lunedì 29 agosto 2011

HO COMPRATO UN CD

Lo, so, non ci si crede, sembra uno di quei titoli acchiappa citrulli che uno lo legge è pensa  "si ok, guarda cosa non si inventa uno per attirare l'attenzione..." tipo la foto della STRATOPA nuda, sdraiata con fare lascivo sul pavimento ligneo per tentare di vendere più parquet.
E invece no! E' una vera verità! Ho comprato un CD, nell'era del pear to pear, nella decade post emule, negli anni dei file torrent, sono andato in un negozio di dischi, ho ordinato un cd, lasciando la caparra e l'ho poi comprato (in realtà ho passato il compito alla mia dolce metà).
Avevo sentito i pezzi del gruppo sul sito dell'HJFC corrente, e mi erano piaciuti sin dal primo ascolto, ho aspettato che fosse pronto l'intero lavoro, e ho deciso di comprarlo alla onestissima cifra di 12 euro!!!
Il gruppo si chiama Vintage Violence, e il cd si intitola "Piccoli intrattenimenti musicali".
Sono un gruppo di giovani "nordisti", mi pare di quel di Lecco, (ultimamente la migliore musica dello stivale la fanno al nord: Teatro degli orrori e Ministri, insegnano) che hanno buttato giù 11 tracce davvero niente male, con strumenti che suonano rapidi e nervosi, con sonorità che a me ricordano non poco il primo lavoro dei The Strokes, scarni ma tecnicamente precisi; i testi sono di quelli che piacciono a me, scordiamoci il pop o il rock senza spessore, fatto di metriche piene zipille di rime banali e scontate, dove le parole perdono significato a favore della musicalità delle stesse, qua si va giù diritto senza troppi fronzoli a dire le cose come si pensano, su società, politica e altri argomentucoli del genere.
Se poi avete voglia di cercarli su you tube, potrete vedere una buona serie di video ufficiali (almeno 4) in pieno stile "home made", che però ci ricordano come non sia fondamentale avere il prodottone patinato costato svariate migliaia di euro per dare una realtà anche visiva alla musica.. magari non saranno clip che passeranno sulle popolari e ultra commerciali MTV di turno, ma nell'era del WEB, diciamolo pure: chi se ne frega.
un mio consiglio: ascoltateli in streaming, e se vi piacciono, comprate il disco, 12 euro sono un prezzo più che onesto per un buon prodotto musicale.





lunedì 22 agosto 2011

L'IDIOTA DA SPIAGGIA




Hey tu! Si proprio tu!
Tu che al mare beatamente adagi il tuo vistoso sovrappeso causato da pseudobenessere occidentale sulla poltroncina da ragioniere Fantozzi meticolosamente piazzata sotto l'ombrellone made in china che durera' se ti va bene una sola stagione... Si, dai, tu che hai lasciato che moglie e figliolo venissero colonizzati dal giallo lardo sottocutaneo per non sentirti l'unico cicciobombo in casa.. ecco ora che hai capito, tu: "Perchè cazzo devi far fermare un venditore ambulante, (che non ha sicuramente la possibilita' di scegliere se ingrassare o no, visto che la fame che patisce fa si che mantenga il suo palesemente superiore fisico da razza superiore senegalese) per fargli tirare fuori dalla borsa una normalissima maschera subacquea (identica a quella che compreresti nel bazar non specializzato sotto casa), prenderla in mano, andare in acqua a provarla, immergendola nell'acqua salata, girarti verso lo stesso e dire che la maschera non va bene, che tra l'altro almeno la potevi provare mettendotela in faccia caro il mio genio dello snorkeling della domenica, restiuendogliela senza nemmeno avere la decenza di asciugarla, costringendolo a usare la sua maglietta per farlo..
ecco, tu, proprio tu: augurerei volentieri alla tua progenie di avere un giorno il bisogno di partire da casa sua, lasciando i cari e le terre che conosce per andare in una nazione di cui non sa una bella sega nulla e trovarsi costretto a fare un lavoro faticoso, vivendo in condizioni al limite dell'umana decenza e di trovare in un'afosa giornata d'agosto un inutile e idiota cliente identico in tutto e per tutto a te!!
niente di più, niente di meno...

mercoledì 17 agosto 2011

L'AQUILA: agosto 2011

pochissime parole e poche ma significative foto per far capire a chi non ci può andare, cosa è L'AQUILA al giorno d'oggi, dopo il terremoto che l'ha messa in ginocchio:
città deserta, vie vuote, edifici crepati, foto a memorie delle vittime, macerie per strada, pochissimi ma coraggiosi esercizi commerciali aperti e due soli cantieri attivi per la ricostruzione... costosissimi puntellamenti che a breve andranno anche sostituiti o rimaneggiati per essere ancora validi e tanto tanto tanto inquietante silenzio, dove risuonano potenti le mille promesse fatte dal premier delle meraviglie a suo tempo......
una città fantasma, alle 12.00 del giorno, quando ci sono stato io... non oso pensare come sia dopo il calar del sole.....