venerdì 22 marzo 2013

5 STELLE: PIU' POVERI MA PIU' FELICI




ieri sera guardavo Santoro su La7 (ancora questo antico mezzo di comunicazione che è la Tv, dove chi dice le cose le deve dire in diretta, mettendoci la faccia, con un contraddittorio, pensa te come siamo rimasti indietro), e ho visto l'agghiacciante intervista di Grillo con una giornalista Turca, dichiarazioni del tipo:
"tutto il futuro è sulla rete" 
"siamo la rivoluzione"
"non servirà nemmeno più saper leggere bene.... i giovani ora comunicano con le icone" 
"i libri sono sorpassati"
"i cittadini faranno tutto da casa, seduti davanti al computer"
ma più importante di tutto:
"il nostro progamma non è roba che si fa in una o due legislature, è un programma che si realizza in 20 anni" ..... "un mondo dove forse per i primi quattro o cinque anni saremo più poveri ma più felici, questa è la base del nostro movimento" 
Capito? per almeno 5 anni (un'intera legislatura) chi ora sta male economicamente forse starà pure peggio, ma sarà per fortuna più felice.... 

Ora comincia a scoprire le carte: taglia le tasse, leva l'imu, taglia ai politici, tasse zero a chi assume giovani, basta scuola privata, via alle energie verdi, via al sussidio di cittadinanza, internet gratis per tutti.... ma con quali soldi e tra quanto? 

Ora cominciamo a capire, lui vorrebbe un 20ennio di assoluto "Potere decisionale" dove poter fare tutto quello che il 5 stelle reputa giusto, senza manco parlarci con gli altri partiti, che tanto sono sorpassati, senza confronto con l'informazione, che tanto è tutta servilismo e collusione, ma affidandosi in toto alla meravigliosa RETE!!! Il futuro!!! (effettivamente lui con il Blog di soldini ne ha fatti a palate)
Negli anni '90 più di metà dei Grillini (sostenitori e attivisti) avrebbero avuto un solo unico nome: sarebbero stati gli "sfigati" del web, gente che parla solo attraverso monitor, chat, blog, post, tweettate, sarebbero stati tutti additati come asociali fuori dalla realtà... Ora solo loro vedono la verità del presente e la strada per il futuro..
Li capiamo i rischi in corso per la democrazia? 
Affidarsi per lo studio, per la formazione, per la vita amministrativa, per la salute e per i rapporti umani solo a internet? Una cosa non tangibile, per sua stessa definizione "virtuale", dove non si sa mai veramente con chi stiamo parlando, chi c'è al di là del cavo, chi tira le redini delle connessioni, chi fa da super visore e censore agli scambi di idee....
UN LIBRO E LE SUE COPIE, SONO PER SEMPRE, CIò CHE CI INSEGNANO E' PER SEMPRE. CON INTERNET BASTA UN BUG, UN VIRUS, UN HARD DISK CHE SI FOTTE, E ADDIO....

E POI LA COSA PIU' IMPORTANTE, PERCHE' IN CAMPAGNA ELETTORALE NON INIZIAVA I SUOI COMIZI CON QUESTO SLOGAN:
"un mondo dove forse per i primi quattro o cinque saremo più poveri ma più felici, questa è la base del nostro movimento" 
omettendo che PIU' POVERI, saremo noi, il popolo, lui sarà solo FELICE visto i soldini che ha e che continua a farsi con la rete

Sarei stato curioso di vedere quanti voti pigliava: ci affidiamo sempre ai ricconi benestanti per risolvere problemi da popolo, non impareremo mai!!!

Nessun commento:

Posta un commento