venerdì 29 marzo 2013

CONDONO A 5 STELLE



Da decenni, tutti, anche i sassi, sanno che uno dei grandi mali del nostro paese è la diffusa tendenza all'evasione fiscale. Per il 2012 il rapporto della Conte dei Conti parla di una voragine da 138 miliardi di euro, cifra che basterebbe per almeno 3-4 manovre e riforme importanti di un qualsiasi Governo. 
E allora sorge spontanea la domanda: "cosa c'è di concreto nel programma di Grillo e del 5 stelle contro l'evasione fiscale?"
NULLA, nel capitolo "economia" del Grillo parlante ci sono un sacco di voci ma nulla che parli della lotta all'evasione fiscale.. e se nei suoi monologhi in piazza buttava ovviamente merda su i governi del PDL che hanno fatto dei condoni fiscali il loro piatto forte, nella vita reale Grillo è andato esattamente contro a quello che professa; infatti nel 2002 e poi nel 2003 la sua holding immobiliare Gestimar (una 10ina di proprietà sparse tra Liguria e Sardegna), tenuta con il fratello, ha approfittato per ben due volte del condono tombale made in Berlusca-Tremonti!!! clicca qui
Che uomo! Che coerenza! 
ecco chi è il salvatore della patria che butta letame su chiunque appartenga alla "casta", quello che non parla con chi ha rovinato il nostro bel paese..
e infatti quando il governo Monti ha proposto il redditometro per fare controlli incrociati tra reddito dichiarato e stile di vita reale, subito lui ci si è scagliato contro, annoverando come motivazione il fatto che tutti sanno che in Italia le famiglie campano grazie a prestiti fatti all'interno del proprio mondo parentale...
Prendiamo questa affermazione, mettiamolo con la totale assenza della voce "lotta all'evasione fiscale" nel suo programma e capiremo che quello di Grillo è molto di più che un semplice ammiccamento agli elettori evasori fiscali! 
Bella cosa, per il partito del cambiamento....

