martedì 30 novembre 2010

CIAO MARIO, GRAZIE...


Se non ricordo male, Amici Miei, del Maestro Monicelli, è il primo film in assoluto che da bambino, mi ha fatto divertire. Ancora molto piccolo, lo vidi la prima volta che non avevo ancora 10 anni, mi divertiva in maniera insolita, io che, come tutti i bambini, spesso non capivo le commedie, quella volta, cominciai ad entrare nel misterioso mondo del divertimento un pò più adulto..
Credo che "perdere la verginità" da quel punto di vista, con un grande come Monicelli che dirige Tognazzi, Moschin, Noiret, Celi e Del Prete, sia un pò come perdere la verginità vera con una donna della bellezza e della tempra pari a Claudia Cardinale..
Grazie ancora Maestro per quello che hai fatto e lasciato all'Italia della Cultura con la C Maiuscola...
Ciao

lunedì 29 novembre 2010

LA RIVINCITA DEL NERD



Ieri ho visto il film "The Social Network", quello di David Fincher che parla della nascita del sito Facebook e delle conseguenti peripezie giudiziarie di rapporti umani del suo creatore Mark Zuckerberg. Il film, come tutti quelli di Fincher, è visivamente permeato da toni cupi e da situazioni prevalentemente notturne o da interni con un protagonista perfetto nell'impersonare questo giovane "nerd" con chiari problemi relazionali; alla fine ne esce un buon film che si lascia guardare più che piacevolmente.
Ma non è del merito tecnico della troupe e del cast che voglio parlare, mi voglio soffermare sulla vicenda di cui narra, e cioè di come e perchè sia nato il più famoso "social" network del mondo..
Intanto ciò che subito salta agli occhi e che fa un pò sorridere è che proprio una persona con forti e palesi difficoltà relazionali abbia ideato un sito che collega milioni di persone in tutto il mondo, creando, per l'appunto, legami virtuali, che poi raramente e difficilmente trovano una corrispondenza nella vita reale (le basi per il sito pare le abbia gettate una notte dopo aver ricevuto il due di picche dalla sua fidanzata). E soprattutto mi ha fatto piacere veder confermata la teoria secondo il quale il popolarissimo network ha fatto leva principalmente su tre principi base che attirassero più utenti possibili, due dei quali da sempre anche io sostengo siano il vero motore di Facebook:
il primo è la voglia di tutti di potersi fare tranquillamente gli affari altrui, spiando la vita messa online degli altri. Il sano e vecchio pettegolezzo di paese non si scorda mai, ed avere l'opportunità di scoprire i fatti personali e privati delle persone che conosciamo più o meno bene, senza doversi sbattere più di tanto e sapendo che la fonte è più che sicura, visto che si tratta degli spiati stessi, è davvero impagabile;
il secondo è l'idea di esclusività (idea che pare sia stata un pò "rubata" ad altri ragazzi dell'università a cui è poi stata pagata una cospicua somma di denaro dopo una controversia giudiziaria) se non sei iscritto a Facebook non puoi guardare Facebook, è semplice e chiaro: se non vuoi essere totalmente "out" al sistema, devi iscriverti; scordati i social network i cui contenuti erano aperti a tutti i cybernauti, questo è una sorta di club esclusivo in pieno stile confraternita da campus americano;
il terzo ed ultimo è forse il più basilare e ovvio di tutti: sei single o sentimentalmente occupato? Cioè, posso tentare di abbordarti oppure c'è un terzo incomodo che si opporrà?
Quindi scordiamoci la leggenda secondo cui FB era stato creato per far ritrovare vecchi compagni di scuola persi nel tempo, è una balla colossale: FB sta li proprio per quello per cui la gente ci si iscrive, e cioè chattare a più non posso con persone che poi nel 90% dei casi nella vita reale a malapena saluti se le incontri per strada, spiare e farsi spiare da quante più persone possibili e ultimo ma forse primario in importanza, capire quanto una persona sia abbordabile, o per dirla in modo tecnico, sentimentalmente libera.
Io, forse si sarà capito, non sono iscritto a Facebook e credo che mai lo farò. Non ne vedo la necessità: per gli amici reali, quelli di ciccia con cui voglio parlare sul serio, aspetto le occasioni di incontro "live"; non sento e mai ho sentito l'esigenza di far sapere anche i più banali dettagli della mia vita a decine e decine di persone: "ora vado a farmi la doccia", "stasera all'aperitivo mi bevo 10 cocktails", "ieri sera l'avevo immensa", "il mio capo è uno stronzo", "vado a letto" ecc. ecc. ecc.; e sono già sentimentalmente soddisfatto, quindi i tre principi basi per cui il network è stato messo li non fanno per me.
La mia unica esperienza su robe del genere è stato Myspace, mi spinse mio fratello ad aprirlo per postarci le foto che faccio a livello amatoriale, e col passare del tempo e delle addate degli amici virtuali e non, era diventato un pout pourrit di abbordaggi più o meno palesi, di scambi interessanti sul discorso foto, musica e film, di cazzatelle da web e di taggate fotografiche.. poi con l'arrivo del Libro delle Facce, nel giro di pochi mesi è diventato un deserto, pieno di profili abbandonati e di un vuoto così rapido nel crearsi da fare quasi impressione. Da un paio di mesi ho chiuso anche quello.
Il "virtuale sociale" non fa per me, non mi ci ritrovo: posso durarci il tempo necessario della novità, ma dopo poco mi ci perdo. Non ce la faccio a parlare 1 ora di fila con qualcuno che mai incontrerò o che dal vivo a mal fatica saluterò. Non ce la faccio ad "aggiornare il mio stato" ogni santo giorno. Non ho ancora capito a cosa caxxo serva la frase "a tizio piace questo elemento" nonostante me lo sia fatto spiegare almeno 4 o 5 volte da un Facebookiano e trovavo assurdo sapere di gente che ad una certa ora scappava a casa per annaffiare un orto virtuale e dare da mangiare a vacche telematiche.
Quelli che dicono: "C'ho ritrovato un amico che era 10 anni che non vedevo e con cui non parlavo".. bè, un motivo se in tutto questo tempo, entrambi avete vissuto senza sentire il bisogno di cercarvi, ci sarà no?
E' una moda! Facebook è una moda, e come tale, prima o poi calerà e poi passerà, ma come tutte le mode che coinvolgono così tante persone e a livello così intimo, lascerà il segno e non sempre sarà un segno positivo, perchè dare l'illusione agli utenti di far parte di una "grande famiglia" di un "grande gruppo" quando poi in realtà si è piantati in solitaria davanti a un computer a parlare con i tasti mentre si guarda il nostro interlocutore monitor lcd non credo sia socialmente utile e costruttivo, anzi, credo che serva proprio a sgretolare il tessuto sociale fatto di vita vissuta.
E in effetti, se si pensa che l'idea e la realizzazione sono opera di un ragazzo che aveva amici in carne ed ossa in quantità tale da poterli contare su una solo mano, che dalla sua stessa ragazza era stato definito una persona con problemi relazionali, bè, il quadro direi che è più che completo: è la rivincita di un semiescluso, che forse non era abbastanza figo per i club privati e per le confraternite esclusive delle università; uno che ha usato la sua intelligenza e creatività assolutamente indiscutibili per far si che lui cominciasse ad essere considerato cool (il successo ed i soldi trasformano chiunque in un VIP osannato e ricercatissimo) e che tutti gli altri cominciassero a mangiarsi un pò del tempo che dedicavano ai loro veri rapporti umani per isolarsi e coltivare di più quelli virtuali...
Se ci si pensa bene è una grande rivincita, machiavellica, ben pensata e ancor meglio orchestrata..
Chissà a quanti Facebookkiani piacerà questo elemento?.....

