martedì 5 marzo 2013

GRILLO, DOVE VA LA DEMOCRAZIA?


Se questo lo avesse detto un capogruppo della Lega o della vecchia AN, invece che Lombardi la nuovo capogruppo alla camera dei 5 stelle? 
.."Da quello che conosco di Casapound, del fascismo hanno conservato solo la parte folcloristica (se vogliamo dire così), razzista e sprangaiola. Che non comprende l’ideologia del fascismo, che prima che degenerasse aveva una dimensione nazionale di comunità attinta a piene mani dal socialismo, un altissimo senso dello stato e la tutela della famiglia."
E se questo post l'avesse scritto il trota?
Sarebbero giustamente subito stati tacciati tutti da neo fascisti pericolosi per la democrazia; col 5 stelle invece parliamo di una "ricca varietà trasversale" di vedute alla base del movimento e di impossibilità del reiterarsi del fascismo perchè ormai anacronistico....
Io penso: chiunque sottovaluti o sminuisca qualsiasi tipo di forma di legame o rivalutazione del pensiero Fascista, sta facendo un grande errore, soprattutto se si tratta di persona pubblica eletta al governo del paese e chi milita nel suo stesso partito dovrebbe magari mandare un segnale forte e chiaro in merito, che non lasci spazio a dubbi ammiccamenti .

Se questa affermazione l'avesse fatta Berlusconi pochi mesi fa?
L'articolo 67 della costituzione permette la Circonvenzione di elettore: «Viene concesso al parlamentare libertà preventiva di menzogna, può mentire al suo elettore, al suo datore di lavoro, senza alcuna conseguenza invece di essere perseguito penalmente e cacciato a calci dalla Camera e dal Senato»
Sarebbe subito stato additato come un pericoloso tentativo antidemocratico di poter pilotare senza più freni i suoi parlamentari, col 5 stelle invece parliamo di nuove vedute, di coerenza nel pensiero e di lungimiranza.
Io penso che l'articolo 67 sia invece una delle maggiori espressioni di democrazia all'interno del parlamento (tant'è che esiste in ogni costituzione, di ogni paese democratico), perchè se qualcuno dei parlamentari all'improvviso vedesse all'interno del proprio partito/movimento qualcosa di non giusto o in cui non crede dovrebbe avere sempre il diritto al libero pensiero (dovendo certamente poi giustificare e motivare il distacco preso dal partito che lo ha portato la), altrimenti ragazzi se non è REGIME questo, io non so cosa lo sia: Grillo vuole un partito di persone che non possa "pensarla ed esprimere il suo voto" in maniera diversa dal suo; dove sta la ricchezza di idee e confronto in tutto ciò? 

Se Parlando del diritto di cittadinanza ai figli di stranieri nati in Italia, questo lo avesse dichiarato Bossi o Maroni?
"Critico la proposta di concedere la cittadinanza sulla base dello ‘ius soli’ ai figli di immigrati nati in Italia: E’ senza senso. O, meglio, un senso lo ha: distrarre gli italiani dai problemi reali per trasformarli in tifosi. Da una parte i buonisti della sinistra senza se e senza ma che lasciano agli italiani gli oneri dei loro deliri. Dall’altra i leghisti e i movimenti xenofobi che crescono nei consensi per paura della liberalizzazione delle nascite”
Sarebbero subito stati additati come razzisti-populisti che cercano il voto delle classi sociali più in difficoltà aumentando negli stessi il senso di paura dello straniero; col 5 stelle invece si tratta di un leader attento alle armi di distrazione della sinistra dai veri problemi della nazione.
Io penso che da qualsiasi realtà venga una proposta del genere, chiunque sia dotato di sensibilità civile-umana e di senso di accoglienza e ricerca dei pari diritti per tutti, dovrebbe accoglierla, contribuirvi con eventuali proposte e sostenerla. 

