giovedì 31 maggio 2012

evadiamo il possibile, è lo stato che ce lo chiede




PREMESSA: ho sempre creduto nella Res Publica, nella statalizzazione dei servizi e che sia giusto pagare le tasse...

Ma ultimamente, ci sono varie voci che mi gridano in coro di smetterla e di guardare in direzioni meno "legali": lo Stato e a cascata tutti gli Enti Pubblici mi stanno esortando a non seguire più la giusta via del pio contribuente.
Tralasciando gli indecenti ultimi anni di Governo a caso, che prima col massacro di Silvio dei conti pubblici e ora con il massacro delle tasse anche sulle pisciate da parte della sanguisuga Monti, c'è stata un'ultima grande goccia che ha fatto traboccare il mio già stracolmo vaso:
l'anno scorso con la mia dolce metà, abbiamo fatto la "pazzia" di comprare casa, in un momento generale non certo a favore, abbiamo deciso che per mettere su famiglia era necessario fare qualche sacrificio (agenzia immobiliare, notaio, mutuo, lavori di ristrutturazione, ecc ecc), in pratica un piccolo bagno di sangue, tutto dichiarato, tutto con fattura e tutto quindi con imposte pro stato.... Appena acquistato casa abbiamo fatto richiesta di residenza al Comune, che ha in data a caso inviato il controllo dei vigili (che si sa da sempre e ovunque, ci sono nei momenti inutili e mai quando servono), i quali, passati una sola volta, e trovando dei lavori in corso, ci hanno negato la residenza. Abbiamo quindi atteso la fine lavori per rifare la domanda ed ottenerla.
Quest'anno, come tutti i poveri cristi di questo mondo, abbiamo fatto la dichiarazione dei redditi per il 730 con qualche speranza positiva all'idea di poter detrarre un pò di quelle spese fatte appunto per l'acquisto e ristrutturazione della casa, e sorpresa sorpresa, il commercialista chiama la mia compagna e da la bellissima notizia: "tu ed il tuo uomo dovrete pagare l'ici sulla seconda casa, dal mese di aprile fino a quello di ottobre"....
??????     COSA?????? WHAT'S???? CHE CAVOLO STAI DICENDO WILLIS?
io a malfatica ho la prima di case, come è possibile pagare l'ici sulla seconda?
dopo una serie svariate di imprecazioni e maledizioni ci informiamo: internet, conoscenti, per finire poi direttamente all'ufficio tributi del Comune stesso, e la risposta è: SI; DOVETE PAGARE, perchè a quanto pare l'ICI seconda casa, così definita in maniera fuorviante, non è solo una tassa su una seconda casa, ma anche una tassa su una prima casa di proprietà dove però non abbiamo residenza. 

Quindi il gioco è ben spiegato: tu, coglione che non sei altro, compri una casa e con immane spirito di sacrificio fai girare la famosa economia per decine di migliaia di euro in un momento che forse era meglio investire quei soldi in troje, pagando tasse anche su una peta da certificare, il Comune ti nega la residenza perchè una volta che sono passati gli "efficentissimi" vigili non ti ci han trovato, e l'anno dopo, il Comune (altrimenti detto figli di bagascia purtroppo ben pagati per non fare assolutamente nulla di utile) ti comunica che proprio perchè non avevi la suddetta residenza, dovrai pagare fior fiore di dindi......

QUINDI IL MESSAGGIO E' ARRIVATO FORTE E CHIARO:
"APPENA TI SI PRESENTERA' L'OCCASIONE, NON FARE IL MERDONE LEGALE, COMINCIA A FAR GIRARE UN PO' DI SOLDI AL NERO, CHE A FARE LE COSE SECONDO LE REGOLE LO SI PIGLIA SEMPRE E SOLO NEL CULO"

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