venerdì 26 novembre 2010

Sesso


C'è poco da fare o da dire: il sesso va sempre per la maggiore, specialmente sul web!!!
Lo dicevano anche i nostri nonni, tira più un pelo di ..... che un carro di buoi, adesso potremmo modernizzarlo dicendo che tira più un pelo di ... che un 1 giga di byte, ma la sostanza non cambierebbe.
Ho questo blog da giugno scorso, sono quindi 6 mesi scarsi che posto riflessioni e pensieri vari, sicuramente con una predisposizione innata per faccende sociali o politiche (non che a me non interessi il sesso, anzi, sono un fan sfegatato dell'accoppiamento corporale, solo che non sono solito parlare della cosa online) e ad oggi ho scritto ben 80 post.
Come tutti i blogger sanno, esiste la possibilità di controllare le statistiche di contatti, commenti e visualizzazioni varie; ecco, lo sapete quale è stato il mio post più letto, che ha superato il secondo in classifica con almeno più del triplo delle cliccate?
Questo qua , l'unico cioè con una foto di presentazione con un minimo di richiamo sessuale (puppe, culi e compagnia bella) e l'unico con un argomento dove ci poteva essere nel mucchio un riferimento sessuale, e cioè la censura dell'abbigliamento un pò troppo libertino....
Poi basta girare un pò nel mondo blog per trovare altra roba cliccatissima e seguitissima: fantomatiche postatrici che pare raccontino le proprie avventure sessuali (vere o presunte tali) nei minimi dettagli, con centinaia di seguaci che a decine commentano in maniera più o meno spinta, cercando palesemente di essere invitati a diventare i protagonisti del prossimo post; punti di ritrovo per esibizionisti che possono caricare foto, filmati o racconti del loro eros; disegnatori erotici emergenti o aspiranti emergenti e chi più ne ha più ne metta... tanto è sempre il sesso che vince, anche sul web come nella vita, e sfido chiunque a dimostrare il contrario.
Quale è la parola più cliccata sul web? Semplice: SEX.
Quali sono i siti con più contatti? Quelli in stile YOUPORN, dove l'hard diventa gratuito e fruibile a chiunque, minorenni compresi, senza particolari metodi di controllo o censura.
Io non sono un bacchettone, anzi, come al 90% degli esemplari maschi viventi, il sesso a me interessa sempre e comunque, solo penso che sarebbe bello vedere aumentare l'interesse anche verso altro, oltre alla tanto celebrata patata.
Che poi tanto cosa c'è di nuovo da dire sull'argomento?
Per gli uomini è la cosa più interessante (sarà per madre natura che ci vuole continuatori della specie sovraccarichi di ormoni o più banalmente per un discorso di egoismo del piacere), mentre per le donne, in linea di massima, lo è un pò meno. Non che a loro non interessi, ma sicuramente non hanno il chiodo fisso, e se si leva i giorni del mese in cui mamma natura dona anche a loro la botta di sovraccarico ormonale in più, è scientificamente riconosciuto che per loro, il gentil sesso, è più che altro una questione mentale, di coinvolgimento più profondo, mentre per noi è molto più basico e semplice far scattare la molla.
Quindi cosa altro ancora può essere detto sulla cosa, se non ci sono a riguardo nuove teorie o scoperte rese pubbliche da qualche ignoto ricercatore di qualche ancora più ignota e rimota università del Massachussettevvattelapesca?
Come dite? che siccome il web è pieno di donzelle che si fanno fare golose e vogliose di tutto e di più, vuol dire che anche la donna è suina almeno quanto l'uomo?...
mmm...
Non vi viene il dubbio che almeno l'80% simulino per soldi?
Credete davvero che la porno attrice che avete visto ieri online, farebbe tutto quello che fa nel video anche a gratis, a casa sua, solo per amore o per diletto? Questo sembra banale ma è sicuramente molto importante: un giovane o una giovane, in pieno sviluppo adolescenziale che si imbatte ogni volta che vuole, sul web, in queste performance, non credete che abbia poi una visione un pò distorta della realtà sul sesso?
L'anno scorso, sentii due persone parlare di un libro scritto da quello psicologo che è spesso da Costanzo o nei programmi mediaset (non mi ricordo il nome), uno dei due, quello che aveva letto il libro, diceva come secondo l'autore e anche secondo lui, ogni relazione umana che esista (familiare esclusa) abbia come motore principale il sesso, soprattutto dal punto di vista maschile:
rapporto di amicizia (non conoscenza) tra persone di differente sesso? uno dei due o entrambi, vorrebbe consciamente o inconsciamente fare sesso con l'altra.
rapporto di lavoro dove c'è più confidenza? idem
e così via.... ogni cosa sarebbe spinta da quell'irrefrenabile motore chiamato ricerca della libido, che cela l'atavica e primordiale necessità di continuazione della specie.
Io non sono del tutto concorde con la teoria, mi risulta un pò pesante pensare che appena si incomincia un rapporto un pò più confidenziale con una persona, ci sia sempre e comunque un secondo fine; però è anche vero che la società tutta, sembra davvero remare in quella direzione: il sesso e tutto ciò che vi è collegato, al pari dei soldi e del potere, fa girare il mondo.
Bill Clinton e Monica; Sarkozy e Carla Bruni; Silvio Berlusconi e il fiume di donne al seguito; Briatore e le sue bellissime e giovanissime top model; il domino sex.com venduto per comodi 13 milioni di dollari; la pubblicità piena zipilla di carne nuda e richiami sessuali espliciti anche per vendere i biscottti; le nuove pop star tutte scandali e sexgate e chi di voi non conosce almeno una persona che possa raccontare di come quello che credeva essere solo un bellissimo rapporto di amicizia sia finito male perchè uno dei due aveva altre aspettative a riguardo?
L'elenco degli esempi sarebbe infinito, e finirei per dilungarmi troppo, però, per tornare poi alla questione principale del post, voglio vedere se effettivamente utilizzando come titolo la parola chiave "Sesso" e come foto una abbastanza ammiccante, ce la farò a spodestare dal primo posto il post che per ora se la gode lassù, in cima alla vetta, la sua superiorità!!

