentale mista a una totale incapacità di distinguere il giusto dallo sbagliato che siete pronti a spendere soldi in qualsiasi cosa vi sia proposta: dall'inutile finto souvenir rigorosamente made in China passando per la bottiglia di Martini che al supermercato sotto casa paghereste la metà di quello che invece vi toccherà sborsare in quel caso specifico...
Sono loro, i progettatori segreti di sedute scomode, che tramano ed agiscono nell'ombra, studiando le forme più astiose per far si che voi diventiate degli automi pronti a spendere soldi nella peggiore cazzata pur di tentare di scordarvi quanto scomodo sia il vostro posto a bordo!!!
E' un'industria richiestissima, che ha una fetta di mercato impressionante....
E le vittime siamo sempre noi, gli ignari consumatori, sempre pronti a farsi pilotare inconsciamente verso lo sperpero del denaro...
E' la storia moderna che si ripete e si ripete e si ripete......
E' la Segreta Congiura della Seduta Scomoda....

giovedì 16 settembre 2010

pagherete tutto, pagherete caro... (spero)


L'Italia, questo sempre più schifoso paese....
io continuo a crederci, a credere che ci siano persone comunque valide, con sani principi, con valori consolidati...
ma poi accadono cose.. assisto a eventi e tocco con mano realtà... e tutto mi pare di uno schifo tale che la speranza va a farsi benedire.
Qua, nella Rossa Comunista Toscana, qua in una delle ultime regioni che ancora resiste, politicamente almeno, a questo nuovo consolidato trend che vede il Nero, il Verde e l'Azzurro essere nettamente preferiti al Rosso, succedono cose che fanno rabbrividire.
Ci sono dottori che lavorano in ospedali statali che ricevono, visitano, esaminano, danno consulenze, senza avere un contratto!!! Cioè, tra una scadenza e un rinnovo del lavoro, stanno mesi li, nel girone purgatoriale degli eterni incerti a lavorare senza contributi, senza malattia pagata e senza garanzie...
Poi ti guardi intorno e conosci persone che all'esatto opposto, grazie alla complicità di medici amici o "comprati" col soldo, si fanno fare certificati di malattia, infortunio, gravidanze a rischio e disabilità in barba al datore di lavoro e soprattutto ai contribuenti, potendo così starsene comodi comodi a casa col tutto pagato da INPS o INAIL!!!
Da cosa lo sai che fingono?
Semplice, dopo aver mandato il certificato a lavoro, continuano a fare la loro vita regolare in tutto e per tutto: giri in giro, serate fuori, uscite al mare, altri lavori da privati, bevute, fumate, insomma se la godono come se fossero in vacanza, sponsorizzati dai soldi di quei pochi, poveri coglioni che ancora pagano le tasse.
Cioè abbiamo il povero pirla che si fa il culo a lavorare senza contratto e garanzie con immani sacrifici e dall'altra parte c'è il solito furbetto di quartiere che se la spassa in faccia alle regole e soprattutto rubando fondi a chi ne ha veramente bisogno, trincerandosi a volte dietro la convinzione che gli sia tutto dovuto a volte dietro la massima: "lo fanno in tanti, perchè non dovrei farlo anche io?"
E qua, ripeto, siamo in terra Rossa, dove cioè si dovrebbe più che in altre realtà, credere in determinati valori!!! Mentre i sedicenti comunisti sono i primi a rubare o comunque all'essere complici consenzienti di questi, moralmente tristi, escamotages alla Silvio...
Ma dove vogliamo andare? Ma in cosa speriamo? Ma fatela finita di lamentarvi del furbone al potere se poi siete i primi a tentare di fare i furbetti nel vostro orticello.
Non fatevi belli a parole se poi appoggiate queste irregolarità.
L'italia ha al comando il massimo esponente dell'italiano medio!! Fino a che non cambierà la mentalità del popolo, al potere manderemo questa gente qua, perchè questo è quello che ci meritiamo e quello che siamo!!!

Però, se un minimo di giustizia sociale o divina tornerà, sappiate che le vostre furbizie, la vostra sete di soldo facile, il vostro egoismo, la vostra povertà di spirito sociale e comunitario, vi si ritorceranno contro, e magari i vostri figli non avranno più contributi, malattie pagate, assegni di disoccupazione, pensione, assistenza per l'invalidità, perchè voi e tanti altri come voi, ne avranno immeritatamente usufruito come zecche... e allora pagherete tutto, pagherete caro....(spero)