giovedì 28 marzo 2013

SIAMO SOLO NOI


Finite le consultazioni di Bersani è il momento di tirare qualche conclusione seria:
un governo come voleva il Pd, non si farà, rimane solo l'incognita Napolitano per capire se e quando andremo al voto. 
Da analizzare a fondo è a questo punto quello che è stato l'ago della bilancia, e cioè l'atteggiamento del 5 stelle: fino all'ultimo Grillo (tanto sono lui e Patty Smith, il 5 stelle, non veniamo fuori con le cazzate della "base", della società civile, della forza della rete e bla bla bla) ha spinto e sperato in un bel mappazzone PD e PDL, rimasto deluso ha buttato sul fuoco di tutto:
"dateci la stanza dei bottoni"
"dateci la vigilanza RAI"
"date a noi l'incarico"
"dateci un altro presidente del Consiglio"
"dateci una vicepresidenza"
insomma, loro VOGLIONO, loro ESIGONO!
Dicono di no a tutto e a tutti ma non capiscono che anche loro hanno partecipato ad un meccanismo che li ha fatto diventare loro malgrado, ONOREVOLI, POLITICI, GENTE DI POTERE, parte di quel sistema che loro disprezzano e negano e in cui ora hanno responsabilità IMMEDIATA. 
Rispondono che se l'Italia è ora ai ferri corti non è di certo colpa loro, ok, ma non vi siete candidati per migliorare la cosa da subito? O nel programma c'era scritto in piccolo, miglioriamo l'Italia, ma tra un pò, solo e se avremo la maggioranza assoluta noi...
Volete cambiare davvero qualcosa? bè ora potreste farlo, diventando parte fondamentale di chi legifera. 
I sostenitori, quelli dello zoccolo duro, dicono che è giusto così, che loro sono stati eletti per mandare a casa i vecchi partiti, in pratica danno ragione a chi dice che alla fine il 25% che è arrivato come voti al 5 stelle si è basato in primis su un punto programmatico fondamentale: "FANCULO! SIETE MORTI CHE CAMMINANO! DOVETE ANDARE A CASA!", poi tutte le altre priorità del movimento ci sono, ma vengono dopo. PERCHE' AFFERMO QUESTO? SU CHE BASI?
Conosco nel mio stretto entourage almeno 9 persone che dichiarano apertamente di aver votato 5 stelle, di queste 9, due sole (una coppia) sono seguaci del movimento da anni e ne sanno tutto il programma e so per certo che si comportano poi nella vita di conseguenza, delle altre 7, una ha deciso di votarli e di informarsi sul loro blog un mese scarso prima del voto, un'altra ne segue le gesta sul Fatto Quotidiano e le altre manco sanno che programma hanno votato, ma tutte e ribadisco tutte e 9, se ci parli e cerchi un confronto su vari argomenti l'unico pensiero che hanno in comune è "basta, devono andarsene tutti a casa"...
Poi però tolti i 2 seguaci storici, li altri sono tutta gente che in qualche modo non ha rispettato la legge, evaso le tasse, condonato qualcosa di non regolare, non fatto o richiesto fattura per prestazioni, costruito dove non poteva e via dicendo...
Quindi gente che grida al ladro al ladro nei confronti della vecchia classe politica cercando attraverso Grillo di "epurare" questi ladri di lusso, quando poi nella vita di tutti i giorni se ne sbatte di legalità, del vivere "green" e dei punti fondamentali del movimento, a loro basta mandare a casa chi è riuscito a rubare meglio e più di loro.
Quanti di loro sapranno che il programma del Grilletto prevede per i primi 4-5 anni una progressiva "decrescita"? Dove decrescita sta per impoverimento ulteriore del popolo, con altre aziende che chiudono, altri disoccupati, aumento dello spread con salaccate impensabili per chi ha un mutuo in banca.
Quanti di loro sono davvero convinti della democracità del proprio partito? Dove se non la pensi come il capo, allora sei un dissidente che va espulso o cancellato dal blog.
Quanti di loro sanno chi hanno mandato in parlamento? Criticavano il sistema elettorale attuale dove a pigiare i pulsanti i capi ci mandavano i proprio esecutori, ma dove sta la differenza se chi ha le 5 stelle sulla spilletta non può pensare di andare contro la "maggioranza" telecomandata puntualmente dai diktat di Grillo-Casaleggio?
Perchè ogni volta tuonano sul, cominciate a rendere i rimborsi elettorali e poi ne parliamo, però poi dicono che avendo sottoscritto un programma dove si impegnavano a non appoggiare nessun governo al di fuori del loro, non possono tradire i propri elettori mandatari.. E bè, PDL, PD, SEL mica avevano nel programma di rendere i soldi per i rimborsi elettorali, quindi perchè se gli altri facessero un qualcosa di loro allora magari se ne può ragionare ma loro non possono assolutamente andare fuori dal loro programma? Siete mica gli eletti di Dio?
DAI MIEI VARI POST QUALCUNO POTREBBE DIRE: PERCHE' TI STANNO COSI' ANTIPATICI? PERCHE' DAI SEMPRE CONTRO A GRILLO E SEGUACI?
Premettendo che condivido una buona parte del programma dei 5 stelle e dei messaggi che lanciano, non condivido per nulla la pochezza di proposte sul sociale e sull'immigrazione che vengono posti come secondari nelle loro priorità; non sopporto la saccenza e l'arroganza che traspare spesso dai suoi personaggi pubblici, l'atteggiamento del "siamo bravi solo noi" non è giustificato ancora da nessuna azione concreta, anzi, ogni volta che aprono bocca sono costretti a smentirsi o correggersi o giustificarsi per le cose che dicono o fanno; l'ottusità del non provare nemmeno a imbastire un dialogo con le altre realtà politiche, denigrando quindi anche il 75% degli italiani votanti che non hanno scelto il loro "credo"; la mia forte convinzione che il futuro non possa essere tutto sul e nel WEB, ma sempre nelle relazioni e azioni dal vivo; ma soprattutto la mia concreta speranza di dare ai miei figli non un futuro dove un solo pensiero (per quanto apparentemente giusto sia) la faccia da padrone incontrastato (come Grillo si auspica), ma un futuro con più visioni, più modi di pensare, con incluse tutte le imperfezioni, incongruenze e divergenze del caso, ma pur sempre un futuro che in qualche modo garantisca la PLURALITA' E LIBERTA' DEL PENSIERO, includendo anche ciò che io combatto o non condivido!!!
PERCHE' SOGNARE UNA NAZIONE E POI UN MONDO DOVE UN SOLO UNICO PENSIERO LA FACCIA DA PADRONE, E' SOLO UN GIGANTE APRIPISTA PER UN'ALTRA BELLA FORMA DI GOVERNO DITTATORIALE!!! LE IDEE E I PROPOSITI POSSONO ESSERE ANCHE OGGETTIVAMENTE PERFETTI, MA POI A METTERLE IN PRATICA SONO GLI UOMINI, PER LORO NATURA, DESTINATI FORTUNATAMENTE ALL'IMPERFEZIONE.