giovedì 25 novembre 2010

TALI E QUALI AL PADRONE


Se avete voglia, leggete questo articolo de Il giornale di tale Paolo Bracalini, dal coraggiosissimo titolo: "Rai, le bugie diventano verità". Se non avete tempo o voglia per leggerlo tutto ve ne faccio un sintetico riassunto io:
prendendo lo spunto dalla ennesima telefonata del premier in diretta a Ballarò per dare a Floris e compagnia (Santoro, Lerner, Fazio e la Gabanelli) dei Mistificatori della realtà, l'autore vi spiega come l'attuale informazione dei programmi Rai e non solo, sia subdolamente pilotata per far apparire la realtà come non è, piegandola al proprio comodo servigio contro il povero Silvio, che si trova quindi costretto a telefonare per smascherare il trucchetto di questi veri oppositori del potere. Non si mette sotto accusa solo il modo con cui sono fatti i video per i servizi (costruiti ad arte per mistificare la verità), il prode Bracalini si lamenta anche della gestione del contraddittorio, che secondo lui è anche quello pilotato per far sembrare gli anti Cav i demolitori del pro Cav pensiero (bello come la destra sia la prima a personalizzare il mondo politico con termini come ProCavaliere e AntiCavaliere quando proprio due giorni fa il prode Silvio ha fatto un richiamo contro le personalizzazioni in politica).
Poi sullo stesso sito web de Il Giornale potete trovare questa ottima iniziativa: una simpaticissima raccolta di firme contro Saviano. Il Motivo? Secondo la redazione, cito testualmente "la scrittore ha dato del mafioso al Nord, noi non ci stiamo..."
Allora, a parte che decidere di fare una raccolta firme contro una persona che ha immolato la sua vita e la sua libertà per una causa di interesse universale come la lotta contro le mafie, già di se per se mi pare sia un gesto da lesionati o da mentecatti, che ci dovrebbe spiegare con chi abbiamo a che fare, ma se poi ci fate i pipponi, poco convincenti, sul "pilotaggio" della realtà di alcuni giornalisti e poi siete i primi a dimostrarci che siete i Campioni in questo sport, allora che dire?
Saviano in diretta Tv, ci sono tanti video che lo possono confermare, ha solamente detto una cosa più che ovvia (affermata anche da indagini degli organi ufficiali), e cioè che il problema Mafie non riguarda solo il Sud ma che si è esteso ormai da anni anche al Nord, cercando negli esponenti politici che lo governano i nuovi punti di riferimento per combinare li affari: non ha assolutamente dato al Nord del mafioso. Non ha detto italiani del nord = mafiosi.
Di cosa stiamo parlando?
Ma davvero c'è ancora qualcuno che crede a questi servi del padrone?
Anche loro come il boss che rappresentano accusano gli altri di fare quello che in realtà sono i primi e i più spudorati a compiere da anni?
ai posteri l'HARDua sentenza...

Più sobrietà e meno protagonismo, please..


