mercoledì 21 marzo 2012

CELEBRITY LOOK ALIKE

..... ovvero, mica è colpa mia.....
Allora, siccome che ultimamamente si moltiplicano le occasioni in cui mi sento dire che magari quel look li l'ho scelto perchè mi fa somigliare a tizio, oppure l'occhialino ce l'hai finto perchè è uguale a quello che indossa caio, e via dicendo, sento l'impellente bisogno di portare a mio carico alcune prove schiaccianti del come mai e soprattutto da quanto tempo mi "agghindo in tal guisa".

PUNTO 1: GLI OCCHIALI
Partendo dal presupposto che non è che nel 2000 o giù di li se una "star" o un "vip" decidono di farsi la montatura delle lenti in un certo modo, vuol dire che se la sono inventata loro, visto che le montature nere e belle spesse, c'erano prima di tutto e di tutti, già a metà secolo scorso; ma volendo omettere anche questo piccolo dettaglio io gli occhiali da vista con quel tipo di montatura, che tutt'oggi sfoggio a causa della mia leggera miopia (che ahimè col passare degli anni va peggiorando), li posseggo dal 1994, da quando avevo cioè 16 annucci scarsi e scoprendo di essere leggermente "cecato", decisi di trovarmi degli occhiali retrò, folgorato da quelli indossati da Kurt Cobain nel video dei Nirvana in Bloom
Mettere agli atti la prova numero 1: foto scattata a new york all'età di soli 18 anni nel 1996
PUNTO 2:  I CAPELLI LUNGHI
Quelli, li porto da sempre: ho cominciato a farmeli allungare a 15 anni, in piena fase musicale "rock - grunge". Sono cresciuto ascoltando le canzoni e guardando i video di Bon Jovi, Europe, Guns n Roses, Pearl Jam, Nirvana e compagnia bella, come avrei potuto non preferire il look capello incolto rispetto ad altri?
Mettere agli atti prova numero 2: foto scattata nel lontanissimo 1994 quando appunto sedicenne sfoggiavo un bel caschettino (sono quello a SX), che si è tramutato nel tempo in qualcosa di meno curato
PUNTO 3: CAPPELLI, pizzetto E ANELLI
proveniendo da una buona dinastia di uomini amanti di cappelli, pizzetti e anelli, ho ereditato in pieno tutte le "passioni" di famiglia. Mio zio (qua trovate una sua foto) e mio padre, indossano da sempre cappelli, e prima di loro mio nonno faceva spesso sfoggio di una serie di coppole niente male. La mia passione per il cappello è iniziato all'incirca nell'adolescenza, spaziando tra più tipologie di copricapo, ho da sempre, specialmente in inverno, usato berretti, cappelli, tubi, bandane, fasce e tutto ciò che mi "passava per la testa" scusate il misero gioco di parole. Gli anelli (e parlo di roba vistosa e particolare) li ho invece ereditati nel vero senso della parola da mio padre, che ha cominciato a passarmeli  man mano che non stavano più a lui. E queste cari miei, sono cose che col passare degli anni, non migliorano mai, anzi, creano una sorte di dipendenza/collezionismo, ci vuole qualcuno di sensato al vostro fianco che sappia di volta in volta porvi un minimo freno. Con i peli della faccia gioco sin da quando lo sviluppo me lo ha permesso: passo da barbone incolte alla Gesù Cristo, a pizzetti con o senza baffi, a basette anni '70 e molto altro ancora, ma questo credo sia un vezzo comune ha moltissimi uomini che non richieda grosse "giustificazioni".
Mettere agli atti queste foto che dimostrano come a partire dai 17 anni in poi abbia ceduto a questa eredità familiare:



tutto ciò per dire, che se ora, a volte posso somigliare un pò a quell'attore là, mica è che dietro c'è uno studio particolare fatto da fior fiori di visagisti, è che come spesso accade nella vita reale, se una cosa ce l'hai tu, chi te se incula? (per usare un termine poetico desueto), ma se d'improvviso quelle stesse cose cominciano ad andare di moda o una star in voga le fa sue, bè, allora sei solo un poveraccio qualunque che tenta di imitare una Very Important Person!!!!
Tze.... 

e poi mica è colpa mia se sono molto simile ar Monnezza!!! oooohhh non volevo dirlo ma l'ho detto!!!!!

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