mercoledì 27 marzo 2013

I VOLTI DEL CAMBIAMENTO

Loro sono i migliori, gli "eletti" dal popolo e non solo. 
Sono quelli nuovi, diversi, gli unici che sanno cosa fare, come farlo e quando farlo. Hanno un progetto serio, perfetto, che ci proietterà verso il cambiamento della nazione prima e del mondo poi.
In parlamento fino ad oggi avevamo visto: risse, mortadelle, fiaschi di vino, attrici porno, tablet e pc con escort e culi brasiliani, occhiali da sole Mafia Style... ma adesso è ora di cambiare, e il messaggio forte e chiaro parte da lui, uno degli uomini più in vista nel parlamento per i 5 stelle, Vito Crimi, l'uomo che ad ogni dichiarazione fatta deve, entro 24 ore al massimo, smentirsi o rettificarsi, l'uomo che perculleggiava Napolitano elogiando Grillo per essere riuscito a tenerlo sveglio durante il loro colloquio; da oggi in parlamento c'è aria nuova, aria di.........
-dal Corriere della Sera-

venerdì 22 marzo 2013

5 STELLE: PIU' POVERI MA PIU' FELICI




ieri sera guardavo Santoro su La7 (ancora questo antico mezzo di comunicazione che è la Tv, dove chi dice le cose le deve dire in diretta, mettendoci la faccia, con un contraddittorio, pensa te come siamo rimasti indietro), e ho visto l'agghiacciante intervista di Grillo con una giornalista Turca, dichiarazioni del tipo:
"tutto il futuro è sulla rete" 
"siamo la rivoluzione"
"non servirà nemmeno più saper leggere bene.... i giovani ora comunicano con le icone" 
"i libri sono sorpassati"
"i cittadini faranno tutto da casa, seduti davanti al computer"
ma più importante di tutto:
"il nostro progamma non è roba che si fa in una o due legislature, è un programma che si realizza in 20 anni" ..... "un mondo dove forse per i primi quattro o cinque anni saremo più poveri ma più felici, questa è la base del nostro movimento" 
Capito? per almeno 5 anni (un'intera legislatura) chi ora sta male economicamente forse starà pure peggio, ma sarà per fortuna più felice.... 

Ora comincia a scoprire le carte: taglia le tasse, leva l'imu, taglia ai politici, tasse zero a chi assume giovani, basta scuola privata, via alle energie verdi, via al sussidio di cittadinanza, internet gratis per tutti.... ma con quali soldi e tra quanto? 