..."Nel frattempo invito tutti al senso di responsabilità, alla sobrietà, al rispetto dei nostri militanti e dei nostri elettori che non approvano certo i personalismi e gli esibizionismi"... Silvio Berlusconi, 23 novembre 2010

Lo stesso sobrissimo personaggino che nel corso degli ultimi 15 anni disse anche:
"Lei Bindi è più bella che intelligente."
"Eluana è una persona viva, respira, le sue cellule cerebrali sono vive e potrebbe in ipotesi fare anche dei figli."
"Il pubblico accusatore dovrebbe essere sottoposto periodicamente a esami che ne attestino la sanità mentale."
"Chi vota PD non è un coglione ma è in buona fede"
"Ho orrore di Di Pietro è il campione delle manette."
"Il punto G delle donne è l'ultima lettera di shopping."
"Bossi è la Vanna Marchi della politica. Mi viene il sospetto che voglia guidare il Polo delle parole in libertà"
"L'omicidio D'Antona? Un regolamento di conti all'interno della sinistra."
"Bisogna detoscanizzare l'Italia"
"Rutelli è più bello di me, ma le elezioni non sono un concorso di bellezza"
"Chi salvo fra Dini, D'Alema, Prodi, Veltroni e Bertinotti? Li butto tutti dalla torre e poi chiedo il Nobel per la pace"
"Mi si accusa di aver detto che i comunisti mangiano i bambini. Ma se volete posso organizzare un convegno in cui dimostrerò che i comunisti hanno realmente mangiato i bambini e fatto anche di peggio."
"Un ebreo racconta a un suo familiare... Ai tempi dei campi di sterminio un nostro connazionale venne da noi e chiese alla nostra famiglia di nasconderlo, e noi lo accogliemmo. Lo mettemmo in cantina, lo abbiamo curato, però gli abbiamo fatto pagare una diaria... E quanto era, in moneta attuale? Tremila euro... Al mese? No al giorno... Ah, però... Bè, siamo ebrei, e poi ha pagato perchè aveva i soldi, quindi lasciami in pace... Scusa un'ultima domanda... tu pensi che glielo dobbiamo dire che Hitler è morto e che la guerra è finita?... Carina eh?"
"Sono incapace di dire no. Per fortuna sono un uomo e non una donna."
"Ah, finalmente siete in gabbia giornalisti, siete nel posto giusto, così capite cosa vi sarebbe successo se fosse andato in porto un certo disegno."
"L'anticomunismo è un dovere morale."
"Bossi è un uomo dalla personalità complessa e dalla mentalità dissociata."
"Mussolini non ha mai ammazzato nessuno, Mussolini mandava la gente a fare vacanza al confino."
"Venghino venghino a investire in Italia, che non ci sono più i comunisti, ma belle segretarie."
"Siamo sicuri che, se l'Ulivo vince, il 21 aprile avremo ancora la possibilità di elezioni veramente libere? Io non rispondo, fatevi voi questa domanda."
"Quando tornerò a Palazzo Chigi, vi prometto che mi abbronzerò di meno, ma voi lo sapete che in una giornata io lavoro 27 ore."
"Quando mi arrivò la tessera della P2 rimasi offeso perché sopra c'era scritto "apprendista muratore": ma come, io ero un costruttore affermato!"
"Il cavaliere va dalla ragazza scelta per ballare, lei si presenta con il nome di un fiore al femminile, e l'uomo risponde con il nome del fiore al maschile e si balla. Quindi, un uomo si avvicina a una ragazza, Margherita e lui Margherito; poi un altro si avvicina a un'altra ragazza, Rosa e lui Roso. Un altro va verso Rosy Bindi, un po' coperta nell'ombra, lei dice Orchidea e si tira in avanti, lui la guarda e dice 'Orcod..."
"Su Napoleone ovviamente scherzavo: io sono il Gesù Cristo della politica, una vittima, paziente, sopporto tutto, mi sacrifico per tutti."
"I gay stanno tutti dall'altra parte."
"Sei povero? colpa tua!"

Tutte frasine, gag e barzellette che potete trovare a kilometri sul web. Io ne ho "selezionate" solo alcune, ma vi assicuro che ci sono interi siti con solo le sue frasi (caxxate) celebri. Quindi, se lui, il mitico SuperB., l'uomo bandana, l'uomo bunga bunga, l'uomo unto dal signore, l'uomo meglio a troie che omosessuale, richiama i suoi alla sobrietà e al non personalismo della politica, che ai suoi elettori proprio non piace (no, no), direi che siamo davvero arrivati al TOP!!!

mercoledì 24 novembre 2010

ORA PARLO IO


ieri sera, per l'ennesima volta, SilvioB. ha interrotto la trasmissione Ballarò per tuonare 5 minuti le sue (e solo sue) verità sulla questione rifiuti a Napoli, dicendo che le sue promesse sono state tutte mantenute (ora su questa affermazione mi viene il dubbio che nel mondo ci sia un altra città che si chiama Napoli dove effettivamente SilvioB. per errore può aver fatto quello che aveva promesso).
Nella furibonda telefonata (che si vede avviene in quell'ora del giorno in cui di regola si "rilassa" a suon di bunga bunga) ha tuonato: "Lei crede che la RAI sia sua, ma la RAI è pagata da tutti gli italiani e bla bla bla e ancora bla..."
Ecco mi vorrei soffermare su questa frase più che sul discorso monnezza, perchè detta da SilvioB. assume un significato inquietante: "La RAI è di tutti..." come a dire che La RAI non è di o al servizio di uno solo!!!
Come non ricordare allora la puntata di PORTA a PORTA del fido Vespa a riguardo del caso Noemi Letizia e Veronica Lario che titolava "Ora parlo io", dove il superpremier potè per due ore, senza contraddittorio alcuno (FidoVespa in questi casi è più simile a uno zerbino che a un conduttore), dire cosa a lui pareva su un argomento quantomeno personale?
Come non menzionare l'altra puntata di PORTA a PORTA del rifido Vespa sulla consegna delle casette ai terremotati abruzzesi dove ancora il premier ha fatto il suo show praticamente in solitaria?
Come scordarsi che è la terza volta, che invece di accettare l'invito di Floris per la diretta Ballarò, si prende la libertà di fare una telefonata monologhista per dire quello che pare a lui con prepotenza e arroganza senza mai rispondere ad una domanda che sia una?
Come non parlare della telefonata di 15 minuti in diretta a Porta a Porta dell'8 ottobre 2009 dove si lamentò di Napolitano ed insultò la Rosy Bindi?
Come non ricordare la puntata della trasmissione "In mezz'ora" dell'Annunziata del 3 Marzo 2006 in cui pur di non rispondere alle domande della conduttrice, prese le regali chiappe e se ne andò via prima della fine?
Come non parlare della recente questione Maroni-Saviano, che ha visto il ministro, prima farsi tutti i salotti tv possibili ed immaginabili, per poi approdare alla puntata di Vieni via con me per poter fare il suo mini comizio pro leghista?
Come lasciare in disparte l'irascibile La Russa che per la seconda volta nella trasmissione del TG3 Linea Notte, dopo una minisfuriata, si è alzato ed è andato via quando messo alle strette dalle domande?
Come non mettere dulcis in funGus le intercettazioni telefoniche, che Santoro fece sentire durante una puntata di Annozero della stagione passata, dove SilvioB si "alterava" con Masi per non essere riuscito a bloccare in tempo la trasmissione di RAI DUE?

