giovedì 2 gennaio 2014

FARI ALTI

ovvero dedica in sonetti (ma anche no) al guidatore ignoto...

Or caro il mio guidatore dell'albeggio
che ti avventuri nei primi raggi di luce
in ore mattiniere e ancora tenebrose
in senso avverso al mio

io comprendo il tuo essere medio italiota
e per sifatta guisa pensare che il mio dolce sfanalarti (tra l'altro reiterato)
sia un amico segnale per avvertirti 
della tanto temuta pattuglia di gendarmi

ebbene no, caro il mio impavido pilota
il mio marinaro codice era siffatto
nella speranza di farti capir una semplice e anco banale cosa:
con quei fari alti del cazzo mi stai bruciando la retina, maledetto te e chi ti diede la patente!!!!



Nessun commento:

Posta un commento