Ora cominciamo a capire, lui vorrebbe un 20ennio di assoluto "Potere decisionale" dove poter fare tutto quello che il 5 stelle reputa giusto, senza manco parlarci con gli altri partiti, che tanto sono sorpassati, senza confronto con l'informazione, che tanto è tutta servilismo e collusione, ma affidandosi in toto alla meravigliosa RETE!!! Il futuro!!! (effettivamente lui con il Blog di soldini ne ha fatti a palate)
Negli anni '90 più di metà dei Grillini (sostenitori e attivisti) avrebbero avuto un solo unico nome: sarebbero stati gli "sfigati" del web, gente che parla solo attraverso monitor, chat, blog, post, tweettate, sarebbero stati tutti additati come asociali fuori dalla realtà... Ora solo loro vedono la verità del presente e la strada per il futuro..
Li capiamo i rischi in corso per la democrazia? 
Affidarsi per lo studio, per la formazione, per la vita amministrativa, per la salute e per i rapporti umani solo a internet? Una cosa non tangibile, per sua stessa definizione "virtuale", dove non si sa mai veramente con chi stiamo parlando, chi c'è al di là del cavo, chi tira le redini delle connessioni, chi fa da super visore e censore agli scambi di idee....
UN LIBRO E LE SUE COPIE, SONO PER SEMPRE, CIò CHE CI INSEGNANO E' PER SEMPRE. CON INTERNET BASTA UN BUG, UN VIRUS, UN HARD DISK CHE SI FOTTE, E ADDIO....

E POI LA COSA PIU' IMPORTANTE, PERCHE' IN CAMPAGNA ELETTORALE NON INIZIAVA I SUOI COMIZI CON QUESTO SLOGAN:
"un mondo dove forse per i primi quattro o cinque saremo più poveri ma più felici, questa è la base del nostro movimento" 
omettendo che PIU' POVERI, saremo noi, il popolo, lui sarà solo FELICE visto i soldini che ha e che continua a farsi con la rete

Sarei stato curioso di vedere quanti voti pigliava: ci affidiamo sempre ai ricconi benestanti per risolvere problemi da popolo, non impareremo mai!!!

martedì 19 marzo 2013

COERENZA E DEMOCRAZIA

IL GRILLETTO NAZIONALE CE LA MENAVA COSì POCO PIU' DI UN ANNO FA NEL SUO COMUNICATO POLITICO NUMERO 45:
"Ogni eletto risponderà al Programma del M5S e alla propria coscienza, non a organi direttivi di qualunque tipo (...) La libertà di ogni candidato di potersi esprimere liberamente in Parlamento senza chiedere il permesso a nessun capo bastone sarà la sua vera forza. Il M5S vuole che i cittadini si facciano Stato, non che si sostituiscano ai partiti con un altro partito. I partiti sono morti, organizzazioni del passato, i movimenti sono vivi. Oggi i parlamentari sono soltanto dei peones che schiacciano un pulsante se il capo, che li ha nominati, lo chiede. Non sono nulla, solo pulsante e distintivo. Il M5S vuole far entrare degli uomini e delle donne alla Camera e al Senato che rispondano solo alla Nazione e al proprio mandato."
IL GRILLETTO NAZIONALE ORA CE LA MENA COSì NEL POST DEL 16 MARZO 2013 DOPO LE VOTAZIONI PER CAMERA E SENATO: 

Nella votazione di oggi per la presidenza del Senato è mancata la trasparenza. Il voto segreto non ha senso, l'eletto deve rispondere delle sue azioni ai cittadini con un voto palese. Se questo è vero in generale, per il MoVimento 5 Stelle, che fa della trasparenza uno dei suoi punti cardinali, vale ancora di più. Per questo vorrei che i senatori del M5S dichiarino il loro voto.
Nel "Codice di comportamento eletti MoVimento 5 Stelle in Parlamento" sottoscritto liberamente da tutti i candidati, al punto Trasparenza è citato:
- Votazioni in aula decise a maggioranza dei parlamentari del M5S.
Se qualcuno si fosse sottratto a questo obbligo ha mentito agli elettori, spero ne tragga le dovute conseguenze. 

ORA FATEMI CAPIRE, SE I VECCHI CAPI DI PARTITO "OBBLIGAVANO" I LORO PEONES A SCHIACCIARE PULSANTI SENZA CONTROBATTERE, ERA UN SISTEMA DA ABBATTERE, SE LO STESSO SUCCEDE NEL 5 STELLE, ALLORA PARLIAMO DEL DARE RISPOSTE ALLA NAZIONE SUL PROPRIO MANDATO....