Se vedendo in TV un ricco imprenditore del Nord (ieri sera a "Piazza Pulita" a LA7) sentissi dire:
"Per 20 anni ho votato estrema destra, ora voto Grillo perchè è l'unico che si è messo al tavolino con noi imprenditori e ha concordato che ci vogliono meno tasse sugli stipendi dei dipendenti, meno costo del lavoro, soldi e contributi nella ricerca per l'innovazione e zero costi sulle nuove assunzioni dei giovani" sentissi dallo studio rispondere: "queste sono le stesse proposte del PDL di Berlusconi fatte da Brunetta in pre elezioni, ma il problema è, se oltre a questo si propone anche il reddito di cittadinanza allora i soldi non ci sono per tutto questo, dove li trova il 5 Stelle i fondi?"
Non mi verrebbe almeno il minimo dubbio che alla fine siano state fatte promesse che ammiccano a tutti, dal ricco imprenditore del nord che "traina l'economia del paese" e che ora è in grosse difficoltà, al povero disoccupato del sud che naviga da tempo nella disperazione più assoluta?

Se una manipolazione del genere l'avessero fatta Fede o Belpietro per Silvio?
http://nonleggerlo.blogspot.it/2013/03/quel-particolare-del-fascismo.html
non avremmo tutti gridato allo scandalo?


Tutto ciò per dire che la cosa che più "spaventa" chi magari è felice dell'ingresso in parlamento di gente nuova, pulita e mediamente ben preparata, ma cerca di guardare con occhio critico il "nuovo", senza farlo a prescindere ma facendolo con lo stesso disappunto che c'è stato fino ad oggi anche nei confronti degli atteggiamenti sbagliati dei vecchi partiti e dei loro leader, è che nei grillini sembra per ora esserci qualcosa che accieca la tanto decantata ricerca del giusto e della coerenza, c'è un auto esaltazione, c'è un difendere a spada tratta, c'è un giustificare a prescindere senza nemmeno porsi il problema se tutto sia giusto o se qualcosa vada analizzato e magari cambiato.. E' su questo che chi ne è rimasto esterno, magari a volte esagerando, vede molti sillogismi con il movimento Fascista: quello nacque sulle macerie reali di un paese devastato gridando via i vecchi avanti il nuovo eche il popolo si riprenda ciò che è suo, ora  siamo di fronte a macerie sociali ed economiche, forse per alcuni versi anche più pericolose di quelle di allora: perchè la rabbia, la delusione e a volte anche l'ignoranza di chi vota (e questa è ovviamente presente negli elettori di tutti i partiti) rischia di sfociare nella volontà di dare ad uno solo il potere assoluto nella speranza di un cambiamento repentino delle proprie sorti di sventura. 
Da sempre il 5 stelle e Grillo ce la menano definendosi il primo vero movimento che parte dalla base, dalle persone che si mettono in gioco al 100%, ma fino ad oggi abbiamo sentito solo cosa pensano i leader: riunione a Roma dove Grillo dice ai suoi, "no alla fiducia al governo si ad un governo tecnico", non mi pare l'espressione esatta di un movimento dove c'è confronto e dialogo con la base. Poi mi sbaglierò e i neoeletti una volta arrivati alle camere decideranno secondo coscienza propria, ma ho i miei forti dubbi, perchè se il PD veramente presentasse un programma che si sposa bene con quello dei 5 stelle, la domanda giusta e dovuta sarebbe: Perchè no? Volete cambiare il Paese portando avanti i vostri punti magari spingendo anche i vecchi partiti verso nuove rotte o volete in primis mandare tutti a casa e tentare di diventare il partito di maggioranza del paese? e se la risposta fosse si alla seconda questione, allora sarebbe giusto e coerente nel prossimo programma 5 stelle vedere scritto al punto numero 1: diventare il partito più forte del paese e governare senza troppe discussioni o confronti.
Io per il futuro dei miei figli auspico un paese democratico, dove ci sia spazio per la pluralità di idee, anche se opposte, dove ci sia il confronto continuo, sia tra chi la pensa in maniera differente, sia per chi alla base la pensa alla stessa maniera ma magari con sfumature che variano, perchè il convincersi che uno solo, o pochi, detengano la ragione e vedano il giusto mentre gli altri "fuori" non abbiano la "luccicanza", credo sia davvero l'inizio della fine della democrazia. E se nella democrazia futura imperfetta e migliorabile ci sarà di nuovo spazio per un "Berlusconi" o per un "caso MPS" allora ci sarà da rimboccarsi le maniche e tentare di controbattere con idee e proposte, ma mai con l'arroganza e la presupponenza di essere i soli a vedere il giusto per tutti.