mercoledì 15 settembre 2010

la Casa


da un paio di settimane con la mia dolce metà ci siamo buttati a capofitto nella ricerca di quella che dovrà essere la nostra casa.. Tralasciando per il momento le paure legate comunque ad un mutuo per la vita, al dover sapere fare sacrifici tutti i mesi e all'affrontare un passo importante che impegna economicamente non poco, ci siamo subito trovati un pò storditi e a volte irritati da alcuni piccoli ma importanti particolari:
1 - Si dice che il mercato immobiliare sia da un paio d'anni un pò fermo e che quindi i prezzi siano calati... Caxxata megagalattica, come dice un mio amico, magari i prezzi non saranno più saliti, ma calate forse sono le pasticche in discoteca, perchè qua si vendono case di 65mq con garage alla comoda cifra di partenza di 200.000 dolci eurini, e vi assicuro che non vivo in Costa Azzurra;
2 - Se qualcuno mette quei fantastyci cartelli VENDESI al di fuori delle abitazioni, per evitare il tedioso e costoso passo da Agenzia, io vi faccio un accorato appello:
per prima cosa assicuratevi che dopo una settimana il numero telefonico non sia stato cancellato da sole e pioggia, perchè sarà un pò difficile contattarvi; quando siete sicuri che la scritta è ben leggibile, casomai controllate di avere scritto il numero di telefono giusto, perchè altrimenti continuerà ad essere un pò difficile rintracciarvi...
3 - Caro il mio Agente Segreto immobiliare, se vengo da te, per un annuncio che poi nella versione live non mi aggrada e tu mi chiedi quali siano i parametri di ricerca e io te li do, dandoti un tetto massimo di soldi da spendere e alcune esclusioni a priori tipo no-condominio, se nel tuo palmares non c'è niente altro da farmi vedere, non mi fare perdere tempo prezioso per paura di perdermi: perchè mostrarmi case da 25-50.000 euro più costose del mio budget o chiedermi per la terza volta se si era detto no al condominio, non farà altro che farmi incaxxare verso la tua già poco simpatica razza di profittatori.

lunedì 13 settembre 2010

GAZZETTINO DEL NONSENSE


Ormai le dichiarazioni a caso si sprecano, tanto chi la segue più la Politica? qui c'è da occuparsi della vita reale, questi sono marziani che nulla sanno del quotidiano e a cui nulla interessa della realtà:

l'uomo di Plastica che ci governa dopo aver assistito per giorni silenzioso alle lamentele dell'ex partner Gianfranco, tra una barzelletta su Hitler e una gag delle sue sulle donne, ha dichiarato ieri alla festa dei giovani (oibò) del PDL: "Andremo alle urne tra tre anni, i finiani? Non espulsi solo deferiti ai probiviri. Con la Lega, alleato solido" tutto bellissimo e commovente (soprattutto l'utilizzo di certi paloroni da lessico elevato come probiviri e urne) se non fosse che subito dopo è arrivata la dichiarazione di uno dei massimi esponenti della solida alleata Lega, Marun: "o 316 voti o Berlusconi si deve dimettere" .. Forse non si eran messi d'accordo prima o forse, come astutamente stanno facendo da mesi quella della Lega, il giochino è: dire a parole quello che ai loro Verdi elettori piace sentirsi dire, dando anche contro a mr B., tralasciando poi il fatto che nel concreto sono con lui culo e camicia e mai fanno quello che dicono.. G E N I A L I
La Gelmy nazionale alla riapertura della massacrate scuole ha dichiarato: "Finalmente la Scuola avrà le riforme che si aspettavano da decenni..." Si, come no, aspettavano tutti il genio della Gelmy per migliorare la nostra istruzione. Ma forse il vero colpo di genio c'è, ed è quello di mettere il tetto di un massimo del 30% di studenti stranieri in ogni classe, per tutelare la maggioranza pura italiana.. Forse però non si rende conto che con il ritmo di nascite italiane (rallentate da precarietà, insicurezza, mancanza di assistenza da parte dello Stato alle giovani coppie) se la Scuola si dovesse fare ghettizzando o escludendo i figli di immigrati, bè, chiuderebbero tantissime classi e forse anche Scuole... e una preside italiana in una intervista a l'Unità ha dichiarato: «sono stati tutti promossi qui da noi perché se li avessimo bocciati le classi inferiori non li avrebbero potuti contenere» un gran bel criterio di valutazione, che premia tantissimo la formazione di qualità ma soprattutto il metraggio cubo della aule...
Bersani il poco utile, prova a fare il duro (ma non spaventa nemmeno un bambino di 2 anni) dichiarando alla festa del PD di Torino: "Opposizione durissima a governicchio" che si sia iscritto al partito della Lega e parlasse in qualità di camicia verde?
Muoiono altri 4 operai in condizioni di non sicurezza sul lavoro, e il buon vecio Napolitain che fa? Si indigna!! Azz, altri 4 morti sul lavoro e la massima carica istituzionale si indigna.. le famiglie delle vittime e quelle degli operai che tutt'ora rischiano e continueranno a rischiare, saranno soddisfatte e ripagate moralmente!!!