questi sono solo alcuni esempi (quelli che mi sono venuti in mente a caldo) di come in effetti proprio SilvioB. e d il suo allegro entourage, siano soliti comportarsi nelle trasmissioni di mamma RAI. Direi che è chiaro che tutti pensino si tratti di un servizio pubblico, dove nessuno e ribadisco nessuno si sente padrone di casa. Dove tutti rispettano le regole e sono disposti ad un leale confronto verbale...
si si si, direi che è proprio così!!!
Grande Silvio, ancora una volta ci regali perle di saggezza, di coerenza e di credibilità!!!!
Grazie di esistere

PERCHE' PAPA'?


Noah chiese a suo padre: "Papà, perchè Fabrizio quando suona chiude gli occhi?"
Il Padre rispose: "Perchè la musica si fa e si ascolta con il cuore e le orecchie, gli occhi non servono.."

Il bello delle domande dei bambini è che non sono mai banali e per questo meritano risposte sincere e ragionate ma originali.

p.s.: grazie Fabrizio per essere stato quello che sei stato..

martedì 23 novembre 2010

DUE DONNE E UN BOCCHINO


Ricapitolando le ultime indiscrezioni di Palazzo:
la Mussolini fa una foto col cellulare in parlamento alla Carfagna che parla sorridente con il "nemico" Bocchino, la Carfagna, già alterata dalle insinuazioni di traditorA che aleggiano intorno a lei, la definisce "donnaccia" e annuncia le dimissioni se nessuno nel PDL accorrerà in sua difesa per lavarne l'onore, la Mussolini si altera per l'insulto e minaccia di non votare anche lei la fiducia al governo se la MinistrA non le chiederà umilmente scusa...
Nel frattempo il Bocchino che fa? Dice a Silvio che il simbolo del PDL è "cointestato" con Fini e che quindi non potrà più essere usato dal premier in corsa solitaria.

Quindi, ai piani alti, al vertice del paese, super pagati, super coccolati, super privilegiati abbiamo nell'ordine:
una parlamentare che, come al liceo, fa le foto di nascosto col cellulare alla compagna di classe perchè l'ha beccata a fare pucci pucci filo filo con quel ragazzo che tanto sta antipatico a lei ed al suo gruppo di amici da quando, insieme allo spilungone bolognese, hanno boicottato il consiglio di classe;
una ministra che scoperta e pubblicamente additata dopo la spiata, risponde offendendo la improvvisata "paparazza", che a sto punto dice che non ci sta più ad organizzare un'altra delle loro bellissime feste che senza di lei difficilmente andrà in porto;
e il giovine Bocchino occhialuto, il colpevole della diatriba nata in classe che fa? Dice alla prof che quell'altro, il rappresentate capo del consiglio di classe, quello bassotto, col capello che pare pelo matto, quello che ora come ora parla poco e rimane un pò in disparte, cercando di far scannare gli altri evitando che si parli troppo di lui, non può più usare il disegnino che avevano fatto insieme quando erano ancora amici....

Questa è la nostra classe dirigenziale politica attuale.
Queste sono le mosse che fanno in piena crisi economica e politica.
Questo è quello per cui vogliamo continuare a pagarli suon di milioni di euro dei nostri sudatissimi soldi?

Era meglio, visto il titolo di questo post, se ero costretto a disquisire di una bella e sana fellatio fatta a due bocche e 4 mani a un fortunato esemplare maschio. E invece.....

venerdì 19 novembre 2010

COMUNISMO? ROBA DA MANICOMI ABBANDONATI...

CHI è PIù CREDIBILE?


“La ’Ndrangheta condiziona la vita sociale, economica e politica della Lombardia, stringendo legami con le aziende e infiltrandosi negli appalti pubblici..”

Non lo dice Saviano, quel losco personaggio contro cui giustamente IL GIORNALE di Silvio sta facendo una raccolta firme contro (che poi non si capisce a che pro, Contro per cosa? per poi poter titolare: "raccolte centinaia di migliaia di firme contro Saviano"?), lo dicono la Dia e l’Antimafia.

Leggete qua:

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/201011articoli/60573girata.asp


Ecco, ora dico io, a parte il fatto che la Mafia avesse esteso i tentacoli a Nord, creando legami politici ed imprenditoriali, non credo ci volesse Saviano per “scoprirlo” visto che in Italia, sicuramente i soldi girano più al centro-nord che al sud (e questo lo dicono da sempre orgogliosi tutti i lombardi e tutti i veneti) e che la mafia va dove ci sono gli affari da fare, ma vi pare mai possibile che in un paese civile (ormai ho dubbi seri anche sul fatto che l'Italia sia da considerarsi civile), nel 2010 uno che come Saviano ha il coraggio di immolare la propria vita e le proprie libertà, per una causa di denuncia contro le associazioni mafiose, si debba trovare criminalizzato da quella parte dell’Italia che serve una persona che sicuramente è comprovato abbia avuto contatti importanti proprio con personalità mafiose!?!

Cioè siamo davvero al più assurdo dell’assurdo!