Grillo e' rimasto evidentemente spiazziatissimo dalle scelte di Bersani e PD che dicono: NO a governissimo con PDL, NO a Dalema Presidente della Repubblica, NO a offerte per scambi di poltrona, e ora le spara tutte come leggiamo su questa ANSA:

allora, la scelta di Grasso (definito dal genovese come un forte raffreddore) e Boldrini sarebbero una trappolona preparata a tavolino per i neo deputati 5 Stelle da PD e PDL!!!???
Ora il PDL avrebbe scelto, per la presidenza della camera, una di SEL e per il presidente al senato, uno che viene dalla lotta alla mafia.... certo e poi spererebbero pure in un Bertinotti presidente della Repubblica... 
non sa più cosa dire, come tenere le redini del 5 stelle, come placare e deviare l'opinione della base del movimento sulle molte insicurezze, incoerenze e indecisioni che animano lo spirito dei suoi elettori. Ogni giorno vediamo le incongruenze dei suoi eletti, che sono costretti a smentire costantemente le poche dichiarazioni che rilasciano:
-"tutto in streaming per massima trasparenza" e poi una delle riunioni più importanti, quella pre voto a Grasso, manco viene registrata;
- Crimi, che dopo le votazioni esce dal Senato dicendo in TV, c'è stata libertà di coscienza per chi ha votato Grasso, per poi tweettare il giorno dopo che chi l'ha fatto aveva tradito il mandato elettorale;
- Gessica Rostellato, che manco stringe la mano alla Bindi perchè "non ha piacere a conoscerla", poi chiede scusa se è sembrata maleducata o arrogante, e imbeccata dalle iene di italia 1 sul fatto del non sapere manco cosa significa BCE e cosa facesse ora Draghi, il giorno dopo posta su facebook che proprio in quel momento le sfuggivano cose che sapeva benissimo! certo, come no....;
-o come il deputato 5 stelle che intervistato ieri fuori senato alla trasmissione Piazza Pulita, a domanda diretta, risponde: "non ho una mia opinione" per poi correggersi subito "non mi faccia dire cose che non ho detto.."

insomma, alla fine sono esseri umani come gli altri, con sicuramente una base di buoni propositi, ma dovrebbero anche cominciare a non pensare di essere per forza "migliori" di tutti, visto che stanno già cominciando le prime, inevitabili gaffes da cui capiamo perchè preferiscono "il comunicare del mondo virtuale" a quello live del domanda-risposta.. e' un pò la differenza che c'è a scuola tra un tema fatto in classe e uno fatto a casa....

domenica 17 marzo 2013

ECCO PERCHE' SONO ORGOGLIOSO DI AVERE VOTATO SEL

questo è il discorso della Boldrini dopo essere stata eletta presidente della camera:

E' bello sentire che ci sono ancora politici italiani (che che ne dica Grillo) capaci di pensare e dire cose del genere: non solo economia, non solo largo al nuovo, ma anche tanto senso del sociale, della cooperazione, dell'attenzione verso i più deboli ed i più poveri.
Sono felice (già lo ero prima) di aver dato il mio voto a SEL, perchè credo che anche con un piccolissimo 3,2% possano davvero tirare il PD ancora più verso sinistra
La politica non può solo essere "LAVORO-SOLDI-LAVORO-SOLDI" (e per levare ogni dubbio chi scrive questo ha una compagna disoccupata e un posto di lavoro messo a forte rischio dall'attuale crisi economica), i politici devono risolvere sicuramente i gravissimi problemi dell'occupazione e dell'economia ma possono farlo portando avanti un insegnamento di empatia, solidarietà e attenzione verso gli ultimi...
Grazie a Laura Boldrini

martedì 5 marzo 2013

GRILLO, DOVE VA LA DEMOCRAZIA?