Questi sono Marziani, che vivono da anni coccolati, viziati, reverenziati.. hanno la vita extralusso full optionals (pagata da noi tra l'altro), cosa volete che ne sappiano loro dei problemi dell'operaio di fabbrica, dell'insegnate di un quartiere di Roma o di un precario qualsiasi che deve sbarcare il finemese.
E sono di quei marziani cattivi, che come nei film di fantascienza americani, arrivano per prendersi tutto e annientare chi si oppone.. e come nei peggiori films di genere, devono essere rispediti a casa loro..

lunedì 6 settembre 2010

MI FANNO SCHIFO


Mi fanno schifo quei quasi 70enni (uomini e donne) che han vissuto a volte sulla propria pelle la lotta sociale degli anni 70 e che adesso, che da anni si sono appoltronati sulle proprie posizioni comode, se ne strafottono delle nuove generazioni (figli compresi) e oltre a non voler cedere il passo, si sollazzano con i contratti "flessibili" per le nuove leve, e che tante volte vanno in pensione e poi si mantengono il posto di lavoro con contratti a progetto fasulli, mangiandosi così la pensione e non liberando i posti di lavoro;
Mi fanno schifo quei lavoratori che in barba all'azienda per cui lavorano e fregandosene del fatto che l'INPS è un bene pubblico e dovrebbe servire per chi davvero ne ha diritto, simulano malesseri o invalidità per potersene stare a casa a fare i propri porci comodi, magari svolgendo pure qualche lavoretto extra come privati o come professionisti E MANGIANDO COSì I SOLDI DI CHI NE HA VERAMENTE BISOGNO;
Mi fanno schifo le condizioni per cui ci sono persone bisognose che manco hanno una casa di proprietà e dall'altra parte ci sono quelle che affittano o subaffittano spesso facendo prezzi assurdi anche garage riaggiustati o dependance inventate;
Mi fanno schifo quelle persone che, aspettando altro o per mancanza di soluzioni alternative, si improvvisano un mestiere in settori particolari , come l'educazione, l'infanzia, l'assistenza sociale, l'infermieristica o la tutela della salute e poi lo fanno in maniera del tutto inadeguata, senza passione ed etica: maltrattando, negligendo, non avendo un minimo di reale vocazione! Se dovete passare il tempo in attesa di qualcos'altro andate a fare i benzinai o i netturbini, farete forse meno danni;
Mi fanno schifo quelle persone che difendono e credono nei valori tipici della destra, come il capitalismo a oltranza, il razzismo travestito da nazionalismo, la furbizia a discapito delle regole e poi per darsi un tono dicono di amare De Andrè, Battiato e vanno alle feste che da sempre incarnano i valori della sinistra, come quelle di Liberazione, quella del Primo Maggio o del 25 Aprile. Io mai mi sognerei di andare a cena ad una festa del PDL o della Lega o di cantare/ascoltare FACCETTA NERA.. Almeno un minimo di dignitosa coerenza ce l'avete?;
Mi fanno schifo quei sedicenti benefattori, che per farsi belli accennano al "Beau Geste" con amici, conoscenti e parenti e poi appena possono non fanno altro che rinfacciarlo o lamentarsene con chiunque sia disposto ad ascoltarli;
Mi fanno schifo i soprusi, le furbizie, lo sfruttamento, gli abusi di potere, la disuguaglianza sociale, gli EGOCENTRICI EGOISTI che pensano solo al proprio orticello e se ne fottono se vicino a loro c'è chi ha avuto meno fortuna e li guardano dicendo che non è un problema loro.
Mi fa schifo chi crede nella massima "The show must go on", e se un ragazzo di appena 19 anni muore durante una superficialissima gara di moto del caxxo, nessuno pensa che sia giusto fermare il teatrino, perchè ormai ci sono troppi soldi in ballo;
Mi fa schifo pensare che siamo ormai in una società dove, nonostante qualcuno ancora creda e speri in certi valori, la maggior parte delle persone pensi solo a se.

EMPATIA è morta!!!
EGOISMO è vivo e vegeto, viva EGOISMO e suo fratello CAPITALISMO

ah, dimenticavo, buon lunedì mattina a tutti

mercoledì 1 settembre 2010

SANDALO LIVE


locandina formato A4 su carta 160 gr
e presentata su web per promozione evento in formato jpg

