lunedì 10 gennaio 2011

TRUE BLOOD


Non ce n'è per nessuno. 
Dopo la fine di Lost, che comunque faceva leva sicuramente su altri punti di interesse, l'unico serial che può considerarsi un must, l'unico che lascerà un segno e traccerà in pieno un uovo stile di fare telefilm, è lui: l'irriverente, il pulpissimo, il sessualmente esplicito, il trashissimo, il plasmaticamente abbondante, il Rodrigueziano True Blood.
Vi piacciono i film in pieno stile Grindhouse? Amate quelle scene di sesso dove i protagonisti sono sudati e a volte anche un pò sporchi oltre che sporchi senza la s? Vi piacciono i personaggi non del tutto prevedibili e a volte poco intelligenti? Siete per il vecchio buon horror, quello dove vampiro significa litri e litri di sangue che cola e schizza un pò ovunque? Vi piacciono uomini e donne fisicamente ben messi? Avete voglia di guardare scene che un pò vi fanno attorcigliare le budellina, perchè siete stanchi di immagini patinate, di protagonisti eroici e buonisti?
True Blood fa per voi..
Serie televisiva statunitense creata da Alan Ball, già creatore di Six Feet Under, basata sui romanzi del "Ciclo di Sookie Stackhouse" della scrittrice Charlaine Harris, prodotta dalla HBO, è giunta qua in Italia alla terza stagione, trasmessa su Fox ogni giovedì sera alle ore 22.50. (in chiaro credo sia trasmessa la prima serie su MTV)
La serie basa tutto su un ipotetico presente, in cui tutti sanno che i vampiri esistono e che cercano di coesistere con gli esseri umani in un precario equilibrio, che li vede "innocui" consumatori di una bevanda chiamata per l'appunto "True Blood" (Vero Sangue). In questa realtà, in uno sperduto paesino della calda, sudata e torbida Louisiana, chiamato Bon Temps, seguiamo le (dis)avventure di Sookie Stackhouse (impersonata dalla bravissima Anna Paquin, già vincitrice di un oscar come miglior attrice non protagonista per l'interpretazione della bambina in Lezioni di Piano), giovane cameriera telepatica (e chissà cos'altro ancora...) che si innamora del vampiro Bill Compton. Seguendo questa difficile love story (che vi assicuro nulla ha di patinato o di twilightiano) gli episodi delle tre serie, si diramano tra riti voodoo, amici mutaforma, tossicodipendenti da sangue di vampiro, serial killer, baccanti maligne che favoriscono possessioni demoniache e orge libere, per giungere fino ai tanto grezzi quanto fisici lupi mannari.
Il bello di True Blood è che dalla prima serie in poi, episodio per episodio, è un continuo crescendo di qualità, sia per quel che riguarda la trama e la bravura degli attori sia per il livello di effetti speciali e colonna sonora: quest'ultima promette benissimo sin dalla canzone utilizzata per la sigla iniziale (che per montaggio, musica e scelta delle immagini ammicca in maniera abbastanza esplicita a maestri del genere come l'amatissima accoppiata Rodriguez-Tarantino).

Quindi, date retta a un coglione: se ancora non l'avete fatto, mettetevi in pari riguardando al volo le prime due serie, per poter godere finalmente della terza in onda quest'anno.. mi ringrazierete...

4 commenti:

  1. Ancora meglio se vista in lingua originale, anche se si tratta di un inglese non proprio semplicissimo per chi non ha un buon orecchio:)

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  2. con me sfondi una porta aperta, lo seguo dalla prima messa in onda in lingua originale (doppiato non si può sentire) è davvero forte

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  3. neanche ne sospettavo l'esistenza; non so. no. non mi piace.
    Mi dispiace ma mi sa che mi perdo qualcosa ( baccanti maligne, lupi mannari orge,vampiri sangue,aaaargh ) è che ho poco tempo per divertirmi accidenti.
    Grazie lo stesso, metto in nota ok?

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  4. @Sleeper e Queen: sono antico, io amo il buon vecchio doppiaggio all'italiana (che secondo me è uno dei migliori al mondo) e mi affeziono anche alle voci oltre che hai personaggi stessi. E poi leggere i sottotitoli spesso ruba l'attenzione a piccoli dettagli visivi che a volte si rivelano importantissimi per la riuscita di una scena.
    @Stellarouge: io fossi in te ci penserei bene: siamo appena all'inizio della terza serie, e ogni serie è di soli 12 episodi... puoi recuperare in fretta... pensaci, che ogni tanto 50 minuti di svago totale ci vogliono...

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