4 commenti:

  1. punto 1, http://robertalombardi.wordpress.com/2013/03/04/filofascista-a-chi/ La lombardi specifica che: "Mi riferivo, facendo una analisi, al primo programma del 1919, basato su voto alle donne, elezioni e altre riforme sociali che sembravano prettamente socialiste rivoluzionarie e non certamente il preludio di una futura dittatura" chiaramente non si rivaluta il pensiero fascista, ma si analizza liberamente l'idea di partenza che, presa in se stessa, se l'avesse pensata gramsci andrebbe bene. Qui ci si potrebbe fare una dissertazione filosofica (nel vero senso del termine).

    punto 2, sai come la penso, se io ti voto perchè sei nel PD, e il PD è contro la pena di morte, e poi in sede parlamentare voti a favore, allora fuori dai coglioni, sei libero di farti buttare fuori e andare nel PDL.

    punto 3, cito< distrarre gli italiani dai problemi reali per trasformarli in tifosi> in realtà non dice né che è a favore né che è contro. Personalmente penso che sia un tema forte, si, ma non urgente. LA gente ha problemi finanziari, la gente si suicida perchè la vita è troppo cara e non ha lavoro. Dare la cittadinanza ai figli di immigrati, come altre cose, è un problema secondario. Sarebbe bello non lo fosse, ma vorrebbe dire che gli altri problemi urgenti son risolti.

    Punto 4, Intanto il PD ed il pdl come gli altri facciano tagli alla politica, rinuncino a pensioni da 80.000 euro al mese, indennizzi, macchine blu, 8.000 euro al mese di stipiendi, che diminuiscano di numero, poi si vede quanto soldi avanzano. In più "meno tasse sugli stipendi dei dipendenti, meno costo del lavoro, soldi e contributi nella ricerca per l'innovazione e zero costi sulle nuove assunzioni dei giovani" vuol dire comunque più facilità di assunzione e mantenimento assunti. L'avesse fatto il pdl si sarebbe un pezzo avanti...

    Lo sai perchè c'è questo sentore di "cameratismo" e di "spada tratta" da parte dei Grillini? Semplice: Più te attacchi incondizionatamente un gruppo di persone, per quanto insicure, queste si arroccano. E' matematico. E questo lo dico a prescindere dalle ideologie. E' vero che il M5S (che piaccia o non piaccia) è il NUOVO. che poi funzioni si vedrà: Ma è in atto un attacco da patrte dei media che nemmeno ai tempi di berlusconio... Si aspetta che uno sbagli un congiuntivo e tutti li, col ditino puntato. Poi non è che puoi chiederti perchè la gente si arrocca....

    >no alla fiducia al governo si ad un governo tecnico"> informati, grillo non l'ha detto. è un alterazione dei media, lui non l'ha mai detta. Ha detto di si a un incarico di governo al M5S per la realizzazione in 6 mesi di 20 punti. Ma mai ha detto si ad un governo tecnico. Lo so, l'ha scritto anche il Tirreno, ma è una cazzata.

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  2. bè parlando con te e anche con altri ferventi sostenitori del Grillo pensiero, sono arrivato a una conclusione, forse si dovrà aspettare un pò prima di poter confrontarsi obiettivamente. non lo dico in maniera offensiva ma sembra di vedervi all'inizio di una storia d'amore, quando tutto è bellissimo, i difetti non si vedono ma se si vedono si trasformano in pregi.

    1. il discorso di rivalutazione dell'inizio fascismo ribadisco che non sta in cielo ne in terra, e noto che sul post di Grillo dove parla di "sacri confini violati" nulla viene da dire, perchè dare sempre agli stranieri la colpa dei nostri mali è da sempre la filosofia del pensiero Leghista e quindi poco ci sarebbe da dire. Benigni faceva la gag che tutti faceva ridere sul parallelo con l'idraulico bravo nel suo lavoro ma che massacrava la famiglia. Poi mi dispiace per il tuo esempio, ma Gramsci, per nostra fortuna, un pensiero del genere non l'ha mai fatto, sono elogi e rivalutazioni che nella recente storia politica ho sentito più volte in bocca solo al Berlusca, che tutti, compreso molti degli attuali grillini giustamente condannavano senza se e senza ma, ora forse si rivaluterà anche quello che diceva lui..

