mercoledì 21 gennaio 2015

Tagliatori di teste



Chi ti licenzia non lo sa cosa ti regala:
ti regala un tarlo, che lavora 24 ore su 24 in testa
ti regala l'insicurezza e il senso dell'inadeguatezza.

Chi ti licenzia ti tiene compagnia giorno e notte:
quando la sera vai a letto sperando che sia una di quelle volte che sfinito dormirai un pò di più
e quando ti risvegli prima dell'alba e il tuo cervello è incantato come un giradischi sulla solita nota stonata.

Chi ti licenzia dovrebbe avere almeno il riguardo
di far proibire la domanda :"Come va? tutto bene?" a chiunque ti conosca
perchè dire "mi hanno licenziato, ho perso il lavoro" ti fa sentire in qualche modo sbagliato e colpevole.

Chi ti licenzia è con te mentre giochi con i figli:
e lo maledici perchè lui è sempre li,
a rubarti la serenità e la magia di quei momenti intimi.

Chi ti licenzia di base se ne frega,
non è un più problema suo e sà che se ora a volte abbassa lo sguardo per pudore
col passare del tempo avrà cancellato quell'ipotetico piccolissimo senso di colpa che ora lo fa sentire più pulito....