Come non ricordare le dichiarazioni proprie della Lega Nord contro Silvio Berlusconi di alcuni anni fa:

“brutto mafioso che guadagna i soldi con l’eroina e la cocaina”, “bandito”, “lestofante”, “delinquente”, “il camorrista mafioso di Arcore”, uno che ha qualcosa di “nazistoide e mafioso”, “Berlus-Cosa Nostra”, “un palermitano che parla meneghino”, “un palermitano nato nella terra sbagliata”, “uno che ha fatto i soldi con la mafia”, sostenendo che “Fininvest è nata da Cosa Nostra”, che “al Nord la gente è ancora divisa tra chi sa che Berlusconi è un mafioso e chi non lo sa ancora”

Nel 1998 Bossi dichiarò: “fino a quando non sarà fatta chiarezza su che cosa è Forza Italia e su che cosa è la Fininvest, sulle finanziarie e su come pigliavano i quattrini, non ci potrà essere alcun dialogo con il Polo”

La Padania, organo ufficiale della lega Nord massacrò Silvio: Berlusconi e Cosa nostra, Cavaliere risponda a 11 domande e potrà scagionarsi”, “Soldi sporchi nei forzieri del Berlusca”, “Un teste al processo Dell’Utri: fu Craxi a spingere B. in politica”, “Silvio riciclava i soldi della mafia”, “Tangenti alla Guardia di Finanza: Silvio condannato a 2 anni e 9 mesi”, “Dove sono finiti i 1000 miliardi di Stefano Bontate?”, “Un impero di prestanome: caro Silvio, perché li hai usati dal ‘68 all’84?”, “Baciamo le mani”, “Così il Biscione si mise la coppola”, “Le gesta di Lucky Berlusca: il curriculum giudiziario del Cavaliere farebbe invidia ad un boss della mafia”

La Padania, non Repubblica (che molto più blandamente si era fissata sulle domande sul caso Noemi, non il Fatto Quotidiano del nemico Travaglio, no no no, la Padania degli alleati Leghisti, ci rendiamo contro dell'incoerenza e della presa di culo di questi politicanti nei confronti degli elettori?

I soliti che manco 10 anni fa, tempestavano Silvio di accuse di legami con la Mafia, e che quindi palesemente dicevano quello che Saviano dice oggi, e cioè che mafia e politica al nord hanno un legame ben rodato, improvvisamente si ritengono offesi da questo tipo di affermazioni e negano qualsiasi tipo di collegamento..

che personaggi tristi e così poco credibili, ci fosse un elettorato un minimo più attento e con un pò di memoria lunga, si starebbe tutti meglio.


I fan sfegatati del PDL e della Lega controbatteranno con il solito: “Questo è il governo del FARE”, guardate quanti arresti importanti contro le organizzazioni sotto il nostro governo...

TZE, tanto che non è merito loro non lo dice nessuno: che è il merito di PM, di agenti di polizia, dei carabinieri che si fanno il mazzo 365 giorni l’anno rischiando la vita e facendo più di quello che sono pagati per fare, non lo dice mai nessuno. Perchè nessuno chiede a questi agenti e a questi uomini dell’antimafia cosa ne pensano di ideuccie come “processo Breve” “blocco delle intercettazioni telefoniche” “tagli alle forze dell’ordine”?

Sentiamo cosa ne pensano loro della riforma della giustizia...


Voi a chi credete? A uno che dal nulla si è trovato in casa "amici" e collaboratori poi indagati e condannati in seguito per associazione esterna in concorso mafioso e un sacco di soldi apparsi dal nulla da investire o a un ragazzo che ha vissuto in prima persona la realtà delle cosche e che l'ha denunciata mettendo a repentaglio la propria vita e negandosi ogni tipo di libertà?




martedì 16 novembre 2010

DIMETTETEVI


"La proposta di sciogliere solo il Senato e mantenere in vita la Camera rappresenta una proposta eversiva. Stiamo cadendo veramente nel ridicolo. Già è incredibile che si cerchi un Governo differente da quello eletto"

"Se il partito confermerà le sue dichiarazioni di uscita dalla maggioranza, il presidente del Consiglio deve recarsi subito dal Presidente della Repubblica al Quirinale, prima del voto al Senato, perchè non c'è più la maggioranza politica"

Chi è l'autore di queste due decise ed importanti affermazioni politiche?
Bersani? Fini? Di Pietro?
In che occasione le hanno fatte?
In questi giorni di crisi politica?

... no no no no e ancora no!!

La prima è del "grandissimo" e poco credibile Calderoli, del 28 gennaio 2008, quando stava cadendo il Governo Prodi e la seconda è dell'ancora più grande e ancora meno credibile Silvio Berlusconi, del 23 gennaio 2008 quando l'Udeur tolse il suo supporto politico al governo Prodi.
E oggi, che la crisi è loro, cosa dichiarano questi due volponi della politica? Ci sarà coerenza e credibilità politica?

Calderoli sulla stessa ipotesi di sciogliere le camere dice:
"La Costituzione prevede che il capo dello Stato non solo abbia la possibilità di sciogliere le Camere ma che possa scioglierne anche una soltanto..." Improvvisamente la cosa diventa Costituzionale e non eversiva

Berlsuconi sulla crisi:
"Prima il voto alla Legge di stabilità, poi la questione di fiducia che sono sicuro avremo al Senato. Se però a Montecitorio il governo non dovesse avere la maggioranza si andrà a votare, ma soltanto per la Camera e non per il Senato." Improvvisamente il Presidente della Repubblica diventa da unico in grado di scegliere per il bene del paese, uno spettatore secondario