    2. estremizzi sempre gli esempi e torna pure comodo per portare "ragioni" ai tuoi esempi: in parlamento in 5 anni di legislatura capiteranno molti argomenti non così netti come la pena di morte dove sarebbe bello pensare che non sempre ci sia in un partito un leader che dice "Ho votate così o andatevene a casa". Sono le basi della democrazia e tra l'altro quello che auspica Grillo è proprio la mentalità vecchia della politica, dove i capi partito ordinano e i "sottoposti" eseguono senza se e senza ma. Io ci vedo tanto impoverimento del ruolo politico di un eletto;

    3: il discorso stranieri è un pò diverso da come tu cerchi di plasmarlo, Grillo CRITICA la proposta, non è che accantona per il dopo, intanto CRITICA e se metti questa dichiarazione col post sui confini sacri violati, bè ci sono già buoni presupposti per farsi un'idea di cosa lui pensi sugli stranieri e sull'immigrazione e forse non a caso è uno degli argomenti mai affrontati dal 5 stelle anche nel programma. Poi vallo a dire a uno straniero che vive e lavora qua, pagando le tasse, contribuendo al nostro tanto amato PIL che la cittadinanza di suo figlio viene dopo il problema di un italiano "puro" di arrivare a fine mese. Continuamo a postporre i problemi etici e sociali a quelli esclusivamente economici e in futuro avremo 10-100-1000 Berlusconi e Leghisti.
    Non credo poi che far passare una legge del genere occupi tanto tempo o energie in un percorso di governo.

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  3. 4. i costi della politica sono assurdi, sproporzionati, su questo concordo io come lo farebbe chiunque abbia un pò di buon senso, a prescindere dalla propria fede politica ma spesso si sparano cifre a caso: la pensione degli ex parlamentari, che sono tanti, oscilla tra le più basse di 1500 euro mensili alle più alte che sfiornao i 7000 euro. E' quasi più il problema di quanti sono a percepirla in proporzione alle cifre che incasssano, e se uno come Bersani ha dichiarato nel 2012 137.973 euro bè capiamo subito che i soldi che la politica si magna sono tanti troppi, ma anche che con i tagli ai loro costi si farebbero poche manovre serie e concrete. UNa manovra di governo oscilla sempre in entità di MILIARDI di euro, MILIARDI (quando 20, quando 17, quando 60). Quindi la domanda che forse Grillo volentieri sfugge alle TV italiane è: dove li trova i soldi per realizzare tutto quello che promette? taglia le tasse, leva l'IMU, crea un fondo per il reddito di cittadinanza, da i soldi alla ricerca e all'innovazione, rilancia la scuola, non so cosa dica sulla sanità, ma qua mi pare si prometta tutto senza spiegare nulla concretamente...

    5 Attaccare incondizionatamente? al 5 stelle succede quello su cui loro hanno fatto forza elettorale: pesano e criticano ogni singola dichiarazione o mossa fatta dagli altri. Si volevano tutelare? già che non va alle TV bastava non postare più nulla e rilasciare un bel no comment sino a inizio governo. Fa molto gioco anche a loro essere sempre al centro delle attenzioni, non ci pigliamo per i fondelli.

    6 sul governo tecnico: cominciano a fare politica anche loro, ieri Vito Crimi in diretta streaming aveva dichiarato: "apriremo invece a una valutazione su ipotesi alternative, compresa quella di un governo tecnico. "Ma prima" questo governo tecnico "ce lo facciano vedere" aveva aggiunto Crimi."
    Non è il Tirreno che leggo poco e mai sulle notizie nazionali, ma sono La Reppubllica, La stampa, un video dove lui dice queste parole, quindi. Poi è riapporso il Kapoccia Grillo dicendo "NO a governo tecnico"... io mi informo su tanti fronti non solo sul blog di Grillo, magari sbaglio

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  4. TANTO PER LA CRONACA, STASERA A BALLARO' (LO SO CHE LA TV E' MORTA E IL FUTURO E' LA RETE, MA IO SONO UN Pò "ANTIQUATO" PER QUESTE COSE, ANCORA MI PIACE VEDERE LE PERSONE IN FACCIA) HAN BUTTATO GIù UN VELOCE SCHEMA DI COSTI E DI RECUPERO DEI FONDI PER REALIZZARE LE PROPOSTE DEL 5 STELLE.
    COSTI CIRCA 96 MILIARDI DI EURO, RECUPERO RISORSE 22 MILIARDI (COMPRESI I TAGLI ALLA POLITICA)
    NE MANCANO APPENA 74...

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