martedì 13 settembre 2011

OH CHE BEL MESTIERE, FARE IL FINANZIERE




Vado a Parigi in treno, e rientro quindi sempre utilizzando il PECCABILE servizio offerto dalle FS.
Consegno i miei documenti assieme a quello dei miei genitori, della mia compagna e di mio figlio al capotreno, per i debiti controlli.
Alle 22 circa ci addormentiamo tutti nella cabina-letto.
Dormire sul treno è cosa da campioni, tra rumori, scuotimenti, vocio dei passanti nel corridoio.
Alle 1 di notte circa sento bussare con vigore alla porta. Mi alzo e un pò assonato apro:
eccoli là, gli Starsky e Hutch della prode Fiamma Gialla, il John e Ponch delle Forze dell'ordine italiche, il Gianni e Pinotto della Guardia di Finanza che, giustamente insospettiti dalla mia foto della carta di identità (capello lungo e visibili borse sotto gli occhi, causate da un audace scatto alle macchinette automatiche alle 7.30 di mattina) hanno deciso di intervenire concisi e duri.
Dopo una rapida ma impeccabile occhiata alla scena del crimine (doppia cabina da 6 persone con buste della spesa, valige, due sessantenni, due trentenni, di cui uno in mutande, e un infante) inizia il feroce e arguto interrogatorio:

"Venite da Parigi?" (cazzo, sono due faine, due volpi del deserto, sul treno, Parigi-Roma, in un battibaleno, sono riusciti a capire da dove sono partito, sarà dura ingannarli)

"C'è anche un bambino!?!" (maledizione, non gli sfugge nulla, proprio nulla, hanno visto anche il bambino, nonostante fosse sdraiato nel letto a dormire; comincio a sudare freddo)

e per concludere, la domanda che proprio mette fine alla mia farsa:
"Siete tutti insieme?" ...
.....
O_O
....
Cazzo e contro cazzo!! e ora come faccio? sono arrivato al capolinea, sto per sputare fuori tutta la verità:
"No, guardi, mi avete beccato: sono Julio Ortega de las Plajas Blanca, il pericoloso narcotrafficante-evasore fiscale, che fa da corriere tra Livorno e Parigi.  Sono io, si, che parto per i miei loschi traffici, con compagnia e figlio per destare meno sospetti. Sono io, che sono solito aprire a caso le porte che separano due cabine letto, per poi instaurare nel giro di pochi minuti un'intimità tale con i novelli passeggeri, che casualmente hanno il mio stesso cognome e che ancor più casualmente hanno l'età giusta per poter essere i miei genitori, per poi dormire tutti insieme condividendo umori e odori del caso in modo e maniera da confondere ancora di più le acque!!!
Si, il gioco è finito, mi arrendo...."

Ma improvvisamente succede qualcosa.... forse, proprio i forti odori provenienti dalla cabina, o forse l'aberrante vista di me in mutande, spettinato seduto sul letto, erano troppo anche per i due encomiabili agenti della GF....

Il male ha vinto ancora, non mi avrete mai.....
ah ah ah ah ah



1 commento:

  1. forse ti avevano beccato senza scontrino del treno.
    Stronzetto...

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