Questi sono gli uomini politici della destra italiana, gente che non pensa al fatto che non avere più una maggioranza politica in un momento di crisi economica sia uno dei rischi più grandi che si possa far correre ad una nazione. Quelli che hanno sempre parlato di volere del popolo, di rispetto per un governo scelto da i cittadini, ora che per motivi interni al loro partito di punta, quel voto non corrisponde più al volere dell'elettorato, se ne sbattono beatamente le palle del popolo sovrano. Uno, Calderoli, pensa solo alla sua LEGA e alla fretta di rendere effettivo sto caxxo di federalismo fiscale, l'altro, Silvio, pensa solo alla sua fedina penale e a cercare di rimandare ancora una volta i suoi procedimenti penali..
Questi, della Nazione, cari miei, se ne sbattono la ciolla alla grande!!! Questi si che sono i politici saliti al potere per fare i propri porci comodi!
E la cosa fantastica è che a 'sto giro non potranno nemmeno dare la colpa ai maledetti comunisti mangiabambini e complottisti, perchè la frittata se la sono cucina tutta in casa loro.. a meno che tra un paio di mesi, in un nuovo serissimo dossier di denuncia de IL GIORNALE, non venga fuori che Fini in realtà è una spia della vecchia madre Russia, entrato in politica proprio per togliere il potere al povero perseguitato Silvio...

come sempre mi raccomando, continuate a votarli!!!

venerdì 12 novembre 2010

IL TEATRO DEGLI ORRORI


Prendiamo un santone voodoo, facciamoli riesumare e resuscitare il grande Fabrizio De Andrè, a cui dobbiamo spiegare come stanno andando di merda le cose nella sua Italia da quando ci ha lasciato, come vengono trattati i bisognosi, gli immigrati e gli emarginati; come la sua bocca di rosa abbia lasciato i vicoli del popolo per passare direttamente a palazzo per sollazzare i potenti... in pratica, facciamolo un pò incazzare.

Poi mettiamolo in una stanza ad ascoltare la musica di artisti come Melvins, NoMeansNo, Pixies e a cercare di ragionare sul presente con un altro resuscitato per l'occasione, Enrico Berlinguer, il tutto per 24 ore di fila.
Ecco a questo punto uscirà Fuori dalla Stanza tale Pierpaolo Capovilla, che avrà ceduto parte della qualità vocale del compianto Fabrizio a favore però di una cattiveria e di una teatralità necessarie per questi tempi decisamente più bui.

Poi prendiamo 3 giovani musicisti, tecnicamente perfetti e in grado di suonare un qualsiasi pezzo progressive venga loro richiesto. Gente che non ami troppi fronzoli e che suoni con primordiale caparbietà, ottenendo dai propri strumenti il massimo possibile a livello di suoni e di precisione..

Facciamoli incontrare col signore di cui sopra... aspettiamo che assieme riescano a trovare il modo di creare scarne ma articolate melodie distorte che facciano da ineguagliabile base per i mai banali e mai scontati testi del nuovo cantautore e i giochi sono fatti: abbiamo la fortuna di ascoltare "IL TEATRO DEGLI ORRORI".

Maestro? Maestro, si accomodi la prego. Possiamo incominciare?.... yyyyyhhaaaaaaaaaaa....

giovedì 11 novembre 2010

PILLOLE AMARE


PORTA A PORTA: Gia cominciataa in TV la solita campagna elettorale con i primi veri scontri tra i rappresentanti PDL e quelli di FLi. Il più aggressivo e incalzante tra gli uomini fedeli a Silvio è sempre lui, Bruno Vespa

CASO RUBY: la PM Fiorillo, il magistrato dei minori che seguì il caso con la questura la famosa notte, smentisce Maroni: "non ho mai dato l'autorizzazione all'affidamento alla Minetti" "Quando mi dissero che era nipote di Mubarak, risposi: E io sono Nefertiti, la regina del Nilo". Una ragazza immagine nipote di Mubarak, un pm reincarnazione di Nefertiri, e Maroni Ministro di qualcosa.. è proprio una storia incredibile

POMPEI: Bondi si difende in aula:"Non merito le dimissioni". E cosa è che vuoi? Un bel premio per avere fatto più spazio tra i resti dell'antica città?

G20: Silvio parlando col premier Vietnamita: "Nel mio paese ho qualche difficoltà in questo momento". ....mmm... il Milan è tornato primo in classifica e le topolone fanno sempre la fila per essere ai suoi festini..non capisco di cosa stia parlando.. forse ha una perdita in bagno e ha dovuto chiamare l'idraulico..

EDITORIALE DI LIBERO: Belpietro oggi inizia così ..abbiamo un contratto di lavoro più rigido dei metalmeccanici... Ecco, potrebbe fare a cambio con un metalmeccanico e andare un pò in fabbrica a fare la vita dell'operaio se proprio ci tiene. Il mondo del giornalismo non lo rimpiangerebbe

e ora un pensiero serio: mi piacerebbe sapere cosa ne pensano i leghisti del nord, quelli del Veneto Alluvionato, quelli che l'hanno sempre duro, forse ora anche un pò troppo bagnato, della tanto sognata separazione del federalismo, ora che anche loro hanno bisogno dei soldi dello STATO, quindi pagati da i cittadini di tutta l'Italia....

mercoledì 10 novembre 2010

QUOTE ROSA ovvero de la merDitocrazia italiana


A Silvio si può contestare un sacco di cose, ma sicuramente non di non aver dato il via libera alle donne in politica tramite il suo PDL. Se scorrete le liste regionali e la lista dei deputati parlamentari nazionali ed europei del PDL è un fiorire di donne. Tantissime pure giovani e tantissime pure giovani e gnocche. Ma si sa, lui l'ha sempre detto che ama circondarsi di bellezze fresche e che le sedi politiche grazie alle giovani gnoccolone diventano pure un luogo dove ci si reca con più piacere (certo perchè in effetti il misero stipendio ed i pochi privilegi che hanno i parlamentari affiancati all'onore di avere la possibilità di amministrare una nazione non è che siano poi dei grossi incentivi).
Io ho, scorso la lista ufficiale delle quote rose pdliste e su alcune facce ed alcuni nomi ho avuto voglia di approfondire la conoscenza, anche se di alcune già si sa molto:

1. Mara Carfagna: ministro pari opportunità, classe 1975, laurea in giurisprudenza nel 2001, 6° posto e Miss Cinema a Miss Italia del 1997, co conduttrice dal 2000 al 2006 de La domenica del Villaggio, nel 2006 conduce Piazza Grande, partecipa poi a I cervelloni, Vota la Voce e Domenica In. Nel 2005 posa per la rivista Max per un calendario sexy (nudo artistico). Nel 2007 in occasione de i Telegatti Silvio dirà di lei: "Se non fossi già sposato la sposerei immediatamente". Dal 2006 è entrata in politica proprio nel partito di Silvio e con lui diventa ministro nel 2008, suscitando all'inizio non poche polemiche anche all'interno del PDL stesso.

