lunedì 2 settembre 2013

ROSIGNANO SOLVAY O MARINA DI ROSIGNANO, THIS IS THE QUESTION?

Vivo in un comune abbastanza strano, la mia frazione di residenza si chiama Rosignano Solvay, il cui nome, Solvay appunto, è dovuto al fatto che la cittadina si è sviluppata proprio dopo l'insediamento della fabbrica belga, dando origine a quella che è storicamente una comunità che deve il proprio crescere e sviluppo al settore industriale in primis. Ora negli ultimi decenni la fabbrica ha perso un pò di "smalto" ed ha dismesso alcuni settori, ma per indotto rimane tuttora la principale fonte di occupazione che ci sia a Rosignano e dintorni. Se poi vogliamo analizzare anche il controsenso i suoi scarichi a mare della lavorazione della soda hanno, nei decenni, dato origine oltre che ad una fascia costiera altamente inquinata anche alle famosissime e ricercatissime dai turisti, Spiagge Bianche, meta estiva di decine di migliaia di bagnanti locali e non. 
Siamo in piena crisi, in ogni settore, e quest'anno l'Associazione Albergatori locale ha avuto il lampo di genio necessario per dare la svolta a questa situazione di stallo negativo: cambiare il nome da Rosignano Solvay a Marina di Rosignano!!!.... Chapeau... un'idea che può fare la differenza!!!
Perchè non è il contenuto che conta ma il contenitore, giusto?

Ora io dico, analizziamo seriamente la cosa:
Solvay è nata e cresciuta proprio intorno alla fabbrica e per assurdo l'edilizia civile (tipica ville-verte nord europea) e pubblica legata alla stessa ha una qualità ed un logica che poi è andata persa nei decenni successivi a discapito del bel vedere e del buon senso; sicuramente dal punto di vista paesaggistico e naturalistico la fabbrica ha fatto danni che forse mai potranno essere risanati, le famosissime spiagge bianche (unica vera attrazione turistica di massa della frazione in questione) ivi comprese, ma cosa è stato fatto da amministrazioni, associazioni, pro loco e attività private di concreto per dare un input di svolta al turismo?

L'ediliza civile anni 70-80 ha letteralmente stuprato la line costiera con palazzoni-caserma costruiti proprio in riva al mare, in zone in cui negli anni 50-60 non si erano giustamente costruite palazzine che superassero i 2 piani, es:
il lungomare stesso di "marina di Rosignano" è uno dei tasti più che dolenti della presentazione al turista: partendo dalla Terrazza delle Repubbliche marinare, semi distrutta ormai da l'inverno scorso, troviamo una bellissima asfaltatura di catrame nero che fa da passeggiata, lungo la quale possiamo vedere il fu parchetto retrostante ai bagni "lo Scoglietto" in attesa di ultimazione per la terza estate consecutiva a cui segue l'unico tratto di spiaggia libera (100 mt) rimasta circondata da un vecchissimo muretto di cemento decadente che quest'estate per ben 2 volte è stata chiusa e poi bonificata a causa dello spargimento liquami di botri e fogne, es:
proseguiamo poi per trovare il Porto Turistico Cala de' Medici, che alla popolazione locale ben poco ha portato se non il divorarsi altri 400-500 mt di costa libera di quello che era forse uno dei fondali marini più belli e ricchi presenti nel nostro Comune (meta fissa dei surfisti di tutta la regione) e i costanti odori e chiazze di benzina da super yacht in transito, oscurando la vista mare di decine e decine di villette, es:

E alla fine di tutto questo ben Dio arriviamo agli ormai celebri "campeggi improvvisati" nei parcheggi vicino alla Coop: da anni il territorio non ha saputo dare una risposta alla forte richiesta di un'area camper attrezzata, lasciando così che ogni fine settimana più della metà dei parcheggi disponibili fosse occupata da un numero spropositato di camper, lasciando vivo il dubbio del dove e come questi turisti facciano il carico e scarico delle acque bianche e nere.


Poi cosa dire se andando a prendere un birra in bottiglia da 33 di una marca qualsiasi il proprietario di un locale del lungomare ti chiedesse salatissimi 5 euro? Se il 50% delle proposte di intrattenimento serale fossero fatte di karaoke o balli di gruppo e il restante 50% da sempre più sfoltiti mercatini e sbaracchi di qualità (parliamone della qualità) o apericene a go go? E se girando per le vie retrostanti al lungomare vi accorgeste che 3/4 degli affitti estivi sono fatti in garage sovraffolati trasformati in dependance o in situazioni palesemente non "dichiarate" con una viabilità pericolosa e indisciplinata fatta di parcheggi selvagge in zone vietate e di contromano giornalieri senza mai in tutto ciò avere l'ombra di un controllo che fosse uno da parte delle forze dell'ordine,tutte impegnate a tutelare e controllare zone più "in" come Castiglioncello e Vada?

QUINDI LA DOMANDA DA PORRE A CHI HA LANCIATO QUESTA PROPOSTA DEL CAMBIO NOME E': MA SE FOSTE UN TURISTA VERGINE DELLA FRAZIONE IN DISCUSSIONE CHE "GABBATO" DAL NOME NELLA RICERCA SUL WEB (per altro poco approfondita, visto che le immagini visualizzate rimarrebbero quello che abbiamo visto anche in questo post) E SPINTO DA QUEL "MARINA DI ROSIGNANO" DECIDESTE DI FARVI UNA VACANZA QUA, DOPO AVER VISSUTO SULLA VOSTRA PELLE E A VOSTRE SPESE QUANTO SOPRA RIPORTATO, TORNERESTE UNA SECONDA VOLTA A PASSARE LE VOSTRE FERIE QUA DA NOI?






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