Se questo lo avesse detto un capogruppo della Lega o della vecchia AN, invece che Lombardi la nuovo capogruppo alla camera dei 5 stelle? 
.."Da quello che conosco di Casapound, del fascismo hanno conservato solo la parte folcloristica (se vogliamo dire così), razzista e sprangaiola. Che non comprende l’ideologia del fascismo, che prima che degenerasse aveva una dimensione nazionale di comunità attinta a piene mani dal socialismo, un altissimo senso dello stato e la tutela della famiglia."
E se questo post l'avesse scritto il trota?
Sarebbero giustamente subito stati tacciati tutti da neo fascisti pericolosi per la democrazia; col 5 stelle invece parliamo di una "ricca varietà trasversale" di vedute alla base del movimento e di impossibilità del reiterarsi del fascismo perchè ormai anacronistico....
Io penso: chiunque sottovaluti o sminuisca qualsiasi tipo di forma di legame o rivalutazione del pensiero Fascista, sta facendo un grande errore, soprattutto se si tratta di persona pubblica eletta al governo del paese e chi milita nel suo stesso partito dovrebbe magari mandare un segnale forte e chiaro in merito, che non lasci spazio a dubbi ammiccamenti .

Se questa affermazione l'avesse fatta Berlusconi pochi mesi fa?
L'articolo 67 della costituzione permette la Circonvenzione di elettore: «Viene concesso al parlamentare libertà preventiva di menzogna, può mentire al suo elettore, al suo datore di lavoro, senza alcuna conseguenza invece di essere perseguito penalmente e cacciato a calci dalla Camera e dal Senato»
Sarebbe subito stato additato come un pericoloso tentativo antidemocratico di poter pilotare senza più freni i suoi parlamentari, col 5 stelle invece parliamo di nuove vedute, di coerenza nel pensiero e di lungimiranza.
Io penso che l'articolo 67 sia invece una delle maggiori espressioni di democrazia all'interno del parlamento (tant'è che esiste in ogni costituzione, di ogni paese democratico), perchè se qualcuno dei parlamentari all'improvviso vedesse all'interno del proprio partito/movimento qualcosa di non giusto o in cui non crede dovrebbe avere sempre il diritto al libero pensiero (dovendo certamente poi giustificare e motivare il distacco preso dal partito che lo ha portato la), altrimenti ragazzi se non è REGIME questo, io non so cosa lo sia: Grillo vuole un partito di persone che non possa "pensarla ed esprimere il suo voto" in maniera diversa dal suo; dove sta la ricchezza di idee e confronto in tutto ciò? 

Se Parlando del diritto di cittadinanza ai figli di stranieri nati in Italia, questo lo avesse dichiarato Bossi o Maroni?
"Critico la proposta di concedere la cittadinanza sulla base dello ‘ius soli’ ai figli di immigrati nati in Italia: E’ senza senso. O, meglio, un senso lo ha: distrarre gli italiani dai problemi reali per trasformarli in tifosi. Da una parte i buonisti della sinistra senza se e senza ma che lasciano agli italiani gli oneri dei loro deliri. Dall’altra i leghisti e i movimenti xenofobi che crescono nei consensi per paura della liberalizzazione delle nascite”
Sarebbero subito stati additati come razzisti-populisti che cercano il voto delle classi sociali più in difficoltà aumentando negli stessi il senso di paura dello straniero; col 5 stelle invece si tratta di un leader attento alle armi di distrazione della sinistra dai veri problemi della nazione.
Io penso che da qualsiasi realtà venga una proposta del genere, chiunque sia dotato di sensibilità civile-umana e di senso di accoglienza e ricerca dei pari diritti per tutti, dovrebbe accoglierla, contribuirvi con eventuali proposte e sostenerla. 

Se vedendo in TV un ricco imprenditore del Nord (ieri sera a "Piazza Pulita" a LA7) sentissi dire:
"Per 20 anni ho votato estrema destra, ora voto Grillo perchè è l'unico che si è messo al tavolino con noi imprenditori e ha concordato che ci vogliono meno tasse sugli stipendi dei dipendenti, meno costo del lavoro, soldi e contributi nella ricerca per l'innovazione e zero costi sulle nuove assunzioni dei giovani" sentissi dallo studio rispondere: "queste sono le stesse proposte del PDL di Berlusconi fatte da Brunetta in pre elezioni, ma il problema è, se oltre a questo si propone anche il reddito di cittadinanza allora i soldi non ci sono per tutto questo, dove li trova il 5 Stelle i fondi?"
Non mi verrebbe almeno il minimo dubbio che alla fine siano state fatte promesse che ammiccano a tutti, dal ricco imprenditore del nord che "traina l'economia del paese" e che ora è in grosse difficoltà, al povero disoccupato del sud che naviga da tempo nella disperazione più assoluta?

