sabato 21 marzo 2015

Elton Gionny VS Dolci e Gabbani



Ormai la polemica del momento la si conosce un po' tutti: è giusto avere figli anche per le coppie omo?  ed è giusto boicottare chi ha idee differenti? e bla, bla, bla...

Io credo che come spesso accade molte volte nella vita, non sia tutto bianco o tutto nero, ma che nel mezzo ci stiano centinaia di sfumature di grigio e di colori vari: anni fa (sarà stata la gioventù) ero molto più estremista e sicuro, e forse avrei espresso un parere meno altalenante, ma con il tempo passato e le esperienza di vita personali mi sono molto "addolcito" nella modalità con cui si può affrontare un argomento così delicato.

Io non trovo assolutamente giusto parlare di figli "surrogati", termine che ha per me in questo caso un'accezione veramente negativa: un essere umano è un essere umano a prescindere da come sia stato concepito, una volta venuto al mondo è fatto di carne, ossa e sentimenti come qualsiasi altro suo simile e merita quindi il dovuto paritario rispetto da parte di chiunque; io i figli di questa nuova frontiera della famiglia li lascerei proprio stare fuori dalla discussione... solo il tempo e le differenti esperienze di ognuno di loro ci potranno magari dire se e dove ci sono stati lati positivi e negativi derivanti da questa loro particolarità. Il mondo va avanti e che piaccia o no, tutto cambia, si evolve e in ogni caso ci vogliono dei "pionieri" che abbiano il coraggio o l'incoscienza del fare quel passo in avanti che molti a priori già condannano. 

Io dico solo: massimo rispetto e senso del pudore per i bambini.

Il punto in cui per me le sfumature si fanno meno nette e si tende ad avere un colore più definito è la questione economica, se tutto ciò non avesse dietro una sorta di mercato, allora sarebbe tutto molto più bello; mi spiego meglio: il fatto che ci sia un prezzo monetario per tutto ciò è altamente discriminante per quelle coppie omo che non hanno la facoltà economica di poter accedere a questo mondo ed è, sempre a mio avviso, poco encomiabile il fatto che ci siano donne che danno un prezzo ad una cosa che credo sia forse la più importante, naturale  e bella della loro vita. Se tutto ciò fosse "provocatoriamente" gratuito o quasi, allora sarebbe forse un vero gesto di amore e di altruismo....

Detto questo credo che le sfumature si possano nuovamente attenuare di caso in caso: magari ci sono padri o madri che donano questa sorta di piccolo miracolo, dando però l'opportunità ai figli delle coppie riceventi di incontrarli periodicamente, perché credo che sarebbe fondamentale aiutare in un percorso di crescita e sviluppo quei bambini che vorranno conoscere il padre o la madre naturale per poter averci un rapporto che alleggerisca almeno il carico dell'essere forse una delle prime generazioni ad affrontare questo sconosciuto percorso. Ecco, in una "strada" del genere ci vedrei molta più umanità, molta più sensibilità e molto più senso di responsabilità a giocare a favore del nucleo familiare attualmente atipico.

Credo anche che in Italia, sia allucinante non consentire l'adozione alle coppie gay, e questo può avere in parte incentivato il fenomeno in discussione: un bambino amato ed accolto da due genitori, che siano etero o omo, non avrà una possibilità di vita nettamente migliore rispetto alla prospettiva dello stare per sempre da soli o in condizioni di alto disagio?

Analizzo il tutto ma non condanno, perché quando in un periodo della mia vita, per motivi seri, ho preso in considerazione l'ipotesi di ricorrere ad una fecondazione assistita, ho capito quanto possa essere importante avere questo tipo di supporto; perché se da una parte è vero, come hanno dichiarato i due famosi stilisti, che la natura deve fare il suo corso naturale, dall'altra parte è quasi impossibile pensare che chi senta il desiderio di avere un figlio suo, scarti a priori le opportunità che la scienza moderna ci stia dando.... i figli da un certo punto rivista sono la nostra immortalità!

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