mercoledì 26 febbraio 2014

Dittatura da Maggioranza



La libertà di ogni candidato di potersi esprimere liberamente in Parlamento senza chiedere il permesso a nessun capo bastone sarà la sua vera forza. Il M5S vuole che i cittadini si facciano Stato, non che si sostituiscano ai partiti con un altro partito. I partiti sono morti, organizzazioni del passato, i movimenti sono vivi. Oggi i parlamentari sono soltanto dei peones che schiacciano un pulsante se il capo, che li ha nominati, lo chiede. Non sono nulla, solo pulsante e distintivo.

Chi lo scriveva in un suo comunicato politico numero 45? Ma si, il democraticissimo Beppone Nazionale... 
E' per questo che per oggi sperava e tifava che le votazioni online buttassero fuori dal 5 stelle i 4 pericolosissimi dissidenti: Battista, Bocchino, Campanella e Orellana, colpevoli non di aver violato una norma dello statuto o del codice di comportamento parlamentare, ma di aver semplicemente fatto una critica al "capo".

AVANTI TUTTA GRILLO, se tu sei quello che dovrebbe salvare l'Italia, eh si sta messi parecchio bene: accusate gli altri partiti di epurazione sistematica per chi no non "segue la linea" quando anche voi fate lo stesso.....

giovedì 20 febbraio 2014

IL NON DIALOGO AGGRESSIVO DEL GRILLO ARROGANTE



Ieri c'è stata l'ennesima prova di quale sia il modus operandi del leader dei 5 Stelle:
prima non voleva nemmeno andare all'incontro con Renzi, poi la sua "base" lo ha quasi obbligato ad andarci: lui si è presentato e dopo i primi convenevoli dove sembrava potesse esservi una sorta di confronto, il Beppe nazionale ha chiuso la vena ed è partito con il suo macro show: battute, offese, frasi da titolo blog e zero dialogo, con tanto di dictat stile fascio "ora parlo io" - "ti do 3 minuti per parlare.." - "anzi te ne do 1" e poi alla fine manco quello....
Una domanda sorge spontanea: "Se non ci volevi andare e alla fine ti sei in effetti comportato come in un tuo qualsiasi monologo, che ci sei andato a fare?"
A me Renzi non mi convince sotto tantissimi punti di vista, non ho votato alle primarie del PD e manco lo voterei alle nazionali,  ma arrivati a questo punto dico anche, giudichiamolo su quello che farà come presidente del Consiglio... no?
Grillo ha il terrore che possa venire qualcosa di buono dal PD, vive con questa ansia che qualcuno della "vecchia" politica riesca a smentirlo e renda inutile il suo slogan "siete degli zombie, siete tutti morti.."
La base lo critica per il non dialogo, alcuni senatori dei suoi fanno lo stesso, ma lui se ne sbatte alla grande, il suo 5 stelle funziona solo se può urlare quanto siano sbagliati gli altri, ma di proposte concrete ne arrivano poche e spesso sono iniziative personali dei senatori che manco erano nel programma (vedi il caso della legge sul reato di immigrazione..) 
Ieri avrebbe potuto chiedere la posizione di Renzi su questioni care ai 5 stelle come la TAV, gli F35, il conflitto di interessi o anche sul decreto bankitalia da poco passato: occasione persissima per mettere un pò alle corde Matteo. Perchè? Perchè non fare della vera politica e buttare subito tutto in caciara?
"Voglio una dittatura sobria" "io da qui non me ne vado" "io con voi non sono democratico" e alla fine della conferenza stampa ha aggiunto "Sono qui solo perchè me lo hanno chiesto (la sua base), è l'esempio di democrazia a cui non credete..." 
ok ma la tua base ti aveva chiesto un confronto, non l'ennesimo post monologhista da beppe blog....

venerdì 14 febbraio 2014

LETTA: LE ULTIME PAROLE FAMOSE

«Se qualcuno vuole il mio posto lo dica chiaramente – ha tuonato Letta – le dimissioni non si danno per manovre di palazzo o retroscena, ognuno deve pronunciarsi esplicitamente»

Vai tranquillo Enrico, te lo hanno detto chiaro chiaro chiaro come un albino al sole di ferragosto su una spiaggia caraibica....



lunedì 10 febbraio 2014

SONO TUTTI UGUALI



Dopo i parenti messi a fare i portaborse, dopo le foto del passato di "selfie" con Silvio Berlusconi, dopo l'addetto stampa ex stella del primo Grande Fratello, ora c'è anche chi sognava di diventare star televisiva passando nientepopoòdimenoche da Amici di Maria De Filippi, nella sezione Attori. So che non è il massimo linkare un articolo da Libero, ma quando la notizia è gustosa......
Di Battista, il nuovo delfino di Grillo nei 5 stelle, la faccia che piace ammiccando anche ai centristi cattolici, pare avesse fatto i casting per il mirabolante e celeberrimo talent show condotto dalla signora Costanzo, qui il link alla notizia e qui il link alla videonotizia...
Ma di cosa ci sorprendiamo? Lo sappiamo tutti che i buoni veri politici del presente/futuro d'Italia devono passare proprio da quella trasmissione, ce lo ha insegnato qualche mese fa il divino Renzi......

mercoledì 5 febbraio 2014

BOLDRINI, AUGIAS VS GRILLO & CO.

Premettendo che a me piacciono sia la Boldrini che Augias da molto tempo prima, alla luce degli ultimi accadimenti politici, la rissa in parlamento per la ghigliottina e il commento di Augias dalla Bignardi sui 5 stelle ed il loro atteggiamento, una domanda a tanti 5 stelle e a loro simpatizzanti la farei volentieri con un piccolo preambolo:
"questo è il Curriculum della Boldrini (liceo classico, laureata in Giurisprudenza, dedica gran parte della sua gioventù  alla conoscenza attiva di realtà svantaggiate come quelle del Sud America e del Sud Est Asiatico, dell'Africa, India e Tibet; nel 1989 comincia la sua carriera all'ONU lavorando alla FAO poi all'UNHCR; ha ricevuto vari premi istituzionali tra cui la medaglia ufficiale della Commissione Nazionale per la parità e le pari opportunità tra uomo e donna e il Premio Nazionale ANPI);
questo è quello di Augias (scrittore, giornalista, autore e conduttore televisivo, parlamentare Europeo eletto con il Partito Democratico della Sinistra, corrispondente da Parigi e New York per La Repubblica, ha ricevuto varie onorificenza dalla Repubblica Italiana e anche la Legione d'onore della Repubblica Francese);
ora parliamo di Grillo (diplomato in ragioneria, poi rappresentante di commercio nel campo dell'abbigliamento inizia la carriera di comico nel 1977 che nella Tv dura fino agli anni 90;  negli anni 2000 apre il famoso Blog assieme a Casaleggio e inizia una serie di tour teatrali a metà tra il comico e l'impegnato e nel 2008  annuncia la nascita delle liste civiche 5 stelle)
ecco ora, la domanda è: se entrambi i primi due sopra citati accusano Grillo e il suo movimento di avere atteggiamenti ed impostazioni ammiccanti alla violenza, allo squadrismo, al sessismo e al fascismo, non vi viene mai il dubbio visto i vari percorsi di vita dei nostri eroi che forse ci sia una capacità di giudizio e di spessore umano che fa pendere l'ago della bilancia un pò più dalla parte opposta a quella del Comico Genovese?
No è? vabbè, era così, tanto per dire.......