Se una manipolazione del genere l'avessero fatta Fede o Belpietro per Silvio?
http://nonleggerlo.blogspot.it/2013/03/quel-particolare-del-fascismo.html
non avremmo tutti gridato allo scandalo?


Tutto ciò per dire che la cosa che più "spaventa" chi magari è felice dell'ingresso in parlamento di gente nuova, pulita e mediamente ben preparata, ma cerca di guardare con occhio critico il "nuovo", senza farlo a prescindere ma facendolo con lo stesso disappunto che c'è stato fino ad oggi anche nei confronti degli atteggiamenti sbagliati dei vecchi partiti e dei loro leader, è che nei grillini sembra per ora esserci qualcosa che accieca la tanto decantata ricerca del giusto e della coerenza, c'è un auto esaltazione, c'è un difendere a spada tratta, c'è un giustificare a prescindere senza nemmeno porsi il problema se tutto sia giusto o se qualcosa vada analizzato e magari cambiato.. E' su questo che chi ne è rimasto esterno, magari a volte esagerando, vede molti sillogismi con il movimento Fascista: quello nacque sulle macerie reali di un paese devastato gridando via i vecchi avanti il nuovo eche il popolo si riprenda ciò che è suo, ora  siamo di fronte a macerie sociali ed economiche, forse per alcuni versi anche più pericolose di quelle di allora: perchè la rabbia, la delusione e a volte anche l'ignoranza di chi vota (e questa è ovviamente presente negli elettori di tutti i partiti) rischia di sfociare nella volontà di dare ad uno solo il potere assoluto nella speranza di un cambiamento repentino delle proprie sorti di sventura. 
Da sempre il 5 stelle e Grillo ce la menano definendosi il primo vero movimento che parte dalla base, dalle persone che si mettono in gioco al 100%, ma fino ad oggi abbiamo sentito solo cosa pensano i leader: riunione a Roma dove Grillo dice ai suoi, "no alla fiducia al governo si ad un governo tecnico", non mi pare l'espressione esatta di un movimento dove c'è confronto e dialogo con la base. Poi mi sbaglierò e i neoeletti una volta arrivati alle camere decideranno secondo coscienza propria, ma ho i miei forti dubbi, perchè se il PD veramente presentasse un programma che si sposa bene con quello dei 5 stelle, la domanda giusta e dovuta sarebbe: Perchè no? Volete cambiare il Paese portando avanti i vostri punti magari spingendo anche i vecchi partiti verso nuove rotte o volete in primis mandare tutti a casa e tentare di diventare il partito di maggioranza del paese? e se la risposta fosse si alla seconda questione, allora sarebbe giusto e coerente nel prossimo programma 5 stelle vedere scritto al punto numero 1: diventare il partito più forte del paese e governare senza troppe discussioni o confronti.
Io per il futuro dei miei figli auspico un paese democratico, dove ci sia spazio per la pluralità di idee, anche se opposte, dove ci sia il confronto continuo, sia tra chi la pensa in maniera differente, sia per chi alla base la pensa alla stessa maniera ma magari con sfumature che variano, perchè il convincersi che uno solo, o pochi, detengano la ragione e vedano il giusto mentre gli altri "fuori" non abbiano la "luccicanza", credo sia davvero l'inizio della fine della democrazia. E se nella democrazia futura imperfetta e migliorabile ci sarà di nuovo spazio per un "Berlusconi" o per un "caso MPS" allora ci sarà da rimboccarsi le maniche e tentare di controbattere con idee e proposte, ma mai con l'arroganza e la presupponenza di essere i soli a vedere il giusto per tutti.