IMMOBYLINE, ovvero de "come in appena 2 ore ti massacro il relax accumulato in 10 giorni di stupende ferie"

sottotilo: "anche in queste situazioni si capisce come in Italia convenga non rispettare mai le regole."
Mettiamo che per fare un viaggio abbiate scelto il traghetto e mettiamo che siate tra quelle persone che cercano sempre di rispettare le regole del caso e che quindi, quando leggete sulle modalità dell'imbarco che è strettamente necessario presentarsi almeno 1 ora e mezzo prima della partenza al porto, voi lo facciate.
Ecco mettiamo che come sempre accade, ci sia chi invece arriva solo 10 minuti prima della partenza. Se riuscite a calarvi nel preambolo alla storia allora seguitemi bene:
Bastia, Corsica, partenza prevista per il rientro a Livorno, ore 15.00, imbarco obbligatorio, come su detto, 90 minuti prima, che se non vado errando mi corrispondono alle ore 13.30. Voi che siete soliti essere precisi e rispettosi, vi presentate addirittura alle ore 12.45 e sorpresi trovate già una 40ina di veicoli in fila. Bene, non siete l'unico preciso.
Mentre il tempo passa, la coda aumenta fino a che non ne vedete più la fine. La nave arriva in porto con una 15ina di minuti di ritardo e comincia a vomitare un fiume di auto interminabile...
Alle ore 14.20 circa, il fiume finisce e comincia finalmente a muoversi la nostra fila.
Alle 14.40 siete sul ponte e pensate che essere parcheggiati al livello numero 6, non sia forse il massimo della fortuna in previsione dell'arrivo. A vedere dall'alto, la coda avanza interrotta e cominciate a chiedervi come sia possibile che un imbarco che al momento dell'acquisto ti dice esplicitamente di essere li 1 ora e mezzo prima, continui a vedere auto appena arrivate dalla città, che vengono fatte entrare...
Per loro, per i sempre presenti ritardatari e menefottisti delle regole, la nave è pronta a salpare con una mezzorettina di ritardo..
Ve ne fate una ragione: vi dite che è l'ultima domenica di agosto e che c'era da aspettarselo..
il viaggio scivola via tranquillo e arrivate all'imbocco del porto di Livorno alle ore 19.20 anzichè alle 19; pensate che poteva andare anche peggio e che 10 minuti li avete recuperati, solo che a questo punto la nave, rolla e quasi si ferma prima di fare il suo ingresso. Voi siete in prossimità del banco informazioni e sentite dire dall'equipaggio che essendo arrivati fuori orario, dovete aspettare che una nave esca dal porto... perfetto....
alle ore 19.40 si attracca, e il comando comincia a chiamare i passeggeri per accedere alle auto:
"ponti 3 e 4"
Pensate che i passeggeri sono in tutto 1.300 e che il 70% circa ha le auto ai ponti 3 e 4. E soprattuto pensate che sono loro, i ritardatari, quelli che vi han fatto partire dopo e che quindi vi han anche fatto aspettare all'entrata del porto di Livorno, quelli che se ne fregano delle regole, ad uscire per primi..
Una signora arriva e chiede agli addetti: "L'avete mica chiamato il ponte 3, che noi la siamo arrivati in nave 10 minuti prima di partire?" "Certo signora, ponti 3 e 4"
Lei una di quelle che fino all'ultimo se ne è sbattutta della raccomandazione di presentarsi in orario all'imbarco, esce tra i primi. Lei che ha fatto fare ritardo a tutti gli altri, esce subito dalla nave.
Voi che siete stati ligi alle regole, la vedete andare via sorridente mentre aspettate il vostro turno..
Alle ore 20.20 chiamano il ponte 5.....
Voi, quelli arrivati in anticipo, quelli che hanno seguito alla lettera le condizioni di imbarco, voi uscirete quando chiameranno il ponte 6, solo alle ore 20.50, da quella maledetta nave...
Invece che alle ore 19.00, avete messo piede sulla terra ferma alle 21, con sole 2 comode ore di ritardo rispetto al previsto orario di vendita biglietto (forse manco i treni fanno di peggio)..
un viaggio che doveva durare tra imbarco e sbarco dalle 13.30 alle 19.00 (5 ore e mezzo) è in realtà durato dalle 13 alle 21 (8 fottute ore)
Cosa abbiamo imparato da questa disavventura?
In italia, mai rispettare le regole, manco in vacanza!
Come sempre in Italia non solo non si viene puniti per non averle rispettate, ma si viene per assurdo premiati. Quindi se la compagnia si raccomanda che voi siate li alle ore 13.30, visto che non c'è un giusto e regolare stop alle auto in arrivo fuori orario (per la serie se mi arrivi 10 minuti prima della partenza per me rimani a terra perchè lo sapevi) presentatevi alle ore 14.50. Verrete imbarcati lo stesso mentre tutti i passeggeri vi guardano dalla nave e sarete il primo ad uscire all'arrivo.
E' la storia del nostro Bel Paese che si ripete sempre:
c'è chi rispetta le regole, e per questo lo piglia reiteratamente sotto la coda a favore di quelli che invece delle regole se ne strafottono e che per questo loro vizietto ricevono, invece che punizioni, solo vantaggi, facendo pagare ad altri, la loro voglia di fare sempre i propri comodi porci.
W l'Italia