2. Nicole Minetti: consigliere regionale della regione Lombardia, classe 1985, diploma di liceo classico e specializzata in igiene dentale presso l'Ospedale San Raffaele di Milano, ex soubrette di Scorie e Colorado Caffè. E' stata eletta nella IX legislatura del consiglio regionale Lombardo grazie alla candidatura, voluta ad ogni costo proprio dal Presidente del Consiglio, nel listino blindato di Roberto Formigoni. Silvio l'ha conosciuta prima ad uno stand di Publitalia dove la ragazza faceva la hostess e poi all'ospedale milanese dove era ricoverato dopo l'aggressione del duomo di milano e dove la giovine balda si è presa cura dell'igiene dentale dello stesso. Anche per il suo ingresso blindato in cariche importanti del partito, non pochi si sono lamentati.

3. Gabriella Carlucci: parlamentare italiana, classe 1959, nel 1983 affianca Tortora nello spettacolo Portobello, poi presentatrice di Azzurro, Festivalbar, Nuovo cantagiro, Eurofestival, Festival di Sanremo e Buona Domenica. Dal 1994 iscritta a Forza Italia.

4. Fiorella Ceccacci Rubino: parlamentare italiana, classe 1965, ex attrice, nel 1999 ha recitato assieme a Tinto Brass in un episodio dei Corti circuiti erotici intitolato Sono come tu mi vuoi. Nel 2006 è eletta nella circoscrizione Lazio con Forza Italia.

5. Elvira Savino: parlamentare italiana, classe 1977, laurea in economia e commercio. Un curriculum più consono alla carriera politica delle altre, se non fosse che si dice sia arrivata da Silvio grazie all'amica con cui divideva l'appartamento romano, tale Sabina Began, la famosa Ape Regina dell'Harem del premier e nel novembre 2009 risulta indagata dalla Procura di Bari per la questione Giampaolo Tarantini & Co.

6. Gabrielle Giammanco: parlamentare italiana, classe 1977, laureata in scienze della comunicazione, passata dalle TV private è giornalista in aspettativa del TG4 del Fido Fede, pare sia una delle due protagoniste della vicenda "pizzini" in parlamento con il premier:
da www.sicilianews24.it di martedì 13 maggio 2008: "In piena seduta della Camera, i fotografi "beccano lo scambio di bigliettini tra il Presidente Berlusconi e le due neo-deputate azzurre, frasi come "..state molto bene insieme! Grazie per restare qui, ma non è necessario. Se avete qualche invito galante per colazione, Vi autorizzo ad andarvene!". "Molti baci a tutte e due !!! Il "Vostro" presidente".
Le due debuttanti in parlamento, la palermitana Gabriella Giammanco e Nunzia De Girolamo, rispondono che "gli inviti galanti li riceviamo solo da lei"

7. Iva Zanicchi: Eurodeputata del PDL, "l'Aquila di Ligonchio", classe 1940. Non credo ci sia bisogno di presentare il suo curriculum che credo tutti sappiate ha ben poco a che vedere con la politica.

8. Barbara Matera: europarlamentare del PDL, classe 1981, laurea in scienze dell'educazione della formazione, pre finalista al concorso regionale di Miss Italia 2000 della Puglia, letteronza per la Gialappa's Band, annunciatrice Rai, attrice in un film di Verdone, nella serie Carabinieri e di un episodio di Don Matteo.

Poi ne abbiamo altre, come Licia Ronzulli eurodeputata: è una delle ragazze fotografate a prendere il sole sullo yacht di Berlusconi nell’estate 2008 nochè una frequentatrice di Villa Certosa.E’stata nel 2009 una delle tre superstiti all’ira funesta di Veronica Lario che, con le sue dichiarazioni, aveva stroncato sul nascere decine di candidature... ce ne è un mucchio passate e non.. elette e non...
tutte consigliate caldamente da i piani alti...
Ora io poi dico anche, se fanno e faranno bene in politica, benvengano, però avere trascorsi legati del tutto al mondo dello spettacolo non mi pare sia la migliore base per avere aspirazioni politiche serie, o almeno non lo era fino a qualche anno fa, ora è cambiato tutto.
E mi chiedo anche, come mai le giovani belle donne comunque in politica un modo di sistemarsi l'han trovato e i giovani maschi un pò meno? Bellocci se ne vedono pochi in parlamento. Non sarà mica che se uno fa il tronista o il valletto non ha le carte in regola per la politica mentre se una passa dalla velina al calendario sexy allora le jeux sont faites?
Quello che mi dispiace è che dopo che sarà passato lui, mr B., (se mai passerà), è che forse tutto questo popò di ben di Dio non sarà più così frequente nel nostro mondo politico, e tutti i parlamentari andranno a lavoro un pò più tristi e meno distratti, e magari gli toccherà ragionare sul serio su quello che devono o non devono fare... Niente più megascosciature, niente più decoltè mirabolanti, niente più tacco a spillo, niente più pizzini rosa un pò burleschi, una noia mortale....

EVVIVA LA MERDITOCRAZIA ITALIANA!!!!